Ci pensa Rocco: dal 5 novembre ogni martedì alle 23.00 su Cielo con Rocco Siffredi

By on ottobre 30, 2013
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CI PENSA ROCCO: DAL 5 NOVEMBRE APPUNTAMENTO SU CIELO OGNI MARTEDI’ IN SECONDA SERATA CON ROCCO SIFFREDI. In esclusiva su Cielo (DDT canale 26, Sky canale 126 e TivùSat canale 19) Rocco Siffredi nel ruolo di un inedito “guru” della vita di coppia. Ogni martedì a partire dal 5 novembre prossimo alle 23.00 il regista, produttore e attore sarà il protagonista assoluto del nuovo Ci pensa Rocco, originale produzione del canale in chiaro di Sky. Con tono leggero e un po’ di ironia, Rocco cercherà di  risvegliare l’intesa delle coppie, rivelando i trucchi per “giocare” ancora insieme. Secondo il sondaggio che Cielo ha commissionato all’Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione, a causare la maggior parte delle crisi di coppia sono lo stress e la routine della vita quotidiana: pare infatti che più della metà degli intervistati abbia ammesso di aver attraversato un momento di alta tensione con il proprio partner, il 16% dei quali non è riuscito a superarlo. Poco meno della metà ha invece vissuto periodi di calo del desiderio che però raramente ha causato la fine di un rapporto.

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CI PENSA ROCCO… A RISVEGLIARE LA PASSIONE! Il peggior nemico della coppia sembra essere la noia, seguita dallo stress sul lavoro e dalle preoccupazioni economiche. I soggetti maggiormente esposti al calo del desiderio sono quelli di età compresa tra i 45 e 64 anni, con una relazione di convivenza stabile, con due o più figli e concentrati prevalentemente nel Nord Est dell’Italia. Non è un caso, perciò, se molte coppie hanno scritto alla redazione di “Ci pensa Rocco” per richiedere l’intervento di Siffredi: in ogni puntata l’attore conoscerà da vicino una coppia in crisi che iniziarà con lui un percorso di autoanalisi suddiviso in due fasi principali: nella prima la coppia sarà sottoposta ad una sorta di terapia d’urto e sarà costretta a fare i conti con i problemi più gravi che hanno portato al “raffreddamento” del rapporto; nella seconda fase verranno indicate alla coppia nuove regole da seguire per la convivenza, per reimpostare nel modo giusto il rapporto e riscoprire la passione.

PAROLA DI ROCCO… SIFFREDI. In ciascuna delle tre fasi Rocco coinvolgerà la coppia in particolari prove quali il “karaocco” che affronteranno Ronald e Silvia, ossia una versione rivisitata del karaoke in cui i protagonisti, oltre a cantare, dovranno mimare posizioni del kamasutra. Ma anche lo “strip running”, una maratona nella quale si cimenteranno Giulia e Cristian: lungo il percorso, ogni 100 metri, un cartello indicherà loro l’indumento da togliersi e, se rinuceranno a spogliarsi, verranno eliminati! In ogni appuntamento Rocco dispenserà inoltre consigli per il pubblico con “Le pillole di Rocco”. In tutte le puntate del programma, prodotto da Verve Media Company in esclusiva per Cielo, il conduttore metterà a disposizione delle coppie tutta la sua esperienza e conoscenza in materia “sentimentale”, guidando i protagonisti e i telespettatori all’interno di temi spesso non facili da affrontare, argomenti che nascondono una serie infinita di sfumature e che solo un professionista e un fuoriclasse come Siffredi può cogliere. Alla base di tutto la fiamma della passione che, una volta riaccesa, non deve spegnersi più. Parola di Rocco!

 

 

 

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

One Comment

  1. Rossella

    ottobre 31, 2013 at 12:51

    Non ho parole! A Sanremo ci poteva anche stare per il documento che ha lasciato nelle teche di Mamma Rai; un giorno la storia andrà a scavare nell’entusiasmo che attraversava la sala. Che dire? Mi è sembrato eccezionale perché è riuscito a portare a galla una grande verità: il confine tra pornografia ed erotismo è sparito e la storia della libertà sessuale si è rivelata una vera farsa. Lo spot della patatina non sarebbe stato sufficiente a fare di lui l’Alberoni del piccolo schermo, ci voleva un bacio piccolissimo!
    La pornografia si rivela una fuga dall’anonimato, il “culto” dei suoi divi più “celebri” porta alla luce la gente della porta accanto. Negli anni che furono questo genere rappresentava una scelta di vita e un modo di essere, in pochi dichiaravano di essere interessati ai loro “lavori” perché ammetterlo pubblicamente costituiva una sorta di smacco! Ma il divo conservava il suo fascino, un fascino derivante dalla percezione che si aveva di lui, quella di essere protagonista di un mondo senza trama!
    Comunque il loro transito dal set alla conduzione -o a quella che si potrebbe definire “militanza” nel mondo dello spettacolo- diventa funzionale a gettare le basi per l’educazione sentimentale dei nostri figli, soprattutto figli maschi che incominciano a maturare un falso mito sulla donna. E qui si potrebbe aprire una lunga pagina di storia perché l’atmosfera diventa sempre più nostalgica.
    Quando le generaliste aprono le porte a questa realtà allora quella che poteva essere una scelta di uno sparuto gruppo di persone diventa una scelta collettiva – di chi paga il canone- e fin dall’infanzia si comincia a essere sempre più disillusi rispetto all’amore perché in quel mondo senza trama ci sono anche i genitori, gli insegnanti e tutto il resto del Paese!

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