Baciamo le mani Palermo – New York 1958, il riassunto della seconda puntata

By on settembre 6, 2013
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BACIAMO LE MANI Palermo – New York 1958 – E’ andata in onda ieri sera su Canale 5 la seconda puntata della fiction prodotta da Ares Film,diretta da Eros Puglielli e scritta da Teodosio Losito, che stavolta ha registrato — telespettatori e il —% di share, confermandosi il programma più seguito della serata.

Nel cast della fiction Sabrina Ferilli (Ida Di Giulio)Virna Lisi (Agnese Vitaliano)Francesco Testi(Ruggero Vitaliano)Martina Pinto (Felicita Vitaliano)David Coco (commissario Bellomo)Massimo Bellinzoni (Pasquale Vitaliano)Valerio Morigi (Giuliano Draghi)Federico Galante (Nicolino Vitaliano)Nathalie Rapti Gomez (Louise)Luigi Maria Burruano (Don Cesare Romeo)Massimiliano Morra (Vito Calabrese)Sergio Arcuri (Chiarella)Burt Young (Don Gillo Draghi)Ninetto Davoli (Peppino Abarre)Salvatore Lazzaro (Antonio Di Giulio)Santo Pennisi (ispettore Cangemi)Antonio Merone (Padre Saro), Betti Pedrazzi (Teresa Puccinelli)Giorgio Caputo (avvocato Torrisi)Lucia Gravante (Rosalia)Domenico Balsamo (Raffaele Draghi)Daniela Marra (Mariarosa Draghi)Enzo Curcurù (autista Tano)Antonio Cantafora (Charles Lettieri)Daniela Piperno (Madam)Igor Mattei (Mario Imposimato)Francesco Barbero (linotipista) e Orazio Stracuzzi (Don Fabrizio).

Ecco quello che è successo nella seconda puntata di Baciamo le mani Palermo – New York 1958 (qui il riassunto della prima):

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Il giovane amato da Felicita, Vito, è un dipendente del boss Don Gillo. Il ragazzo è infatti incaricato di riscuotere il pizzo presso i commercianti del quartiere. Agnese non vede di buon occhio questa situazione e non ha simpatia per Don Gillo, il quale è timoroso dell’influenza che la donna ha sui colleghi. Ida e Salvatore, sotto le mentite spoglie di Gabriella e Duccio, vengono accompagnati da Pasquale in casa Vitaliano, dove al piccolo spetta una camera piena di giochi tutta sua. Ida è commossa. Più tardi, durante la cena di famiglia, Agnese mostra il suo malcontento per l’assenza di Louise, la moglie di Ruggero che ha scoperto di essere sterile e si è data all’alcolismo. In Italia, invece, Antonio ha deciso di pentirsi e vuotare il sacco, ma Don Cesare è più lesto si lui e invia Don Saro a farlo fuori. Il commissario Bellomo, intanto, scopre che Ida non è morta con suo figlio sul treno e che c’è stato lo scambio di persona, ma almeno è certo che i due sono al sicuro.

Don Fabrizio chiama Ida per sapere se le cose vanno bene e Agnese origlia la telefonata, scoprendo dell’incidente. Di notte Ida ha degli incubi e  chiama il figlio col suo vero nome. Agnese la sente e chiede spiegazioni, ma la donna si difende sostenendo che si tratta del suo marito defunto. E’ chiaro che le due non si piacciono affatto. Successivamente la signora Vitaliano accompagna Ida dal ginecologo, volendosi assicurare che sia fertile. E così ora Pasquale e Gabriella/Ida possono sposarsi. Il giorno del matrimonio madre e figlio hanno un battibecco e parlano del fatto di andare via da quella casa presto. Pasquale ascolta il dialogo e capisce di essere stato ingannato. Anche Don Gillo partecipa al matrimonio e anche in questa occasione Ida si rifiuta di baciare la mano del boss. La sera, in camera da letto, Pasquale chiede a Ida di raccontargli la sua storia, ma quando lei lo vorrà. E’ chiaro che lui è innamorato e non vuole lasciarla andare facilmente. Per Ida è un sollievo e il giorno successivo decide di rivelargli il suo vero nome.

Felicita e Vito hanno i primi problemi: lui le promette di smettere presto di lavorare per Don Gillo. In Italia si scopre invece che Cangemi è una spia della mafia e rivela a Don Cesare la verità su Ida, che ora è di nuovo in pericolo. Il boss, infatti, invia in America Don Saro a finire il lavoro incompiuto. Agnese scopre che la foto delle nozze di Gabriella/Ida e Pasquale che voleva inviare a Don Fabrizio è stata strappata a metà e chiede spiegazioni al figlio, il quale la tranquillizza. La donna, ora, ha un’altra gatta da pelare. Don Gillo, infatti, vuole aprire altre macellerie nel Paese col nome della famiglia Vitaliano, ma Agnese si oppone con la scusa che non c’è sufficiente carne a coprire tutti i negozi. L’uomo intende invece inserire altri tipi di carne provenienti dal Sud, ma la signora Vitaliano detesta la mafia e si ricorda che suo marito ha combattuto anni prima quella irlandese. Don Gillo le concede una settimana per pensarci.

La terza puntata di Baciamo le mani Palermo – New York 1958 andrà in onda venerdì 13 settembre alle 21,15 su Canale 5.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. adri

    novembre 1, 2013 at 12:39:41

    ciao
    qualcuno mi sa dire il titolo del brano della canzone che piace a gabriella.
    (il disco che ha comprato ruggero?)
    grazie adri

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