Adriano Olivetti. La forza di un sogno, il riassunto della prima puntata

By on ottobre 29, 2013
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ADRIANO OLIVETTI. LA FORZA DI UN SOGNO – La prima puntata della miniserie coprodotta da Rai Fiction e Casanova Multimedia di Luca Barbareschi in collaborazione con Telecom Italia e Pirelli e realizzata con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Fondazione Adriano Olivetti è andata in onda ieri sera su Rai Uno con grande successo, raccogliendo 6.100.000 telespettatori e uno share del 23%.

Nel ricco cast della fiction diretta da Michele Soavi compaiono Luca Zingaretti, (Adriano Olivetti), Stefania Rocca (Karen Bates), Massimo Poggio (Mauro Barale), Francesca Cavallin (Paola Levi)Elena Radonicich (Grazia), Roberto Accornero (Enrico Fermi)Francesco Pannofino (Dalmasso), Domenico Diele (Libero), Antonella Bavaro (Silvia), Bruno Armando (Alessio), Vincenzo Alfieri (Gino), Yoon C. Joyce (Mario Tchou), Giulio Cristini (Roberto) Serena Rossi (Teresa).

Ecco quello che è successo nella prima puntata di Adriano Olivetti. La forza di un sogno:

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E’ il 27 febbraio del 1960, l’industriale Adriano Olivetti, pronto a lanciare il primo computer del mondo, prende il treno per Losanna ma ha un infarto e muore. Si torna indietro nel tempo, precisamente nel 1913 a Ivrea, quando a soli dodici anni Adriano fa il suo ingresso nella fabbrica di suo padre Camillo nelle vesti di apprendista. Il genitore vuole che egli apprenda fin da subito quella realtà, ma il bambino resta sconvolto nel vedere le condizioni in cui versano gli operai. E’ da quel momento che gli nasce il desiderio di voler fare qualcosa di concreto per cambiare il modo di concepire l’industria e la forza lavoro. In fabbrica conosce Mauro, un ragazzino proveniente da una famiglia operaia. Passano trent’anni e il rapporto tra Adriano e suo padre peggiora. Ma c’è la guerra e gli Olivetti sono in pericolo. L’industriale si sta separando da sua moglie Paola con la quale ha avuto due figli. Questi si rifugiano a Fiesole, mentre Adriano resta a Ivrea ma si ritrova in una situazione delicata. Gli capita infatti di salvare la vita a Karen Bates, un capitano di origine americana messa al comando degli alleati. L’uomo però è costretto a rifugiarsi in Svizzera, dove comincia a pensare a come rinnovare l’Italia.

Nel frattempo Camillo muore e Adriano deve tornare a Ivrea per prendere il controllo della fabbrica. Inizialmente non è molto convinto, ma il discorso che pronuncia di fronte agli operai ha un grande successo, e anche la sua famiglia decide di sostenerlo convintamente. Arrivano le prime riforme con l’ampliamento e l’abbellimento degli edifici della fabbrica, cui fanno seguito le operazioni di aiuto concreto alle famiglie degli operai. Adriano costruisce un centro per i servizi sociali e assume nuovi operai. Non solo, decide di ridurre l’orario di lavoro, inserendo all’interno della fabbrica biblioteca, cinema, asilo e infermeria. Insomma, una vera e propria rivoluzione che alcuni componenti della sua famiglia non approvano del tutto. Anche l’amico Mauro, oltretutto, sostiene che Adriano vuole fare tutto di testa sua senza sentire il parere di nessuno. Paola conosce un altro uomo e Adriano ne soffre, ma si tuffa nel lavoro per non pensarci. Conosce Teresa, una ragazza madre che commette un furto per fame. Adriano decide di assumerla in fabbrica e la donna diventa in breve un’ottima grafica che si innamora del giovane tecnico Libero. Intanto si fanno avanti i primi nemici, primo fra tutti l’industriale Dalmasso, che ha idee totalmente diverse.

Ma i risultati danno ragione a Olivetti, che realizza una nuova macchina da scrivere portatile, la Lettera 22. Un giorno Adriano incontra Karen Bates, la quale nel frattempo ha lasciato l’esercito ed è diventata fotografa. L’industriale le affida un reportage sui servizi sociali della fabbrica, ma non sa che la donna è una spia americana inviata a sorvegliare il lavoro della Olivetti, fortemente temuta oltreoceano. Tanto più che l’intento di Adriano è quello di rendere la sua azienda avanzata e attenta ai suoi lavoratori, ma soprattutto quello di lasciare un’impronta concreta nella società. Decide dunque di realizzare un modello di produzione da esportare anche in campagna, ma la sua famiglia si oppone fermamente, costringendolo a lasciare la direzione della fabbrica a Marcello e rifugiarsi nel Canavese, dove intende costruire la sua Comunità. Qui incontra Grazia, una giovane della quale si innamora ricambiato. Il momento di felicità viene interrotto dalla morte di Marcello e Adriano è costretto a tornare a Ivrea per riprendere la direzione dell’azienda. Ora l’uomo deve decidere se continuare il lavoro lasciato da suo fratello o proseguire il suo sogno del Movimento Comunità.

Nella seconda puntata di Adriano Olivetti. La forza di un sogno che andrà in onda stasera 29 ottobre alle 21,10 su Rai Uno, Adriano prende la sua decisione: torna in fabbrica ma non rinuncia al suo progetto politico. La Olivetti spiega le vele e la produttività torna alle stelle, ma la sua relazione con Grazia entra in crisi. Lei gli chiede di dimenticarla. Intanto Adriano decide di scendere in politica in vista delle nuove elezioni.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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