La Vita in diretta: la ricetta per rovinare il pomeriggio di Rai1

By on settembre 28, 2013
foto di franco di mare e paola perego a la vita in diretta

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LA VITA IN DIRETTA: LA RICETTA PER L’INSUCCESSO. Oggi vi forniamo la ricetta per rovinare il pomeriggio di Rai1. Prendi un pomeriggio di successo e modificalo completamente al grido del buon gusto e del “meno cronaca e gossip”. Procurati un Giancarlo Leone, che è vero che sperimenta, ma probabilmente lo fa nella direzione sbagliata, considerando gli innumerevoli flop di prime time, a cui si vanno ad aggiungere anche quelli in day time. Procurati inoltre una Presidente in stile Anna Maria Tarantola, che nel rilasciare dichiarazioni dagli alti intenti è perfetta, ma probabilmente non guarda quello che va in onda. Assicurati inoltre di evitare Daniel Toaff, colpevole di aver portato al successo il programma e di aver assicurato a Rai1 la leadership incontrastata, in quella fascia oraria per diversi anni, e mandalo fuori dall’azienda, favorendo un suo approdo alla concorrenza. A tutto ciò aggiungi due presentatori, che nella loro perfezione e impostazione davanti al video, rendono il programma freddo in perfetto stile telegiornale. Mescola bene il tutto. Il risultato che otterrai dovrebbe essere qualcosa di molto simile alla nuova versione de La vita in diretta.

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I CAMBIAMENTI IN CORSO D’OPERA. Lo storico contenitore di Rai1, si è presentato al pubblico televisivo, il 9 Settembre scorso, in una veste completamente rinnovata rispetto alle edizioni passate. Via i salotti e l’aria familiare ed allegra che si respirava nella precedente gestione, a favore di una trasmissione in perfetto stile tg con tanto di sommario iniziale. Da quel 9 Settembre è successo qualsiasi cosa: l’ex capo progetto si è dimesso sostituito da Ivano Balduini, autore più vicino al settore intrattenimento. La trasmissione è dovuta, in corsa, correre ai ripari, per far fronte alla moria di spettatori. Via il sommario a favore di talk più intimi e momenti meno istituzionali. Nonostante i cambiamenti, i risultati continuano a non arrivare: nella puntata in onda ieri pomeriggio la trasmissione ha totalizzato nella prima parte denominata Italia in diretta 1.359.000 telespettatori, pari ad uno share 13.11%; mentre nei due segmenti di trasmissione ha tenuto incollati davanti ai teleschermi rispettivamente: 1.269.000 14.07% nella prima parte, e 1.546.000 15.71% nella seconda. Un risultato molto inferiore rispetto ai numeri che totalizzavano la Venier e Liorni, e che avvantaggia di gran lunga la concorrenza.

LE DICHIARAZIONI DEI DIRIGENTI. A sentire gli addetti ai lavori nessun problema. Secondo la Tarantola: “c’è un minor spazio dato ora alla cronaca e al gossip, ma sono certa che a primavera i risultati arriveranno. Chissà se la Tarantola ha avuto modo di guardare la trasmissione, che all’esordio ha ospitato Elisabetta Canalis, definendola “diva internazionale” (anche lei ha sottolineato l’esagerazione) e nelle scorse settimane ha dedicato ore ed ore di diretta al matrimonio di Belen Rodriguez. Ma probabilmente questo rientra nel meno gossip, anzi sicuramente. Anche la cronaca la fa da padrone con ampie pagine dedicate al delitto Rea, alla Concordia, alla sparizione di bambini. Secondo la Tarantola però questo fa parte del “meno cronaca”. Il direttore di Rai1, ammette il calo di ascolti, ma è sicuro che i risultati arriveranno, in quanto la strada imboccata è quella giusta. I due conduttori, che pur cercano, nelle ultime settimane, di essere meno impostati e più empatici verso il pubblico a casa, vorrebbero ridare alla trasmissione quell’aria familiare che i telespettatori percepivano, sintonizzandosi su Rai1 nel primo pomeriggio. La Venier e Liorni erano riusciti a creare un giusto mix tra informazione ed intrattenimento, riuscendo a trattare temi seri ed altri più leggeri, senza mai perdere di credibilità e coinvolgendo un vasto pubblico, che li seguiva volentieri in quanto li percepiva come volti familiari.

C’ERA BISOGNO DI CAMBIARE? Riuscire a riportare La Vita in diretta a totalizzare i numeri di prima, oltre che ristabilire quel rapporto di fiducia con il pubblico a casa, sarà molto difficile se non impossibile. C’era davvero bisogno di modificare il pomeriggio? La priorità dei dirigenti, sarebbe dovuta andare ad altre fasce orarie (vedi quella del mattino) che continuano a totalizzare dei numeri bassissimi. La prova del cuoco, che parte con un traino deficitario: quello di Uno Mattina Magazine, è costretta a fare i salti mortali per raggiungere i risultati che ottiene.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

6 Comments

  1. Salvo

    settembre 28, 2013 at 14:08:41

    Secondo me, lo sbaglio più grosso che hanno fatto è stato quello di cambiare struttura al programma. Va bene sostituire i conduttori, perchè comunque la Perego è una brava conduttrice, però il resto doveva rimanere uguale, soprattutto la prima parte che era quella di Buon Pomeriggio Italia in cui si respirava un aria familiare.
    Purtroppo lo hanno capito troppo tardi e adesso sarà davvero impossibile recuperare.

  2. Eloisa Silverj

    settembre 28, 2013 at 20:04:42

    Il flop lo devono molto alla Perego non solo ai cambiamenti apportati nel taglio della trasmissione.Vogliono fare meno gossip? ci siamo dovuti sorbire tutto sul matrimonio di Belen (pesonaggio Mediset) l’ntervista alla Canalis (personaggio interessante?) servizi sull’amore di Berlusconi e meno male meno gossip. La minaccia che si dovrà aspettare fino a primavera per i risultati? E’ una minaccia? la Perego brava ? la trovo urticante

  3. lory

    settembre 30, 2013 at 4:31:53

    dobbiamo dire la verità- la Perego non ha carisma- fa le cose perchè le deve fare senza spontaneità.e la gente se ne accorge.Ci vorrebbe La Leofreddi con Liorni

  4. Stefania

    settembre 30, 2013 at 11:51:15

    L’articolo è perfetto. E’ la verità.

  5. Stefania

    ottobre 1, 2013 at 9:28:36

    Alla vita in diretta è stato detto che chiedono scusa per aver urtato la sensibilità di qualcuno….. ma che quelli sono i fatti che succedono nel nostro paese ……. però c’è il suo modo di dire le cose ….. quello giusto…. senza pensare di dover andare sulla luna con un programma.

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