Che Tempo Che Fa: Raphale Gualazzi firma la sigla dell’undicesima stagione

By on settembre 28, 2013
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CHE TEMPO CHE FA TORNA CON RAPHAEL GUALAZZI – Undici candeline per undici anni di apprezzamenti di pubblico e critica per il pre-serale di Rai 3 targato Fabio Fazio che, come disse ironicamente Luciana Littizzetto, non avrebbe dovuto superare i 2 anni! E invece, Che Tempo Che Fa inaugura domani 29 settembre 2013 il suo undicesimo anno di programmazione, sempre contraddistinto da uno sguardo critico ed obbiettivo sull’attualità ed impepato dalla presenza dell’irriverente Lucianina Littizzetto che, vista la forte complicità tra i due, qualcuno potrebbe scambiare per la moglie di Fazio. Se per tutti e due sarebbe quasi una condanna ritrovarsi insieme anche a casa dopo le decine e decine di week end consecutivi passati insieme, e ben due edizioni del Festival di Sanremo (annata 2013 già andata in onda e 2014 in preparazione), non sarà invece di certo una condanna ascoltare durante la messa in onda le musiche originali di Raphael Gualazzi, corso in quel di Rai 3 per regalare al programma di Fazio musiche e sottofondi durante tutta la stagione.

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RAPHAEL GUALAZZI OSPITE DELLA PRIMA PUNTATA – La grande novità dell’undicesima edizione di che Tempo Che Fa è infatti proprio la presenza di Gualazzi, musicista jazz di fama internazionale nato tra i giovani di Sanremo ed approdato nell’ultimo Festival tra i Big, che regalerà al pubblico di Rai 3 ed ai tanti che lavorano alla realizzazione del programma una serie di musiche preparate per l’occasione. Tra sigle, intermezzi, sottofondi e voltapagina, le musiche affidate a Gualazzi e da lui pensate e realizzate verranno presentate dall’artista stesso durante la prima puntata di questa nuova annata, dove sarà ospite di Fazio che lo ha scelto lo scorso anno nella sua squadra del Festival, e dove eseguirà Live e per la prima volta la nuova sigla di Che Tempo Che Fa.

HAPPY MISTAKE SFONDA ANCHE ALL’ESETRO – Per chi ne avesse perso memoria, o più semplicemente non ha seguito il Festival 2013, Raphael Gualazzi si è presentato sul palco dell’Ariston con i pezzi Senza Ritegno, canzone uscita di gara nella prima serata, e Sai Ci Basta Un sogno, quest’ultima portata in finale e piazzatasi in quinta posizione nella classifica generale. Un intero anno di successi questo per Gualazzi che, oltre a consolidare la sua fama in Italia, sta progressivamente ottenendo buoni riscontri ed apprezzamenti anche all’estero, rientrando nella rosa dei pochi artisti capaci di sfondare le mura delle Alpi con il suo ultimo successo discografico Happy Mistake. Il suo stile, definito qualche riga fa con un “semplicistico” jazz, si apre in realtà ad una intelligente commistione di Jazz, Blues, Fusion, fondendo la tecnica Rag-time del primo ‘900 con le sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride-piano, il tutto con un occhio al contemporaneo, dando vita a delle sonorità inconfondibili rivelatesi vincenti sotto ogni punto di vista.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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