Striscia La Notizia: Tra i Velini e Virginia Raffaele la rivoluzione dov’è?

By on settembre 24, 2013
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STRISCIA LA NOTIZIA: BUONA LA PRIMA? – Quando si dice tanto rumore per nulla. Soltanto fino alle 20.30 di ieri sera la speranza di vedere finalmente una sana rivoluzione di Striscia La Notizia era ancora vivida in noi, poveri ignari telespettatori partiti con una grandissima curiosità ed una forte aspettativa. Poi il programma parte, si accendono le luci, si illumina il bancone, ma…Virginia Raffaele dov’è? Al suo posto ecco spuntare una riciclata Nicole Minetti, dall’imitazione impeccabile ma piuttosto fuori contesto, affiancata da una “iperattiva” (si fa per dire) Michelle Hunziker, che neanche la gravidanza avanzata è riuscita a fermare. Ma quello per cui tutti fremevano era l’approdo di due nuove losche figure sgambettanti sul bancone, per dire stop alla strumentalizzazione della donna: ora arrivano i Velini! Eh già, perché in un mondo che combatte il femminicidio e si ostina a vietare la continua ostentazione del corpo della donna, è invece assolutamente coerente e sinonimo di rivoluzione piazzare in video due ragazzoni senza maglia posti li a rappresentare il nulla! Ma questo è soltanto l’inizio, perché poi il programma va avanti, ed è qui che si nota la vera rivoluzione.

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Nella gallery le foto dei velini e le immagini tratte dalla prima puntata di Striscia

RAFFAELE E HUNZIKER “CONDOTTE” IN MONDI PARALLELI – Si, in genere sarebbe così, non si giudica un libro dalla copertina e lo si valuta nel suo insieme, eppure delle volte sarebbe meglio non approfondire. Il programma scorre via senza lasciare nello spettatore alcunché, totale assenza di inchieste, conduttrici prive di feeling, velini degni dell’arte neoclassica ma che starebbero meglio chiusi in una teca di un museo. Michelle Hunziker è apparsa totalmente piatta e priva di iniziativa, sarà forse a causa del piccolo Trussardino che porta in grembo, ma il brio e l’ironia che sprizzava nelle precedenti stagioni lo ha lasciato in questo caso rinchiuso nell’armadio. Inoltre, a peccare sulla sua conduzione è stata anche la mancanza di complicità con la vicina di sedia Nicole/Virginia Minetti, riproposta nelle vesti dell’ex assessore del “Pirellescion” ma senza che a questa sia stato dato un racconto da proporre; non sarebbe stato meglio vederla senza trucchi? La parrucca nera ha poi riportato alla mente la complicità che la Raffaele aveva con la “cameriera vintage” Cabello, forzando un confronto che con la Hunziker che non ha retto.

BUONA LA SCENOGRAFIA E L’IMITAZIONE DI PAPA FRANCESCO, PESSIMO ALL 21 – Conduzione a parte, che comunque non si protrarrà a lungo ed ha sicuramente margini di miglioramento, tra i lati positivi della puntata spunta una scenografia finalmente moderna e rinfrescata, che richiama nell’impostazione quelle precedenti ma che da al tutto un’aspetto più al passo con i tempi. Inoltre, tra i plus della puntata si riscontra la riuscita imitazione di Papa Francesco scorrazzante in motorino in giro per la capitale, l’unica nota graffiante di tutta la puntata, che gioca sull’umiltà (o presunta tale) del nuovo inquilino di San Pietro. Per il resto, l’esordio è risultato abbastanza piatto e sconnesso, con rivoluzioni rimaste in gola e novità per nulla incisive ai fini del programma, il tutto interrotto da una brusca sfumatura arrivata alle 21.00 in punto. Il segmento All 21, la risposta di Mediaset al Carosello Rai, si è imposto senza annunciarsi, colpendo ancora più maldestramente un programma che già stava confondendo lo spettatore. Se questo sarà l’andazzo di tutta la stagione, la battaglia contro Affari Tuoi potrebbe essere ancora una volta persa, ma per fortuna c’è ancora tempo per tirarne le somme definitive.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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