Un caso di coscienza 5: il riassunto della seconda puntata

By on settembre 16, 2013
foto serie tv un caso di coscienza 5

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UN CASO DI COSCIENZA 5 – E’ andata in onda ieri sera su Rai Uno la seconda puntata della serie tv diretta da Luigi Perelli e prodotta da Red Film Group per Rai Fiction che ha raccolto 4,125.000 telespettatori e il 17,89% di share, diventando così il programma più visto della serata.

Nel cast della fiction compaiono Sebastiano Somma (Rocco Tasca), Loredana Cannata (Alice Morandi), Vittoria Belvedere (Giulia Longo), Stefano Dionisi (Vittorio Corsi), Stephan Danailov (Virgilio), Silvia Gavarotti (Lidia), Karen Ciaurro (Eva), Paolo Romano (Saverio Conti), Valentina Reggio (Chiara Rosati), Massimiliano Vado (Marco Fabbris), Claudio Botosso (Fulvio Fabbris), Massimiliano Gallo (De Matteo), Roberto Calabrese (Giovanni Gregori), Gaetano Aronica (Stefano Croce), Alfredo Pea (Maggiore Zuccari), Pascal Zullino (Francesco Soriano) e Gaetano Amato (Carmine Bellopede).

Ecco il riassunto della seconda puntata di Un caso di coscienza 5 dal titolo Una promessa mantenuta:

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Un ventenne muore per infarto in carcere, ma sua madre è convinta che non è stata detta la verità, in quanto il cadavere presenta alcuni strani lividi. Ad occuparsi del caso, naturalmente, è Rocco, il quale scopre che il giovane era un tossicodipendente dedito alle rapine e che uno degli agenti di custodia ce l’aveva con lui e lo aveva picchiato diverse volte. Con tenace convinzione, l’avvocato riesce a fare luce sul caso costringendo al processo le due guardie sospettate di aver massacrato il ragazzo fino a farlo morire per un difetto cardiaco. L’aiuto di Alice e Virgilio si rivela prezioso per il caso, nel quale diventano fondamentali le dichiarazioni del direttore del carcere. Nonostante le prime difficoltà, Rocco riesce a incastrare i due agenti, dimostrando che il giorno prima della morte avevano picchiato il ragazzo con una spranga. Il motivo? Una delle due guardie aveva perso il figlio per droga qualche anno prima, e ora nutre un profondo odio verso i tossici.

Accanto al delicato caso un’altra faccenda è all’attenzione della pm Giulia, convinta che la morte dell’ispettrice Chiara Rosati non sia accidentale ma voluta fortemente dalla camorra. Dopo il funerale, Giulia cerca il materiale per portare alla luce la sua teoria, ma riesce ad ottenere “soltanto” una seconda autopsia sulla ragazza. A questo punto chiede a Rocco di diventare l’avvocato della sorella di Chiara, nel caso in cui si fosse aperto un processo per l’omicidio. Le indagini proseguono, e assieme al maggiore Zuccari Chiara va a parlare con Carmine Bellopede, un uomo della camorra vicino a fratelli Fabbris ora in carcere. La pm è convinta che lui possa sapere qualcosa in più sulla morte di Chiara e gli propone di entrare nel programma di protezione per i testimoni. Il prigioniero, però, si rifiuta di collaborare e avverte il suo avvocato Fulvio Fabbris di aver ricevuto una visita non autorizzata. Intanto la nuova autopsia sul corpo di Chiara dimostra che è stata uccisa, ma il perché è ancora un mistero. Oltretutto anche il computer dell’ispettrice è sparito nel nulla. Di notte, presso il centro commerciale dei Fabbris, un camion che trasporta cassette di frutta nasconde alcuni bidoni con il contrassegno di radioattività, gli stessi che avevano visto Saverio e Chiara.

A complicare le cose sopraggiunge una perquisizione a casa Rosati in cui la polizia trova cinquantamila euro nascosti in una scatola, soldi che si rivelano far parte di un sequestro dopo una retata. Si sospetta che Chiara sia stata corrotta e la stampa non esita a rivelare la notizia al mondo. Giulia resta perplessa e crede che dietro quest’azione ci sia qualcun altro. Ma il dubbio resta. Nel frattempo Vittorio Corsi prosegue la campagna elettorale per diventare presidente della regione, e cerca di convincere Rocco a entrare nel partito, ma l’avvocato rifiuta sostenendo di avere troppi impegni e una figlia di cui occuparsi. L’uomo, tra l’altro, conosce Valeria, la madre separata di una compagna di classe di Eva, destando la gelosia di Alice, la quale vorrebbe una famiglia tutta per sé. Saverio, il marito di Giulia, si decide a parlare con Rocco dopo aver letto le notizie sul giornale riguardanti Chiara: confessa che erano amanti e che una notte hanno visto qualcosa di sconvolgente che potrebbe fare luce sul caso.

La terza puntata di Un caso di coscienza 5 andrà in onda domenica 29 settembre alle 21,10 su Rai Uno.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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