Un caso di coscienza 5: riassunto della quarta puntata

By on settembre 30, 2013
Un caso di coscienza 5

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UN CASO DI COSCIENZA 5 – Ieri sera è andata in onda su Rai Uno la quarta puntata di Un caso di coscienza 5 con Sebastiano Somma, Loredana Cannata, Vittoria Belvedere e Stefano Dionisi, che si è aggiudicata, come settimana scorsa (qui il riassunto della terza puntata) la serata in termini di ascolto registrando 3.813.000 telespettatori ed uno share del 15.73%, battendo inoltre  l’ammiraglia Mediaset che ha schierato il baby talent show Io canto (2.945.000 telespettatori con uno share del 13.4%) condotto da Gerry Scotti con i tre giudici Maria Maionchi, Claudio Cecchetto e Flavia Cercato.

Qui di seguito vi riportiamo il riassunto della quarta puntata di Un caso di coscienza 5

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RIASSUNTO DELLA QUARTA PUNTATA – La morte del fotografo Saverio De Santis, marito del magistrato Giulia Longo (Vittoria Belvedere), ha lasciato tutti costernati ed addolorati. L’Avvocato Rocco Tasca (Sebastiano Somma) è il solo a sospettare che non sia una morte accidentale: è a conoscenza della relazione sentimentale che legava Saverio a Chiara Rosati, funzionario di polizia, uccisa simulando un incidente stradale perché aveva visto, insieme a Saverio, traffici misteriosi su una pista abbandonata vicino a Trieste. Un medico conferma a Rocco che l’infarto che lo ha stroncato potrebbe anche essere stato provocato. Ma Rocco non osa chiedere subito a Giulia di autorizzare l’autopsia sul cadavere del marito perché non vuole rivelarle che il marito aveva una relazione con Chiara, la sua collaboratrice.

Mentre l’amicizia tra Rocco e Valeria, la mamma di una nuova compagna di classe di Eva, si approfondisce, Alice (Loredana Cannata) è ossessionata dal desiderio di diventare madre e, con la complicità di Virgilio (Stephan Danailov), intensifica le sue ricerche per trovare il partner adatto. E’ qualcosa che Rocco non riesce ad accettare, tanto da arrivare a litigare con Alice come non era mai accaduto prima.

Intanto, la ricerca della verità su Chiara e Saverio prosegue: non trovando nulla di interessante sulla pista, Virgilio e Rocco tornano a setacciare la vita e le abitudini di Chiara e scoprono che la poliziotta si è recata più volte di notte alla pista per fare delle riprese. Quello che ha registrato con una telecamera con visore notturno è la probabile causa della sua morte.

Rocco non può più rimandare il confronto con Giulia, in profonda crisi professionale: Fulvio Fabris, in qualità di avvocato, continua a vanificare il suo lavoro e riesce a far ottenere gli arresti domiciliare a Vincenzo Perrone. L’unico sollievo sembra provenire dall’assessore Vittorio Corsi (Stefano Dionisi), che partecipa con discrezione e crescente affetto al suo dolore. Giulia rimane sconvolta dalle rivelazioni di Rocco: il silenzio mantenuto dall’amico fino a quel momento suona anch’esso come un tradimento. Ubriaca e stordita, si rifugia a casa di Corsi, in cerca di conforto. E qui, non appena si addormenta seminuda nel letto, Corsi viene raggiunto da un complice insospettabile: Marco Fabbris (Massimiliano Vado), che inizia lentamente a spogliarsi nella stessa camera in cui dorme Giulia.

Appuntamento con la quinta puntata eccezionalmente questa sera 30 settembre sempre su Rai Uno.

About Paolo Mastromarino

Paolo Mastromarino (Classe 89) nato a Castellana Grotte (Bari), laureato in Scienze della comunicazione culturale e forme dello spettacolo presso l'università Lumsa di Roma, ad ora iscritto al corso di laurea magistrale in Produzione di testi e format per l'audiovisivo. Mi piace scrivere e da sempre sono appassionato di televisione, programmi televisivi e fiction, insomma mondo dello spettacolo in generale. Trovo molto interessante studiare il mondo televisivo straniero, soprattutto britannico e americano

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