Centovetrine, LaNostraTv intervista Gaia Scodellaro: “Frida Baroni è una donna ambiziosa e pronta a tutto”

By on settembre 24, 2013
phpThumb_generated_thumbnailjpg

text-align: justify”>gaia scodellaro centovetrineCENTOVETRINE, INTERVISTA A GAIA SCODELLARO – Gaia Scodellaro è uno dei nuovi volti di Centovetrine e veste i panni di Frida Baroni, un’ambiziosa cantante jazz che è entrata nella vita di Damiano Bauer (interpretato da Jgor Barbazza) dopo la fine della sua storia con Serena Bassani (Sara Zanier). Così, forse proprio per questo motivo, durante i primi giorni di messa in onda della quattordicesima stagione della soap i sostenitori della coppia si sono quasi accaniti su questo personaggio, seppure Gaia – come avrete modo di leggere nell’intervista – la prenda a ridere e spera che col tempo il pubblico possa imparare a conoscere e apprezzare il suo personaggio. “E’ una donna pronta a tutto che non riesce a far trasparire cosa prova davvero” ci ha rivelato. Frida è una delle new entries che promettono di movimentare non poco gli intrecci della soap e scombussolarne gli equilibri, e avrà ovviamente a che fare con il filone che vede come protagonista il Blue Valentine: con la sua voce ha conquistato i due nuovi gestori, ma che dire di Cecilia (Linda Collini)? Come abbiamo già avuto modo di vedere, la Castelli ha delle difficoltà ad accettare la nuova fiamma dell’amico, e nonostante questa spinga Damiano a riavvicinarsi a lei, pare che ci sarà qualche gelosia tra le due.

Gaia Scodellaro ci ha dunque raccontato del suo nuovo personaggio e di come questo si approccerà agli altri protagonisti della soap, il suo rapporto con lei, l’amore per la recitazione e per il canto, il sogno di un musical e i suoi progetti futuri. Buona lettura!

Gaia Scodellaro

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Allora Gaia, come vanno questi primi giorni da protagonista di Centovetrine?

Bene, grazie! E’ un po’ particolare come cosa perché ho iniziato a lavorare qualche mese fa e sto andando in onda solo ora, rendendomi veramente conto come faccia anch’io parte di questa grande famiglia.

Frida Baroni è da poco approdata nella soap e si sta facendo conoscere dal pubblico: chi è e cosa dobbiamo aspettarci da questo personaggio?

Frida è una donna caratterialmente molto forte, sicura di sé e indipendente. E’ una cantante jazz, che vuole arrivare al successo e alla fama a ogni costo, utilizzando quindi tutte le armi a propria disposizione e non guardando in faccia nessuno.

Neppure Damiano?

No, parlo solo a livello professionale, con Damiano sarà diverso.

Mi sembra di capire che Frida si presenta come una ragazza molto ambiziosa, così come lo era Margot nella precedente stagione.

Sì, forse è un po’ come Margot, è una sorta di dark lady anche lei. Posso solo dire che ha molte sfaccettature, ma non farmi sbilanciare troppo!

Il tuo ruolo è forse un po’ “scomodo” dal momento che hai preso il posto di Serena Bassani al fianco di Damiano. Pensi che i fan possano far fatica ad accettarti, almeno all’inizio?

Sì, mi sono accorta di questo leggendo in giro, e hanno perfettamente ragione. Tra l’altro solo il giorno prima abbiamo visto Damiano andare da Serena e trovarsi di fronte a questi cambiamenti appena 24 ore dopo capisco che sia strano, però c’è da ribadire che il programma era a rischio chiusura quindi gli sceneggiatori hanno ovviamente tentato di chiudere la stagione in un modo che potesse far felice il pubblico. Riprendendo la soap dopo qualche mese è stato necessario un cambiamento nelle dinamiche visto anche l’addio di Sara Zanier. Spero comunque che col tempo si abitueranno.

Riguardo alla storia con Damiano, cosa dovrà attendersi il pubblico?

Per il momento si stanno conoscendo, hanno bisogno di un po’ di tempo per capire meglio se sono fatti per stare insieme, poi si vedrà. Il fatto è che ora non ci si aspetta nulla l’uno dall’altro, proprio perché lui sta venendo da una storia molto importante e ha solo bisogno di una persona a fianco che lo faccia star bene e vivere nel presente, dandogli un po’ di leggerezza.

Quale sarà invece il rapporto con Cecilia?

Sicuramente c’è della gelosia nei riguardi di Cecilia perché è una persona importante per Damiano. Nonostante ci sia stato un periodo di distacco in cui l’ha esclusa un po’ dalla sua vita, lui tiene molto lei, e questo fa sicuramente ingelosire Frida che probabilmente vuole essere l’unica donna nella sua vita.

Abbiamo parlato del rapporto di Frida con Damiano e Cecilia. Tu invece che rapporto hai con lei?

Quello che ci accomuna è l’amore per la musica: io amo recitare, ma mi piace altrettanto cantare e con questo personaggio ho avuto la possibilità di fare entrambe le cose. Caratterialmente sono completamente diversa da lei: non sono una donna che pur di arrivare al proprio scopo è pronta a tutto, magari anche a far del male a chi le vuole bene. Ho cercato di approcciarmi a Frida pensando che ci deve essere stato qualcosa nella sua vita che deve averla fatta soffrire, e da donna mi ci sono immedesimata, quel qualcosa per cui costruisci un muro e cerchi di mantenere le distanze prima di aprirti nuovamente agli uomini.

Com’è stato entrare a far parte del set di Centovetrine? Tu sei arrivata a San Giusto solo una volta scampato il pericolo chiusura

In realtà l’estate scorsa ho fatto un provino per un altro personaggio che forse non mi si addiceva molto e sono contenta di non averlo superato, anche perché è stata una parentesi molto breve, si vede che a volte le cose devono fare il proprio corso. Era il personaggio di Monica (la spacciatrice di droga con cui Damiano ha avuto a che fare durante le ultime puntate della scorsa stagione, ndr), volevano una donna bella, grande, matura e forse l’anno scorso ero un po’ impreparata perché affrontare una soap non è facile, ci sono dinamiche molto particolari. Ho comunque preso parte al film “Un’insolita vendemmia”  e quando poi a Marzo ho fatto il provino per Frida erano tutti molto contenti di vedermi. Una volta sul set è stato bello vedere come erano tutti felici di tornare a lavorare insieme, vista l’incertezza dei mesi precedenti.

Riguardo alla tua permanenza nella soap cosa puoi dirci?

Sto continuando a girare ancora delle scene e poi vedremo. Non posso dire granché, è appena iniziato tutto e non voglio rivelare troppe cose.

Parlando invece di te, quando hai iniziato a recitare?

Quando ero piccola mi piaceva molto fare i saggi a fine anno, poi alle medie e superiori mi sono un po’ chiusa diventando più timida e insicura, non volevo più mettermi in mostra. Una volta al college di New York mi sono riavvicinata alla recitazione: ho studiato teatro per tre anni, ho fatto spettacoli e provini per le agenzie di Broadway.

Quindi reciti e canti…balli anche? Come ti vedresti in un musical?

Mi piacerebbe moltissimo! Mia madre è stata una ballerina, ha studiato a New York, e io con a lei. Non sono arrivata a grandi livelli professionali ma ho una base e sarei contentissima di fare un musical: ballare, cantare e recitare è il massimo.

Veniamo alla fine dell’intervista…tre aggettivi per descrivere Gaia e tre per descrivere Frida

Gaia è generosa, umile e solare! Vado in giro a ridere come una matta su e giù per i corridoi durante le riprese: sogno da sempre di fare l’attrice, quindi è un periodo che sono veramente molto felice. Per Frida direi testarda, ambiziosa e… nonostante non riesca neanche per un attimo a far trasparire un minimo di emozione secondo me è una donna sensibile, semplicemente non vuole che gli altri vedano questo suo aspetto.

Progetti futuri?

Due mesi fa ho girato un film in inglese con Marco Bocci il cui titolo italiano è “Guardali cadere”, per la regia di Kristoph Tassin (che è anche uno dei registi di “Squadra antimafia”), e da poco ho finito di girare una piccola parte per “Le mani dentro la città” di Alessandro Angelini con Simona Cavallari e Giuseppe Zeno. Adesso farò altri provini, vediamo anche cosa porta questa nuova esperienza con Centovetrine.

Bene…ti concedo un appello agli spettatori di Centovetrine: cosa gli diresti per convincerli ad accettare Frida?

La povera Frida! (ride, ndr) Non voglio cercare di farmi voler bene, ma devono forse dare una possibilità a questo personaggio, siamo solo all’inizio. Anche nella vita funziona così, magari ci sono storie belle che iniziano e poi finiscono, la vita va avanti e si incontrano altre persone. Non ve la prendete troppo con Frida, datele tempo e vedremo se lei e Damiano sono fatti o meno l’uno per l’altra.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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