Provaci ancora Prof 5, intervista a Federica Zacchia: “Mi sono divertita tantissimo, Raffaella è molto simile a me”

By on settembre 4, 2013
Provaci ancora Prof 5 - Intervista

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PROVACI ANCORA PROF.5, INTERVISTA A FEDERICA ZACCHIA – Il prossimo 12 settembre alle 21.20 su Rai 1 ripartirà “Provaci ancora Prof”, la serie con protagonista Veronica Pivetti nel ruolo della professoressa Camilla Baudino, giunta quest’anno alla quinta stagione.

Provaci ancora Prof 5 presenterà molte attesissime novità come ad esempio il ritorno nel cast di Paolo Conticini, e lo spostamento da Roma a Torino per la simpatica insegnante, la quale, per seguire Renzo (Enzo Decaro) cambierà città e Regione. La Baudino si troverà quindi ad affrontare molte novità tra studenti, scuola e città: la classe piemontese che la prof troverà, sarà formata da molti nuovi alunni, come ad esempio la simpatica Raffaella,  interpretata dalla giovane Federica Zacchia. Classe 1990 e studentessa del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, l’attrice sogna di lavorare nel cinema e ha raccontato qualche anticipazione relativa alla serie ai microfoni del nostro Blog, nel corso di questa intervista esclusiva.

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Tra qualche giorno partirà “Provaci ancora Prof.5”, serie della quale sei protagonista. Tra le novità di quest’anno c’è il trasferimento a Torino, e quindi una nuova scuola e una nuova classe. Puoi raccontarci qualcosa in merito?

Eh si quest’anno la prof è a Torino! E sarà proprio lei a soffrire di più questo cambiamento…Tante difficoltà ad ambientarsi e a farsi conoscere sia nella nuova città sia nella nuova Scuola. Non sarà semplice per lei conquistare la fiducia e l’affetto della classe.

Come ti sei trovata nell’ interpretare Raffaela, una studentessa all’ ultimo anno di liceo?

Mi sono divertita tantissimo! Raffaella è molto simile a me: un po’ sfigata e dal look un po’ trasandato però simpatica, spigliata e solare. Ha sempre la battuta pronta e nasconde la sua timidezza e le sue insicurezze sotto camice e jeans di una taglia un po’ più grande della sua, poco trucco e una risata contagiosa.

Questa è la tua prima esperienza lavorativa importante, potresti raccontare ai tuoi coetanei cosa si prova dopo un’avventura del genere?

Sono ancora emozionata all’idea di aver girato questa fiction. E’ stato tutto strano e nuovo per me all’inizio ed è stato bello vederlo trasformarsi in quotidianità per il periodo delle riprese. E’ un lavoro di cui vado molto fiera, un po’ perché è la prima esperienza e un po’ perché mi sono affezionata tanto alla storia, alla troupe e alla regista. Non vedo l’ora di vedere le prime puntate!

Sei molto giovane ma hai già ottenuto dei risultati importanti: quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Prendere finalmente il diploma della scuola che frequento ( Centro Sperimentale di Cinematografia) e poi dritta fino al mio obbiettivo: il cinema. E un traguardo tutt’altro che semplice che spero di raggiungere con lo studio e con un po’ di fortuna.

C’è qualche attore o regista italiano che stimi particolarmente?

Elio Germano e Toni Servillo sono due splendidi attori. Daniele Luchetti e Sorrentino due dei registi che più stimo.

In tv solitamente cosa segui?

Ho sempre seguito tanta televisione, in questi ultimi anni di meno perché l’accademia che frequento mi tiene fuori quasi tutto il giorno. Sono abituata a vedere di tutto, dalle fiction ai programmi settimanali, veramente di tutto.

Cosa diresti, per chiudere questa intervista, ai possibili spettatori della serie per convincerli a seguire “Provaci ancora prof. 5”?

Come ho già detto sarà una serie piena di novità, divertente e appassionante: nuovi amori, nuovi problemi, nuovi casi e soprattutto una nuova classe con nuovi divertentissimi e complicatissimi studenti!

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

One Comment

  1. rossella

    settembre 5, 2013 at 10:01

    A me non sono piaciuti i tradimenti che hanno arricchito la sceneggiatura. Si tratta di una fiction attraversata da un profondo realismo! Ma secondo voi una donna si comporta come la Balduino…classico stereotipo del fascino della divisa! E suo marito? Decisamente N-O! Comunque e’ recitato talmente bene che non me ne perderei una puntata! Ho un debole per l’intensita’ interpretativa della Pivetti! Lei rende tutto possibile e infondo ho pensato: ma si…rottama pure De Caro per quel dio greco di Conticini! Ma questo e’ un sogno erotico: non reggerebbe!
    Molti soggetti raccontano le donne in maniera fantasiosa! La donna e’ anche la metafora dell’Italia. Ultimamente i media parlano spesso del tradimento. Uno su mille perdona e la sua vicenda umana merita tutto il rispetto perche’ magari e’ frutto di un percorso interiore che non si deve giudicare. Pero’ sembra quai che sia normale tradire. Ci sono delle cose che non sono discutibili e se ne discutiamo fino ad elaborare quel tradimeno o a farcene carico poi lo stesso metro vale anche per il resto.
    La famiglia e’ una metafora.

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