RaiDue punta sulla musica: nuovo programma con Linus e Capodanno con Vasco Rossi

By on settembre 2, 2013
Angelo Teodoli Direttore Raidue

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RAIDUE 2013, TEODOLI ANNUNCIA UNA SERIE DI PROGRAMMI A TEMA MUSICALE – Intervistato da TvRadioCorriere, l’attuale direttore di RaiDue Angelo Teodoli ha parlato della stagione televisiva ormai alle porte, annunciando inoltre qualche alcune novità esclusive che approderanno sul secondo canale. Con tutta fermezza, l’intervistato ha assicurato una nuova gamma di programmi assolutamente ispirati al mondo della musica. Oltre al ritorno di Emozioni, si è parlato di produzioni originali come Unici e un concerto di fine anno tratto dal tour del noto rocker italiano Vasco Rossi.

Di seguito, le dichiarazioni di Teodoli:

Il nostro target medio è compreso tra i 25 e i 54 anni. La musica è fondamentale nella nostra programmazione… Tornerà Emozioni, programma dedicato ai grandi artisti. Inoltre, regaleremo al nostro pubblico un nuovo programma con Linus: sarà ricco di ospiti e buona musica. In autunno ci sarà poi una nuova collezione, dal titolo Unici, dedicata ad indiscussi protagonisti del settore come Mina, Pausini e Guccini… Avremo poi un Capodanno imperdibile in compagnia di Vasco Rossi

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Sempre parlando di musica, in primavera torna The Voice of Italy 2 che Teodoli preferisce non marchiarlo dell’appellativo di Talent Show. Ecco cosa ha detto a tal proposito:

Sinceramente vorremmo mantenere gli stessi coach ma dipenderà dalla loro disponibilità. The Voice of Italy mi è piaciuto subito e mi sento co-artefice della sua realizzazione., non si tratta di un talent. Un Talent? Attenzione: The Voice è The Voice e basta; è un percorso educativo sulla voce, un percorso di crescita. Il giudizio è dato da persone di grande esperienza che hanno “plasmato” le voci dei giovani partecipanti…

Ma sempre un talent show rimane. Cosa ne pensate di tutte queste novità riguardanti la svolta musicale di RaiDue?

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

2 Comments

  1. simone

    settembre 6, 2013 at 11:05:01

    Non so se avete letto che a fine settembre comincia su Sky Uno la nuova stagione di Glee.A me piace moltissimo voi lo seguite??

  2. Rossella

    settembre 6, 2013 at 14:29:35

    Adatte ai giovani degli anni sessanta? L’asino casca sempre su questo punto. Dai… ma non si può chiamare talent? Altrimenti diventa la storia del torpedone! Ma il problema è che manca l’identità di rete. Solo Rai Tre la conserva. Fino a quando non si recupera il senso dell’identità della rete non c’è storia.
    Questo malcostume si è andato consolidando nel corso degli anni. Dipende tutto dalla crisi del concetto di famiglia.
    Quindi Rai uno è diventato un porto di mare e Rai due non rappresenta più la rete del confronto. Ma comunque non importa, non è mia intenzione giudicare i media con il metro di Benedetto Croce. Dal servizio pubblico uno si aspetterebbe un maggior rigore. Altro che farfalla… ci vorrebbe la sezione aurea!
    Se non sbaglio ieri hanno dedicato un’intera puntata delle Teche a Fiorello. Le Teche hanno un valore antologico. Dedicare una puntata a Fiorello mi sembra ingeneroso nei confronti di tanti altri. Posto che a me Fiorello non dispiace rimane il fatto che mi sfugge la sua centralità nel racconto dei sessant’anni di storia della televisione italiana. Ha partecipato anche ad un’altra operazione nostalgia: “L’altra”! Sul piano della comunicazione tutto questo quanto incide? Mi sembra un passaggio di testimone. Da quella storia a questa storia.
    Come ho appena detto Fiorello non mi dispiace, semplicemente mi meraviglia il punto di vista della critica! Ma è una questione di sensibilità artistica, anche quando mi fa ridere non mi emoziona. E’ sempre brutto cadere nel paragone… ma Crozza? A me piace! Mi piace il suo atteggiamento: è lui che si emoziona! Preferisco chi tiene il palco senza tanta sicurezza! A Sanremo mi ha stupito tra i fischi e le voci che disordinatamente interrompevano la sua “performance”… ha avuto un’umana esitazione e poi è entrato Fazio! Questa è l’immagine più bella del festival! Ma anche Benigni mi piace per la stessa ragione, le sue parole non cadono mai dall’alto e hanno il potere di risolversi in una bolla di sapone! La televisione formato famiglia per me è questo.

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