Bates Motel: la prima stagione da stasera su Rai Due

By on settembre 13, 2013
foto serie tv bates motel

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BATES MOTEL è la serie tv ideata da Carlton Cuse, Kerry Ehrin e Anthony Cipriano, prodotta da Universal Television e The Wolper Organization e ispirata ai personaggi del romanzo Psycho di Robert Bloch del 1959 da cui è stato tratto l’omonimo film cult diretto da Alfred Hitchcock nel 1960, considerato uno dei capolavori del maestro del giallo e del cinema thriller. La vicenda è incentrata in particolar modo sul rapporto tra Norman Bates e sua madre Norma, ma non mantiene la fedeltà cronologica del prequel, essendo ambientata nei nostri giorni.

La prima stagione di Bates Motel, che negli Stati Uniti è andata in onda nel marzo scorso sul canale A&E, andrà in onda da stasera 13 settembre alle 21,55 su Rai Due. Nel cast sono presenti Freddie Highmore (Norman Bates), Vera Farmiga (Norma Bates), Max Thieriot (Dylan Massett), Nicola Peltz (Bradley Martin), Olivia Cooke (Emma Decody), Nestor Carbonell (Alex Romero), Mike Vogel (Zack Shelby), Keegan Connor Tracy (Miss Watson), David Cubitt (Sam Bates), William Earl Brown (Keith Summers), Richard Harmon (Richard Sylmore), Diana Bang (Jiao), Ian Hart (Will Decody), Vincent Gale (Gil), Terry Chen (Ethan Chang), Ian Tracey (Remo Wallace), Hiro Kanagawaas (Dr. Kurata), Jere Burns (Jake Abernathy/Joe Fioretti) e Jillian Fargey (Maggie Summers).

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La trama, come detto, tratta del rapporto tra Norman e sua madre, caratterizzato da una forte morbosità. Nella prima puntata vedremo i due trasferirsi dall’Arizona in un piccolo paesino di provincia dell’Oregon, White Pine Bay, per gestire il famoso e cadente motel. Dopo la morte del padre, l’adolescente Norman desidera una vita spensierata, come quelli della sua età, ma sua madre, ossessiva, gli tarpa le ali costringendolo a vivere segregato in casa. Quando Norma viene aggredita da Summers, l’ex proprietario del motel, si difende uccidendo l’uomo. Madre e figlio sono quindi costretti a nascondere il cadavere nella baia del porto, mentre lo sceriffo della città indaga sul passato di lei. Norman trova un taccuino appartenente a Summers, nel quale sono disegnate alcune donne torturate. La prima puntata si conclude con un colpo di scena clamoroso.

Composta da dieci episodi, Bates Motel è stata rinnovata per una seconda stagione, grazie anche all’ottimo riscontro che la serie ha ottenuto sul pubblico. Il primo capitolo, negli Stati Uniti, ha infatti ottenuto una media di oltre 2 milioni e mezzo di telespettatori a puntata ed è stato distribuito in circa venti Paesi nel mondo. Per realizzare lo show, la Universal Television ha investito circa 10 milioni di dollari.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. Rossella

    settembre 13, 2013 at 19:45

    Mamma mia!
    Come non detto: ho appena detto mamma!… Cosa mi accadrà? Ho notato che in televisione si parla spesso della mamma, non di mia madre, della mamma in generale!
    Alcuni parlano anche di “mamma mediterranea”… poi c’è l’incubo delle torte: quindi uno la compra e diventa mediterranea d’adozione! Mi fanno troppo ridere queste categorie. Altro grande tema: le casalinghe! Oggi da Barbara Palombelli ho sentito un dibattito sulla donna in carriera. Ma l’emancipazione passa anche dalle mura domestiche: io ad esempio sarò una casalinga emancipata da tutto, preferibilmente anche dalle faccende domestiche: soprattutto quelle! Però a parte gli scherzi- che poi non stavo scherzando- in politica nessuno parla delle casalinghe e della dignità del lavoro domestico!
    Infatti nei dibattiti televisivi lo trovo superfluo: mettiamoci una pietra sopra e non se ne parla più! E’ anacronistico, d’altro canto ci vogliono due stipendi, ma santo Dio: non se ne parli! Se uno ha la possibilità di farlo ma perché non può fare come crede?

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