Che Tempo Che Fa, ancora polemiche: Codacons chiede chiarezza sul contratto di Fabio Fazio

By on ottobre 14, 2013
Stipendi Rai, Brunetta contro Fazio

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CHE TEMPO CHE FA, POLEMICHE DOPO LA LITE TRA FAZIO E BRUNETTA. Interviene anche il Codacons sullo spinoso tema dei compensi corrisposti dalla Rai ai suoi conduttori di primo piano, dopo la lite in diretta durante il programma di punta del week end di Rai Tre. Ad attaccare Fabio Fazio snocciolando apertamente i numeri relativi al contratto con l’azienda radiotelevisiva di Viale Mazzini è stato, ancora una volta, il capogruppo del Pdl alla Camera dei Deputati Renato Brunetta, particolarmente combattivo sul fronte dell’informazione e degli stipendi dei dipendenti dell’ente statale. Secondo l’esponente del centrodestra, l’opinione pubblica nazionale meriterebbe di essere aggiornata costantemente riguardo alle spese sostenute dalla Rai ed in particolare agli ingaggi dei volti noti dello spettacolo, essendo in ballo anche l’utilizzo dei soldi versati dai contribuenti italiani per mezzo del canone.

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BRUNETTA CONTRO FAZIO: CODACONS SCENDE IN CAMPO PER CHIEDERE CHIAREZZA SULLO STIPENDIO DEL CONDUTTORE. La nota organizzazione dei consumatori, a poche ore dal duello televisivo tra il presentatore di Che Tempo Che Fa ed il rappresentante del Popolo della Libertà, ha deciso di battere un colpo, invitando apertamente i vertici del servizio pubblico a scoprire le carte in tema di guadagni dei big della televisione, a partire proprio da Fazio. Una punto a favore, nel day after dell’ennesimo scontro in diretta tv, delle ragioni esposte con notevole fervore dall’ex ministro per la Pubblica Amministrazione, deciso a portare avanti la battaglia nelle prossime settimane. Renato Brunetta ha parlato, durante l’acceso confronto con l’intervistatore, di cifre vicine ai 2 milioni di euro annui che spetterebbero da contratto al riconfermato conduttore di Che Tempo Che Fa e del Festival di Sanremo, per un ammontare totale di oltre 5 milioni in 3 anni.

RENATO BRUNETTA E IL CODACONS ATTACCANO FABIO FAZIO: “LA RAI RENDA NOTE LE CIFRE DEL CONTRATTO”. Nella stessa direzione dell’organizzazione a tutela dei consumatori, peraltro, vanno le richieste del Movimento 5 Stelle, favorevole alla rendicontazione esplicita delle spese per stipendi della Rai ed assai critico nei confronti di Fabio Fazio, giudicato da Beppe Grillo ed attivisti del M5S “troppo vicino al Pd e poco equilibrato nei confronti delle opposizioni. Tra i motivi del contendere, quello principale pare il “vincolo di riservatezza” menzionato dal presentatore ligure in trasmissione: tale ostacolo alla pubblicazione delle clausole contrattuali, però, sarebbe superato di fatto dal sistema fiscale, basato sul principio della trasparenza dei patrimoni individuali. In queste ore, comunque, è arrivata la notizia della sottoscrizione di un esposto alla Corte dei Conti anche da parte dell’Associazione utenti radiotelevisivi, avente ad oggetto la richiesta di copia delle denunce dei redditi di Fabio Fazio, Roberto Benigni e Luciana Littizzetto.

 

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One Comment

  1. MARIA

    ottobre 15, 2013 at 00:42

    Potrei anche essere d’accordo con Brunetta, e dico POTREI, ma perchè non si autopolemizza sugli stipendi dei parlamentari, che sono i più alti in Europa? Và Brunetta che anche quelli sono pagati dai contribuenti italiani, non con il canone ma con le tasse!!!!

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