Baciamo le mani Palermo – New York 1958: riassunto della sesta puntata

By on settembre 28, 2013
Sabrina Ferilli e Virna Lisi.

text-align: center”>Sabrina Ferilli e Virna Lisi.

BACIAMO LE MANI PALERMO – NEW YORK 1958 – Ieri sera in prima serata su Canale Cinque è andata in onda la sesta puntata  (qui le anticipazionidella fiction Baciamo le mani Palermo – New York 1958 con Virna Lisi e Sabrina Ferilli, che ha ottenuto 4.970.000 telespettatori ed uno share del 19.45%.

CAST DELLA FICTION – Il cast è sempre lo stesso e oltre la Ferilli (Ida Di Giulio) e la Lisi (Agnese Vitaliano), troviamo Francesco Testi (Ruggero Vitaliano), Martina Pinto (Felicita Vitaliano), David Coco (commissario Bellomo), Massimo Bellinzoni (Pasquale Vitaliano), Valerio Morigi (Giuliano Draghi), Federico Galante (Nicolino Vitaliano), Nathalie Rapti Gomez (Louise), Luigi Maria Burruano (Don Cesare Romeo), Massimiliano Morra (Vito Calabrese), Burt Young (Don Gillo Draghi).

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RIASSUNTO DELLA SESTA PUNTATAMariarosa cerca di avvisare Felicita sul fatto che suo padre sta per farla rapire per vendicarsi con la sua famiglia a causa dei suoi fratelli. Ma quando la ragazza arriva, Felicita e la sua famiglia sono già andati in chiesa, e lì si trovano davanti gli uomini di Don Gillo, tra i quali Vito. Felicita è molto spaventata ma Vito non la lascia da sola. Quando, infatti, il figlio del boss cerca di disonorarla, Vito impugna una pistola e lo ricatta. Il suo piano è quello di fuggire via con Felicita. Il figlio del boss, però, riesce a recuperare la pistola: ecco allora che interviene Felicita, la quale spara un colpo di pistola contro il ragazzo, ferendolo gravemente. Don Gillo viene a sapere che suo figlio è rimasto ferito e si mette subito a cercarlo. Nel frattempo, Vito e Felicita si nascondono nel bordello gestito dalla zia del ragazzo e cercano di trovare un escamotage valido per lasciare New York. I due riescono ad avvertire telefonicamente Agnese e Gabriella di quanto è accaduto e Agnese, nel frattempo, chiede a Gabriella di non partire per l’Italia, perchè ha bisogno che le stia vicina.

Donna Agnese subito dopo decide di recarsi a casa di Don Gillo per chiedergli clemenza, e appena giunta nella casa del bosso scopre che il figlio e morto, incurante del fatto che è stata proprio sua figlia ad ucciderlo perciò il mafioso vuole giustizia e soprattutto vuole vendicarsi dei Vitaliano. Donna Agnese torna subito a casa, prende delle vecchie pistole che erano nascoste in cantina e ne da una ad ogni componente della famiglia, come protezione contro Don Gillo ma Gabriella non è d’accordo e cerca di convincere madre e figli di rivolgere alla polizia per chiedere giustizia, ma i Vitaliano le spiegano che sarebbe del tutto inutile perché la polizia non aiuta gli emigrati perciò erano costretti a difendersi e farsi giustizia da soli.

Vito telefona a Mariarosa per chiederle dei soldi che serviranno a lui e Felicita per scappare, ma la telefonata viene ascoltata anche da Giuliano, che decide di organizzare un blitz. Così all’appuntamento partecipano anche i mafiosi di Don Gillo, i quali prendono a calci e pugni Vito, che nel frattempo è riuscito a far scappare Felicita e alla fine Vito viene ucciso con un colpo di pistola in fronte. A questo punto il boss ordina che vengano uccisi i due figli maschi di Agnese, e il primo ad essere il destinatario di una sparatoria a Little Italy è proprio Ruggero, che però riesce a nascondersi dietro ad una macchina e a salvarsi.

About Paolo Mastromarino

Paolo Mastromarino (Classe 89) nato a Castellana Grotte (Bari), laureato in Scienze della comunicazione culturale e forme dello spettacolo presso l'università Lumsa di Roma, ad ora iscritto al corso di laurea magistrale in Produzione di testi e format per l'audiovisivo. Mi piace scrivere e da sempre sono appassionato di televisione, programmi televisivi e fiction, insomma mondo dello spettacolo in generale. Trovo molto interessante studiare il mondo televisivo straniero, soprattutto britannico e americano

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