Squadra Antimafia 5, Palermo Oggi: il riassunto della seconda puntata

By on settembre 17, 2013
Squadra Antimafia 5 riassunto seconda puntata

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SQUADRA ANTIMAFIA 5, RIASSUNTO SECONDA PUNTATA – Ieri sera su Canale 5 è andata in onda la seconda puntata di “Squadra Antimafia 5”, la fiction Taodue con protagonisti Rosy Abate (Giulia Michelini), Domenico Calcaterra (Marco Bocci) e la new-entry Lara Colombo (Ana Caterina Mornau).

Squadra Antimafia 5, seconda puntata – La serie diretta da Beniamino Catena ha ottenuto più che discreti risultati di ascolto, senza riuscire però ad avere la meglio sull’imbattibile Commissario Montalbano (in replica su Rai 1): la seconda puntata è stata seguita da 4.563.000 telespettatori, registrando il 18,16% di share.

Dopo che, nella puntata trasmessa lunedì scorso, Leonardino è stato rapito da misteriosi sequestratori, la ricerca del figlio da parte di Rosy Abate si fa sempre più determinata e adrenalinica: la donna, pur di riabbracciare il figlio, è disposta veramente a tutto e non guarda in faccia a nessuno. Vediamo insieme cos’è accaduto nella seconda parte, andata in onda ieri sera – lunedì 16 settembre – a partire dalle 21.15 sugli schermi di Canale 5.

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Leonardino, figlio di Rosy Abate, è stato rapito: il ‘Guercio’ ha consegnato il bambino nelle mani di ignoti rapitori che porteranno avanti il sequestro, decisi ad estorcere del denaro alla madre. Achille Ferro (Francesco Montanari), apparentemente d’accordo con Rosy, si reca dal Guercio e lo uccide, impedendo ogni possibilità di arrivare al piccolo ancora nelle mani di sconosciuti (e rivelando la sua reale intenzione, quella di avere i soldi della donna).

Leonardino si trova con Ruggero Spina (Alessandro Rugnone) ed altri tre complici, e la madre è sulle loro tracce: spietata più che mai, Rosy incomincia la sua disperata ricerca, ed elimina chiunque gli si pari davanti e le impedisca di raggiungere il proprio obiettivo. La sua determinazione non le impedisce di essere ferita ad un braccio nel corso di una sparatoria. Ancora sanguinante, la (ex) mafiosa si reca presso uno studio veterinario e minaccia la titolare facendosi ricucire e ripulendola dai soldi dell’incasso giornaliero.

Domenico Calcaterra e i suoi colleghi sono sulle tracce dei rapitori e provano un’operazione sotto copertura con Sandro (Giordano de Plano) in prima linea durante una corsa clandestina di auto: quando l’intenzione sta per andare in porto qualcuno avvisa telefonicamente Ruggero Spina e tutti fuggono. Dopo uno spericolato inseguimento il malvivente muore all’interno della propria auto, ma grazie al ritrovamento dello scontrino di un negozio di giocattoli la squadra ha la conferma del coinvolgimento dell’uomo nel caso ed arriva al covo dei rapitori: loro però, avvertono il pericolo, bruciano il casolare nel quale erano sistemati con il piccolo Leonardo e fuggono altrove.

Nel corso delle indagini derivanti dalla morte di un architetto ecologista – inizialmente considerata un’incidente ma collegata alle indagini in oggetto e alla banda di Stiddari – Lara è costretta a incontrare la sorella Veronica con la quale non parla da tre anni, ma tra le due i rapporti sono tesissimi. Rosy nel frattempo sequestra un autista e si rifugia presso l’abitazione dell’uomo durante la notte: quando decide di andarsene, la mattina seguente, la Duomo la trova e la blocca. Domenico Calcaterra però, dopo essersi liberato dei colleghi Palladino (Ludovico Vitrano) e Leoni (Greta Scarano) con una scusa, decide di aiutarla a fuggire per l’ultima volta. Infine, Rosy decide di introdursi in casa di Domenico Schiavone (Giuseppe Tantillo), un giornalista che si occupa senza paura di mafia e ne scrive ogni giorno: la donna crede che l’uomo possa aiutarla a contattare i rapitori del figlio senza che la polizia possa intromettersi. Ce la farà?

Per sapere la risposta l’appuntamento è con la terza puntata di “Squadra Antimafia 5”, previsto per lunedì 23 settembre sugli schermi di Canale 5 dalle 21.15.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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