Barbara D’Urso: “Mio bilancio professionale molto positivo. Sogno di intervistare Papa Francesco”

By on ottobre 15, 2013
foto di barbara d'urso

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I SOGNI PROFESSIONALI DELLA D’URSO. Barbara D’Urso è uno dei personaggi più chiacchierati degli ultimi anni. Da Mattino Cinque a Pomeriggio Cinque, fino ad arrivare a Domenica Cinque prima e Domenica Live successivamente, la sua è stata un’ascesa, non senza polemiche, nel day time della rete ammiraglia Mediaset. In un’intervista al settimanale VeroTv, la D’Urso ribadisce, per chi non se ne fosse accorto, quelli che sono gli obiettivi delle sue trasmissioni. Con Pomeriggio Cinque “l’obiettivo è di fare informazione seria e di qualità”, mentre con Domenica Live “l’intenzione è di offrire al pubblico un programma solare e positivo”.  Sarà riuscita a centrare i bersagli? La conduttrice, che nell’ultimo periodo riesce quotidianamente a battere tanto La vita in diretta, quanto Domenica In, rilascia dichiarazioni molto diplomatiche sulla concorrenza: ”cerco di fare il mio lavoro al meglio, senza preoccuparmi troppo degli altri. Sono convinta che in televisione ci sia posto per tutti, soprattutto dopo l’avvento del digitale”. Se potesse scegliere, tra le sue colleghe, con chi collaborare, sceglierebbe sicuramente: Maria de Filippi. Poi, con  Silvia Toffanin, mi diverto molto ogni volta che mi invita nella sua trasmissione”.

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D’URSO E PAPA FRANCESCO. Interrogata su un personaggio che avrebbe piacere ad intervistare, la D’urso replica: “per il momento si tratta solo di un sogno, ma sarebbe bellissimo intervistare e fare le mie sorprese a papa Francesco Bergoglio”. È tempo di bilanci, anche per Carmelita D’Urso, che dopo 36 anni di carriera si dice ancora molto innamorata del suo lavoro: il mio bilancio professionale è molto positivo”.

LA SOVRAESPOSIZIONE MEDIATICA DI CARMELITA. La D’urso è riuscita, dal Grande Fratello in poi, ad imporsi in maniera sempre più eccessiva ai telespettatori italiani, fino ad arrivare agli ultimi anni, in cui parlare di sovraesposizione mediatica, è dir poco. Essere in video sei giorni su sette, nonostante quest’anno gli ascolti le diano ragione, è un’esagerazione che potrebbe essere evitata. Il lavoro del conduttore sta anche nel riuscire a centellinare le apparizioni televisive, per creare quell’effetto “desiderio” negli spettatori.  Un buon artista dovrebbe capire che concedersi quotidianamente al pubblico per appagare le proprie voglie di egocentrismo, è deleterio per la sua immagine. Tutta questa sovraesposizione, nel lungo termine, potrebbe anche ritorcersi contro. Ma la D’urso non vuole assolutamente mollare la presa per il momento, tanto che promette, oltre alle mille ore di diretta settimanale, anche delle apparizioni “al cinema o a teatro nei prossimi mesi”. Spettatori assidui di film o di spettacoli teatrali, siete stati avvisati. Il ciclone d’urso sta per abbattersi anche su di voi.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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