Gianni Morandi Live in Arena: Raffaella Carrà, Cher ed Ennio Morricone tra gli ospiti

By on ottobre 1, 2013
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GIANNI MORANDI LIVE IN ARENA: TUTTI GLI OSPITI CONFERMATI – Ultimi giorni di fermento per Gianni Morandi e il suo grande concerto Live dall’arena di Verona, in onda in diretta su Canale 5 i prossimi 7 ed 8 ottobre. Mentre la macchina organizzativa continua ad andare avanti, Morandi è intervenuto ieri via radio sulle frequenza di RTL 102.5, canale che ospiterà la diretta radio dell’evento in contemporanea con Canale 5, ed ai microfoni di Password con Nicoletta e Michele Parapiglia ha parlato per grandi linee di ciò che l’arena ospiterà durante le due serate evento. Mentre sull’incognita Celentano di cui parlammo in questo articolo non se ne sa ancora niente, sono diversi invece i nomi certi che lo affiancheranno sul palco. Tra questi, una delle artiste “sicurissime” di salire sul palco sarà l’icona Raffaella Carrà, cantante nostrana di taratura internazionale che non ha di certo bisogno di presentazioni, lanciatissima nella scorsa primavera come coach di The Voice. Su di lei, non solo c’è certezza assoluta sulla presenza, ma i due hanno già preparato i pezzi da eseguire insieme. 

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Nella Gallery le immagini di Gianni Morandi e Raffaella Carrà insieme a The Voice

MORRICONE E CHER TRA GLI OSPITI, INCERTA RITA PAVONE – A detta di Morandi, il solo fatto di provare i pezzi con la Carrà è per lui “bellissimo, ci siamo divertiti come dei matti, ma Raffaella non è l’unica artista ad aver accettato di prendere parte alla serata. Ennio Morricone, celebre compositore musicale che raramente concede ospitate, prenderà parte allo spettacolo dirigendo alcuni pezzi:

[Morricone ndr] Verrà a dirigere un paio delle nostre canzoni e poi uno dei suoi grandi classici, che potrà essere “C’era una volta il West” o “C’era una volta in America”, o un tema importante di “Giù la Testa”. Ma non so, deve ancora decidere.

Presente sul palco anche la cantante-attrice statunitense Cher, conosciuta da Morandi durante il Cantagiro del 1971, mentre invece è ancora incerta la presenza di Rita Pavone, che soltanto qualche giorno fa sembrava praticamente certa e che non si esibisce dal vivo da ben otto anni. Sempre ai microfoni di RTL 102.5, a proposito di questo Morandi a dichiarato:

Rita Pavone non canta dal vivo da otto anni, ma spero di convincerla a venire a cantare insieme a me, mi farebbe molto piacere perché abbiamo iniziato insieme. La porta è aperta agli amici ed a chi vuol venire, e io spero che ci sarà anche lei.

UN PENSIERO SPECIALE A SUA MADRE CLARA – Un pensiero speciale, in vista dell’uscita del suo nuovo album, Morandi lo dedica, così come spesso fanno diversi personaggi dello spettacolo, alla madre Clara, grande fan di Claudio Villa recentemente scomparsa. Tornando con la mente indietro nel tempo, Gianni Morandi ha raccontato agli ascoltatori di Password un simpatico aneddoto sulla madre che, agli esordi da cantante del figlio, gli ripeteva: “Claudio Villa è un grande, tu non sarai mai come lui!”:

Poi quando ci trovavamo insieme e facevamo le “battaglie” Villa contro Morandi lei non sapeva per chi fare il tifo: Forse ancora per Claudio Villa o per suo figlio? Quindi questo disco è un pensiero speciale per mia madre Clara.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

2 Comments

  1. carmen

    ottobre 1, 2013 at 22:44

    BENE!CHE FELICITA’-TA’-TA’….RITORNA RAFFAELLA CARRA’ IN TV PER RIDARE I COLORI E LA MAGIA DELLA SUA DOLCEZZA E BELLEZZA.GRAZIE RAFFAELLA…RESTI SEMPRE CON NOI! LA TV HA TANTO BISOGNO DEI SUOI ”UNICI COLORI”…DEL SUO ”UNICO SPLENDORE”…GRAZIE DI CUORE…<3
    Carmen

  2. Rossella

    ottobre 2, 2013 at 12:09

    Non mi aspetto grandi ascolti. Almeno non il botto di Celentano e Benigni. Manca proprio l’evento. La macchina organizzativa è sempre la stessa ma evidentemente non sono riusciti ad individuare il nucleo tematico: “Non era bello ma…” Si tratta di un concerto ma non bisognerebbe trascurare la dimensione televisiva. Perché il telespettatore dovrebbe seguirlo? Celentano e Benigni sembrano antipatici -e non è detto che non lo siano- ma almeno i loro spettacoli televisivi rientrano nella categoria dell’indicativo presente. Ti danno l’impressione del comizio e tu sai che la televisione è questo. Li guardi, sempre ammesso che tu decida di guardarli, ma ti rimane una profonda indignazione. Forse oggi l’artista si trova in una posizione scomoda perché non è molto diverso da un politico o da un giornalista e quindi in televisione dovrebbe raccontare la democrazia che passa dalla consapevolezza che nel bene e nel male siamo tutti “garzoni del droghiere” ma questo non significa niente, dipende tutto da come vivi la libertà, se -come canta la canzone- dipende dalle mance o dall’identità.

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