I Fatti Vostri: Marisa Laurito curerà una rubrica di cucina, in concorrenza con Antonella Clerici

By on settembre 18, 2013
foto di marisa laurito

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MARISA LAURITO TORNA IN RAI. Lunedì alle 11 su Rai2 partirà la nuova edizione de I Fatti Vostri. La longeva trasmissione del mezzogiorno della seconda rete di stato, diretta da Michele Guardì, sarà nuovamente condotta da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirillo, Paolo Fox, con la direzione musicale di Demo Morselli. Il cast sarà arricchito dall’ingresso di Marisa Laurito. L’attrice napoletana, curerà una rubrica di cucina, offrendo al pubblico del mezzogiorno di Rai2 delle gustose ricette. La Laurito, che torna in Rai, dopo alcuni anni, andrà a sfidare la regina dei fornelli, in onda nello stesso slot orario, sulla prima rete del servizio pubblico: Antonella Clerici con la sua Prova del cuoco. Con ogni probabilità lo spazio culinario di Rai2 andrà in onda nella prima ora di trasmissione, onde evitare sovrapposizioni con la rete ammiraglia. La Laurito sfiderà l’avversaria, con la quale, alcuni anni fa, aveva avuto una accesa polemica, in cui specifica che la Clerici aveva ottenuto la conduzione de La prova del cuoco in seguito ad una raccomandazione, in quanto la trasmissione era stata offerta inizialmente a lei, mentre la Clerici veniva da un flop. Il programma al quale si fa riferimento è il talk A tu per tu, che la Clerici condusse con Maria Teresa Ruta, nel mezzogiorno di Canale5 ad inizio 2000.

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La Laurito non è nuova al settore culinario, in quanto ha già condotto con l’amico Andy Luotto, la trasmissione Pasta Love e Fantasia, sul canale satellitare Alice. Nel corso dell’ultimo anno l’attrice è stata impegnata nella conduzione dei vari programmi del canale Vero Capri. Tra i vari talk di attualità e salute previsti dalla rete, Marisa ha anche condotto il segmento di cucina, e in diverse occasioni non si è tirata indietro nel criticare un’altra signora dei fornelli: Benedetta Parodi. Secondo la Laurito la Parodi userebbe per le sue ricette troppi prodotti stranieri. Staremo a vedere cosa proporrà al pubblico la simpatica attrice, che per l’occasione diventerà la cuoca della piazza di Rai2. Sta di fatto che il suo è un piacevole ritorno in Rai, azienda in cui ha condotto diverse trasmissioni di successo, tra le quali spiccano Domenica In del 1989, oltre ai vari programmi di Renzo Arbore, l’ultimo in ordine cronologico risalente al 2005: Speciale per me, ovvero meno siamo e meglio stiamo.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

4 Comments

  1. Salvo

    settembre 18, 2013 at 14:21

    Antonella Clerici raccomandata? Cara Laurito, perchè non vai a quel paese, antipatica e presuntuosa come sei. Con quella parlata moscia mi fa venire voglia di cambiare canale e si permette il lusso di dire certe cose soltanto perchè è invidiosa del successo che ha la Clerici. Vorrei anche ricordare che La prova del cuoco durava solo 30 minuti, ma grazie ad Antonella e alle sue idee è diventato il programma fantastico che è oggi. Dubito che con la Laurito le cose sarebbero andate così!

    • leila

      settembre 19, 2013 at 08:32

      o salvo, ma sei pazzo?
      come puoi paragonare una ochetta della tv ad una attrice, show girl completa?
      forse non lo sai, la signora Laurito è: una attrice, presentatrice, cantante
      la clerici ha avuto come fortuna di essere raccomandata

      • Salvo

        settembre 19, 2013 at 13:46

        Ochetta della tv? Ricordati che stai parlando di una delle conduttrici più amate d’Italia e non è affatto una raccomandata.
        Ovviamente non posso dire che la Laurito non è un’artista completa, per carità, però poteva anche evitare di dire certe cose su una signora della tv come Antonella.

  2. Rossella

    settembre 19, 2013 at 13:12

    Ma che ochetta della tv! Io la vederei bene a “Quelli che il calcio” o a “La domenica sportiva”… mi è sempre piaciuta! Non ho capito perché questa fuga nelle cucine? La stessa Laurito mi sembra sprecata anche se sono una fan del programma che conduce con Andy Luotto! Da bambina ero pazza di lei! Tutti questi programmi veicolano un messaggio molto discutibile sulle donne. La competizione è naturale quando si svolge lo stesso lavoro: il coro dei buonisti mi si rivolterà contro! Però tante donne che giocano la stessa partita non si possono vedere: soprattutto dopo Amici! In linea di massima non credo nell’amicizia tra donne però in questo panorama da diabete alimentare è chiaro che si rigenera il mito della donna “nemica”! Ma non si può essere semplici conoscenti?
    Non penso di dire una sciocchezza; proprio questa mattina mi ero fermata sul tema dei valori. In tv sembrano un tantino alterati: o si amano o si detestano. Una gentilezza distaccata?
    Mi ci ha fatto pensare la figura di don Matteo e un plot in cui manca un preciso orientamento politico e questa figura diventa ancora più antipatica.Il personaggio di don Matteo non sembra aver assimilato il “discorso della montagna”. In rete c’è una lettura di Giovanni Paolo II che diventa illuminante alla luce della sua esperienza apostolica. Sembra più vicino ai nostri giorni letto da un contemporaneo che sta per diventare santo. Don Matteo è un sacerdote che appare vicino all’idea del santo ma se ci facciamo caso non è tale. Lui è un detective: tanto basta a demistificare la sua figura! Se guardo a lui non mi spiego il senso della passione di Cristo e la dicotomia giustizia-verità; lo stesso Terence Hill ricorda nei tratti la figura del sacerdote di Cracovia. Si dovrebbe vigilare di più sulla dimensione etica dei soggetti proposti.

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