Provaci ancora Prof 5, intervista a Gabriele de Luca: “Il mio personaggio, Idris, darà del filo da torcere alla prof.”

By on settembre 7, 2013
Gabriele de Luca - Provaci ancora prof 5

text-align: justify”>Gabriele de Luca - Provaci ancora prof 5

PROVACI ANCORA PROF 5, INTERVISTA A GABRIELE DE LUCA – Giovedì prossimo, 12 settembre, Rai 1 trasmetterà la quinta stagione di “Provaci ancora Prof”, la coinvolgente fiction con protagonista la simpatica Veronica Pivetti nei panni della Prof. Baudino. Tra le novità di questa serie, come sappiamo, ci sono il ritorno del cast di Paolo Conticini, e una nuova classe di studenti, quelli che l’insegnante troverà nella città di Torino.

Provaci ancora Prof 5 – Dopo avervi presentato le due giovani attrici Federica Zacchia (Raffaella) e Laura Adriani (Sabrina), ora è il turno del promettente Gabriele de Luca, che nella fiction presterà il volto al turbolento Idris, un ragazzo che darà di che pensare all’insegnante trasferitasi da Roma a Torino, a causa di una situazione famigliare complicata e di un carattere piuttosto schivo. Lui stesso ci ha raccontato – nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata al nostro Blog – come sarà il suo personaggio, spiegandoci questa recente esperienza e specificando i motivi per i quali la serie dovrebbe essere seguita da chi non la conosce.

gabriele-de-luca-provaci-ancora-prof

Tra pochi giorni andrà in onda “Provaci ancora prof. 5”, con un cast e una storia completamente rinnovati rispetto alle precedenti stagioni: puoi raccontarci qualcosa su ciò che vedremo e sul personaggio che interpreti?

Ci saranno tante  novità in questa stagione, a cominciare dal fatto che non  sarà piu’ ambientata a Roma ma a Torino.  In questa nuova città la prof Baudino si troverà  a fare  i conti con una realtà molto differente da quella capitolina soprattutto a scuola, infatti lascerà una classe in fin dei conti tranquilla per ritrovarsi catapultata  in  una scuola di confine, con una classe molto molto particolare e turbolenta che le darà del filo da torcere. Io sarò uno di quelli che le darà molti problemi per tutta la stagione. Idris  Il mio personaggio infatti è un  ragazzo duro e  difficile con alle spalle una situazione familiare complicata, è uno studente lavoratore schivo e che  facilmente perde il controllo. Non è cattivo ma si è costruito una corazza per difendersi dal contesto familiare in cui vive e inizialmente non vedrà di buon occhio la presenza della prof ed i suoi modi .

Quali pensi che siano gli aspetti positivi di questa serie e per quali motivi?

E’ una serie  molto divertente, dinamica e fresca,  che  tratta argomenti importanti ed attuali come  lo sfruttamento e l’integrazione, la mia classe ad esempio sarà multiculturale a testimoniare l’Italia che cambia.

Hai recitato anche a teatro e per il cinema, che differenza trovi rispetto al mezzo televisivo? Quale preferisci e perché?

Il teatro è un mondo meraviglioso, dove hai la possibilità di creare con la mente ciò che andrai a recitare, provando  giorni e giorni ogni sfumatura delle scene con  i tuoi colleghi prima di andare in scena e quando sei sul palco sentire   il rapporto con il pubblico è qualcosa di indescrivibile. Nel cinema non senti subito il contatto con la gente, te ne accorgi ad opera compiuta. La televisione  ti porta  nelle case delle persone e per noi attori in quella dei  nostri personaggi, sei stimolato dagli spazi, il set, i costumi e gli odori delle ricostruzioni a rendere tutto il più reale possibile, ad immedesimarti al 100%.

Con chi hai lavorato con maggior soddisfazione e con chi invece ti piacerebbe collaborare in futuro?

Una delle esperienza  lavorative che  più mi è rimasta  nel cuore è stata quella di “Don Luca c’è “.  Non era lavoro ma  essere  in famiglia ed è bello lavorare così. Su  quel set  ho lavorato con molti bravi attori ed  ho stretto forti legami , come quella con Valeria Graci  che ancora oggi porto avanti e con  il passare degli anni è diventata una delle mie  amicizie più importanti.  Alta soddisfazione è stato  lavorare più volte  con Raffaele Mertes, la prima quando ero molto giovane per “Carabinieri 2” poi recentemente in “Un amore una vendetta”.  Raffaele è un regista che cura ogni dettaglio sul set, ama  parlare con gli attori e sa  tirar fuori il meglio. Collaborazioni future ? Sicuramente  mi piacerebbe  recitare al fianco di  Elio Germano è un grandissimo attore da cui potrei solo che imparare.

Dopo “Provaci ancora prof,5” cos’hai in programma, lavorativamente parlando?

Come sempre  sto facendo molti provini ed  incontri per progetti futuri ma per ora ancora nulla di definito quindi per scaramanzia non ne parlo molto.

Come ti descriveresti, in poche parole, a chi ti ha visto recitare ma personalmente non ti conosce?

Sono un ragazzo solare, spero divertente e un po’ pazzo, ma  una pazzia creativa.

La serie vanta molti affezionati telespettatori, ma se dovessi convincere chi ancora non vi segue, a farlo…cosa diresti?

Direi di seguire la serie   perché è un mix di  giallo, comicità ed azione , ci saranno molti grattacapi e basterà vedere un episodio con  Veronica Pivetti nei panni di una strampalata professoressa con il pallino per gli omicidi per  innamorarsene.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *