Leone: “Per la Vita in diretta la strada imboccata è quella giusta. Crozza? Coerente con la politica della rete”

By on settembre 26, 2013
foto di giancarlo leone

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CROZZA A RAI1? Giancarlo Leone, direttore di Rai1, è intervenuto nella giornata odierna al Prix Italia, sbilanciandosi sul futuro della rete da lui diretta. Quanto al comico Maurizio Crozza, che potrebbe approdare in Rai nel 2014, Leone ha sottolineato: “Per lui spenderei tutto quello che ho, ma non è Rai Uno che negozia (…) possiamo dire che c’è un forte interesse da parte della rete, cerchiamo di arrivare a un risultato, ma non siamo in grado di dire se ci sarà. (…) Crozza è coerente con la politica della rete, che è la tv dei numeri uno, così come lo sono Antonella Clerici, Mara Venier, Carlo Conti, Fiorello o Jovanotti “. Leone si è inoltre soffermato sulla trasmissione del pomeriggio, La vita in diretta, per la quale ammette “abbiamo un problema di ascolti”, ma ha subito proseguito: “Possiamo permetterci di soffrire un pochino, ne parleremo a maggio; sono sicuro che la strada imboccata è quella giusta”. Quanto alle dimissioni dell’ex capo progetto Pietro Raschillà sostituito da Ivano Balduini, Leone ha parlato di: “mancanza di amalgama, non tutti vanno d’accordo, succede molto spesso”.

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IL COMMISSARIO MONTALBANO SUPER UTILIZZATO DA RAI1. Interrogato sulla doppia messa in onda della fiction Il commissario Montalbano, in replica tanto il lunedì quanto il mercoledì sera, provocando problemi di ascolti agli altri programmi delle reti Rai, Leone sottolinea: “È un prodotto di eccellenza, è inevitabile che produca effetti, anche se mercoledì scorso ha avuto uno share del 17% e questo vuol dire che c’è posto per tutti. È possibile che possa aver generato qualche danno, ma fra due settimane Montalbano finisce, mentre Virus prosegue, tutto prosegue. E la forza che c’è in questi programmi non è stata spenta, è stata soltanto rinviata”.

IL FUTURO DI RAI1. Per quanto concerne le prossime produzioni: tra dicembre e marzo ci saranno tre sperimentazioni di format itineranti: Long lost family, Love is in the air e Ritorno da me. Sempre nel mese di dicembre l’atteso ritorno dell’attore Roberto Benigni, che questa volta si cimenterà nella lettura dei dieci comandamenti. A gennaio dovrebbe ritornare sulla rete uno Massimo Ranieri, con un one man show in due o tre puntate. Sul programma Mission, al centro di molte polemiche, Leone sottolinea: “Se riusciremo a fare il 15% di share, 4 milioni di telespettatori dei 30 milioni autunnali, vedranno quei mondi anche attraverso gli occhi di personaggi noti. Li riprenderemo e li racconteremo, poi li riporteremo in studio con gente del settore che ci spiegherà la realtà e faremo una raccolta fondi per quei campi, se solo il 10 % sarà sensibilizzato, mi sentirei orgoglioso”. Il cast per la puntata registrata in Giordania è ancora in fase di messa a punto, mentre dovrebbero far parte del progetto: Paola Barale, Emanuele Filiberto, Michele Cucuzza, Barbara De Rossi, Candida Morvillo, Albano e le sue figlie e Francesco Pannofino. Leone si dice molto orgoglio del fatto che Rai1 sia in testa agli ascolti da 38 settimane consecutive: “un record assoluto nella storia della rete”. Staremo a vedere se le prossime sperimentazioni avranno maggior successo di quelle fatte fino a questo momento, e se la nuova versione del rotocalco pomeridiano di Rai1 riuscirà a non far rimpiangere la vecchia edizione.  

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. Salvo

    settembre 27, 2013 at 14:09:43

    La vita in diretta sta leggermente migliorando rispetto alle prime puntate che sembravano veramente un telegiornale, però manca ancora qualcosa: la familiarità e l’allegria che c’era nei salotti della Venier o in quelli della stessa Perego ai tempi di Se..a casa di Paola. Nella prima parte, ad esempio, potrebbero fare qualcosa in stile Festa italiana, sono convinto che piacrebbe di più.

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