Adriano Olivetti. La forza di un sogno, il riassunto della seconda e ultima puntata

By on ottobre 30, 2013
foto miniserie adriano olivetti la forza di un sogno

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ADRIANO OLIVETTI. LA FORZA DI UN SOGNO – Si è conclusa ieri sera con la sua seconda puntata la miniserie coprodotta da Rai Fiction e Casanova Multimedia di Luca Barbareschi in collaborazione con Telecom Italia e Pirelli e realizzata con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Fondazione Adriano Olivetti. La fiction ha ottenuto 6.345.000 telespettatori e uno share del 24,67%.

Nel cast della miniserie diretta da Michele Soavi compaiono Luca Zingaretti(Adriano Olivetti)Stefania Rocca (Karen Bates)Massimo Poggio (Mauro Barale)Francesca Cavallin (Paola Levi)Elena Radonicich (Grazia)Roberto Accornero (Enrico Fermi)Francesco Pannofino (Dalmasso)Domenico Diele (Libero), Antonella Bavaro (Silvia), Bruno Armando (Alessio), Vincenzo Alfieri (Gino), Yoon C. Joyce (Mario Tchou), Giulio Cristini (Roberto) Serena Rossi (Teresa).

Ecco quello che è successo nella seconda puntata di Adriano Olivetti. La forza di un sogno (qui il riassunto della prima puntata):

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Adriano decide di tornare a dirigere la fabbrica di Ivrea, senza rinunciare al suo progetto del Movimento Comunità. Il suo ritorno si fa subito notare perché la Olivetti decolla nuovamente grazie a un incremento della produttività e al legame sempre più stretto con il territorio. Di contro la sua relazione con Grazia sembra essersi affievolita, soprattutto perché il padre di lei gli proibisce di incontrarla e i due sono costretti a vedersi di nascosto. Alla fine Grazia chiede ad Adriano di dimenticarla, ma egli non vuole perché è molto innamorato. Così anche la storia di Libero e Teresa è praticamente finita. Il tecnico ha deciso di sposare la sua fidanzata storica e Teresa sembra spostare le sue attenzioni verso Adriano, che conosce da tempo e che è diventato un grande amico. Ma proprio prima di andare a sposarsi Libero decide di mollare tutto e tornare da Teresa. A complicare le cose per Adriano è il comportamento del suo amico storico Mauro, il quale, sempre titubante e critico nei suoi confronti, decide di andare a lavorare con Dalmasso. Tra la delusione e lo stress del lavoro Adriano si ammala, ritrovando il suo amore Teresa che nonostante i divieti di suo padre si trasferisce a casa dell’industriale per prendersene cura.

L’uomo guarisce e i due si sposano. La Olivetti diventa la prima fabbrica europea a produrre macchine per ufficio e la prima al mondo a creare macchine da calcolo. Il successo dell’azienda porta a sviluppi positivi anche per il Movimento Comunità che comincia a espandersi in tutto il Paese. Intanto, oltreoceano, l’intelligence americana, interessata a progetti militare sempre più avanzati, continua a spiare le mosse di Adriano e i suoi progressi. Adriano e Teresa hanno una figlia, mentre Roberto, il giovane avuto dall’unione con Paola, comincia a lavorare nella divisione elettronica della Olivetti. L’industriale vuole espandersi anche al Sud, dove le condizioni di lavoro sono precarie, convinto che il suo modello possa ottenere grandi consensi soprattutto dopo aver visto il documentario realizzato da Karen. Per ottenere i finanziamenti Adriano deve scontrarsi con Mauro, diventato deputato grazie a Dalmasso, ma tra i due è scontro. Egli rifiuta i ricatti politici e decide di presentarsi alle elezioni politiche con il Movimento Comunità. Karen continua a spiare Adriano, ma ne subisce il fascino.

Le elezioni sono deludenti e solo Adriano riesce a entrare in Parlamento. La Olivetti, nel frattempo, costruisce il primo prototipo di calcolatore a transistor che viene chiamato ELEA. Grazie a questo progetto l’azienda supera la concorrenza americana: da questo momento comincia la vera e propria guerra con le multinazionali più importanti del mondo. Adriano si immerge ancor più nel lavoro è ha in mente di acquistare la Underwood, colosso americano delle macchine da scrivere, per potersi espandere anche negli USA. Dopo averla comprata scopre che l’azienda è piena di debiti e la Olivetti è in difficoltà, ma architetta un piano per risolvere il problema: acquisire capitali a Zurigo grazie alla riscossa finanziaria. L’intelligence statunitense licenzia Karen e assume un altro agente, pronto a seguire Adriano in ogni suo passo. E’ così che i due si ritrovano sullo stesso treno per Losanna. In viaggio Adriano ha un infarto e muore, lasciando un grande vuoto nell’industria italiana e non solo. I successori dell’industriale tenteranno in seguito di continuare il suo percorso, ma in pochi anni l’azienda viene venduta alla General Electric.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. secondotentedi

    ottobre 31, 2013 at 1:32:40

    Olivetti solito…l’italiano solito, cioè, l’altra faccia dell’italiano perdente, perdente nelle guerre, l’italiano schierato coi nazisti/fascisti, nella trasmissione del 29 ottobre gli attori si sono impegnati… come al solito e tutte le riprese, nelle riprese, con quella specie di macchina a monovella nella fiction stessa, hanno avuto quel mistico di trasmettere le sensazioni del cittadino italiano, lì, fermo agli anni che furono per quella storia, che è anche realtà, ora assai amara per i cittadini, alle (ri)prese con un debito di oltre 2000 miliardi, comunque è un buon commento per la fiction, non possiamo certo dare 5 zingaretti s’è impegnato al meglio, e in 5 parole sarebbe difficile descriverlo, la scena più bella, è quando inquadrano la macchina, appena sfornata, e si vede quel tasto rosso… si comprende all’istante che, avesse fabbricato una specie di 45 giri…, un 45 giri dove poter scrivere tante belle cose, minuta, compatta, efficiente, certo, andava oliata qualche volta perchè non cigolasse, però una gran macchina, è tuto per il momento, grazie per lo spazio, grazie mille.(:

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