Baciamo le mani Palermo – New York 1958: riassunto della settima puntata

By on ottobre 5, 2013
Baciamo le mani Palermo - New York 1958

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BACIAMO LE MANI PALERMO – NEW YORK 1958 – Ieri sera è andata in onda il settimo (qui il riassunto della sesta puntata) e penultimo appuntamento della fiction di Canale Cinque Baciamo le mani Palermo – New York 1958 con Sabrina Ferilli e Virna Lisi, che ha ottenuto 4.984.000 telespettatori ed uno share del 19.14% aggiudicandosi la serata in termini di ascolto. L’inizio della puntata è stato anticipato alle 20.45 a causa della situazione di lutto nazionale che ha portato Mediaset a modificare il palinsesti della sua rete ammiraglia, ed eliminare la maggior parte dei programmi di intrattenimento.

Qui di seguito riportiamo il riassunto della settima puntata della fiction…

RIASSUNTO DELLA SETTIMA PUNTATA DI BACIAMO LE MANI – Dopo che Ruggero (Francesco Testi) è scampato all’attentato a Little Italy, Gabriella (Sabrina Ferilli) vuole trovare una soluzione per evitare altro spargimento di sangue. Per questo raduna tutti i commercianti del quartiere per chiedere di rivolgersi, tutti insieme, all’avvocato Charles Lettieri con l’idea di aprire trattative con don Gillo Draghi (Burt Young), per finirla di incutere paura e terrore. La donna così riesce, grazie alla nipote dell’avvocato, a prendere parte ad un galà e a parlare con l’avvocato. Quest’ultimo fa sapere a Gabriella che l’unico modo per portare avanti il suo piano è quello di trovare le prove che incastrino don Gillo in modo tale da poterlo ricattare e salvare i Vitaliano.

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Intanto Mariarosa (Daniela Marra) è tenuta prigioniera dal padre e dal fratello, e una volta tenta anche di fuggire, senza riuscirci. Ma la ragazza è intelligente, e escogita un piano cioè quello di far chiamare il sacerdote di famiglia, giocando sul suo senso di colpa per esser stato complice delle malefatte del padre e lo obbliga a convincere i familiari a farla andare ogni giorno in chiesa. Il primo giorno che Mariarosa va a messa, grazie all’aiuto del prete, ci trova anche Agnese (Virna Lisi), alla quale lascia un messaggio dentro il libretto di preghiere che velocemente riesce a scambiare col suo. In quelle poche righe chiede di far trovare in chiesa il giorno seguente, nel confessionale, Gabriella con un registratore: sarà lei a fornire tutte le prove che servono per incastrare suo padre e tutte le famiglie mafiose di New York.

Il piano in un primo momento funziona: l’avvocato Lettieri conserva, senza che si sappia, il nastro con la testimonianza di Mariarosa, facendone pervenire una copia alle famiglie mafiose della città per spaventarle. In questo modo don Gillo si trova costretto dagli altri boss a mettere da parte le sue idee di vendetta, per evitare che quella registrazione arrivi all’ FBI. Mariarosa, dal canto suo, ricatta il padre: lei partirà, lascerà il paese, e proseguirà i suoi studi in medicina per salvare quanta più gente possibile. Se lui glielo impedirà, qualcuno farà avere la registrazione alle forze dell’ordine.

Mentre Louise (Nathalie Rapti Gomez) s’illude di trovare la soluzione a tutti i suoi problemi diventando la donna di Giuliano Draghi (Valerio Morigi), Gabriella e Ruggero sono sempre più vicini e più innamorati, e cedono alla passione. La loro idea è quella di sposarsi al più presto, una volta che lui avrà ottenuto il divorzio da Louise, e in questo li appoggia anche Agnese, felice della ritrovata serenità della sua famiglia. Ma la tragedia è dietro l’angolo: Giuliano ha scoperto che la registrazione di Mariarosa è in mano all’avvocato Lettieri e si presenta a casa sua, minacciando di uccidere la nipote se non gliela consegna. Ma una volta che la registrazione è distrutta, il figlio di don Draghi uccide il legale e sua nipote senza pietà.

La sera stessa un killer dei Draghi si apposta davanti al ristorante di don Peppino, dove la famiglia Vitaliano sta festeggiando il fidanzamento tra Gabriella e Ruggero. Proprio mentre l’uomo infila l’anello nel dito della futura sposa, arrivano due colpi che uccidono sul colpo entrambi i figli maschi di Agnese, Nicolino (Federico Galante) e Ruggero stesso. Ormai sono rimaste solo le donne della famiglia Vitaliano e Agnese, davanti alla tomba dei suoi figli, si lascia andare al dolore e alla disperazione: “Ha ragione don Gillo: il sangue si lava solo con il sangue…”.

L’ottava e ultima puntata della fortunata fiction andrà in onda venerdì 11 ottobre alle 21.10 sempre su Canale Cinque.

About Paolo Mastromarino

Paolo Mastromarino (Classe 89) nato a Castellana Grotte (Bari), laureato in Scienze della comunicazione culturale e forme dello spettacolo presso l'università Lumsa di Roma, ad ora iscritto al corso di laurea magistrale in Produzione di testi e format per l'audiovisivo. Mi piace scrivere e da sempre sono appassionato di televisione, programmi televisivi e fiction, insomma mondo dello spettacolo in generale. Trovo molto interessante studiare il mondo televisivo straniero, soprattutto britannico e americano

One Comment

  1. Sabrina Ferilli

    maggio 20, 2014 at 00:49

    Brava e bellissima Sabrina Ferilli ti adoro sei molto affascinante e sexy

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