I tutorial di Detto Fatto: Curare Erica, Veronica e Ciclamini con i consigli di Fabiano Oldani

By on ottobre 17, 2013
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DETTO FATTO, I CONSIGLI PER LE PIANTE DI FABIANO OLDANI – La cura delle piante è una passione che investe in maniera trasversale donne, uomini, giovani e anziani appassionati della crescita delle più disparate “creature” verdi, sia che si tengano in balcone, terrazza, giardino o orticello. Coltivare nella giusta maniera questa passione però non è sempre una passeggiata, e sia che si scelgano piante grasse, fiori o piante da spezie bisogna sempre sapere come trattarle, dove esporle, quando piantarle e quanta attenzione dedicargli. Tutto questo lo si può imparare con l’esperienza, ma se siamo dei neofiti nel campo, conoscere i giusti consigli su come trattare le nostre piantine possiamo raggiungere ottimi risultati pur senza essere dei botanici. In questo ci viene in aiuto Fabiano Oldani, l’esperto botanico tutor di Detto Fatto che oggi ci insegna a coltivare e mantenere in vita in terrazzo Erica, Veronica e Ciclamini, tre piante in fioritura in questo periodo dell’anno, dandoci le giuste dritte su come farle crescere sane e forti.

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DETTO FATTO, PIANTARE E PRENDERSI CURA DELLA ERICA – Perfetta per dare colore al proprio terrazzo, balcone o in un angolo del nostro giardino, Oldani ci insegna come mantenere in vita sana e forte la Erica, pianta acidofila fiorente nei mesi autunnali che non richiede troppo sforzo per essere mantenuta in salute. Per prima cosa, bisogna procurarsi una vaschetta di medie dimensioni che non sia stata ripulita con bicarbonato o altre sostanze basiche, al fine di preservare la giusta acidità del terriccio. Quest’ultimo, infatti, per dare il giusto nutrimento alla pianta deve essere adatto alla coltivazione di piante acidofile, ed il ph del terriccio deve aggirarsi intorno al 3/2 – 4, così da essere acido al punto ottimale. Quando la si estrae dal vasetto contenitore per travasarla nella vaschetta scelta il consiglio è quello di capovolgerla, premere delicatamente i bordi al fine di farla fuoriuscire senza danneggiarla ed estrarla senza forzature. Se eventualmente sul fondo del vasetto dovessero essere presenti radici fuoriuscite, romperle delicatamente senza forzare. La Erica necessita di essere piantata a circa 1cm sotto il bordo della vaschetta senza pressioni; il terriccio riposto intorno non deve essere pressato eccessivamente. La pianta va esposta in zona d’ombra o mezz’ombra, necessita di essere innaffiata 2 volte max a settimana e, se piantata ora, rimarrà fiorente all’incirca fino al periodo natalizio.

PIANTARE UNA VERONICA E MANTENERLA VIVA – Simile al precedente è il procedimento di travaso della Veronica. Anch’essa pianta autunnale acidofila, necessita di un terriccio acido con ph 3/2 – 4 per poter crescere sana. Si tratta di una pianta perfetta da tenere sia all’esterno ma anche dentro casa, il cui procedimento di travaso è lo stesso indicato per la Erica. Gli accorgimenti da prendere per farla crescere sana riguardano la sua esposizione, mai alla luce diretta ma sempre in ombra o mezz’ombra, da innaffiare una o due volte a settimana a seconda dell’umidità del terriccio (per controllare basta toccarlo con il dito). Fiorisce per tutto il periodo invernale e, trattandosi di una pianta perenne, se mantenuta nella giusta maniera tornerà a fiorire nell’autunno successivo. Questa pianta, avendo caratteristiche molto simili alla Erica, può essere piantata in composizione.

CICLAMINO, I SEGRETI PER CURARLO AL MEGLIO – Per mantenere in vita il Ciclamino, una varietà di fiori molto popolare ma a cui bisogna prestare una certa attenzione, Oldani suggerisce di piantarla in fioriera con un terriccio ricco di sostanze organiche nutritive. Avendo cura, durante la fase di travaso, di evitare di interrare i bulbi della pianta, si eviterà alla stessa di contrarre malattie e di essere attaccata dalle muffe a cui è fortemente sensibile. Quando la si innaffia, avere cura di riempire il sottovaso con circa un dito d’acqua, evitando di innaffiare dall’alto per non far marcire il bulbo. Dopo un quarto d’ora dalla bagnatura, è necessario eliminare l’acqua in eccesso e far scolare bene il vaso. Eliminare sempre foglie ingiallite e fiori vecchi dal picciolo per evitare marciumi, e nei periodi freddi è necessario tenere la pianta dentro casa ma lontana da fonti di calore. 

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About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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