I tutorial di Detto Fatto: Titti e Flavia ci insegnano come pulire scarpe di camoscio, pelle, vernice e sneakers

By on ottobre 16, 2013
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DETTO FATTO, TITTI E FLAVIA CI INSEGNANO COME PULIRE LE SCARPE – Titti e Flavia, le due donne dai mille e un rimedio tutor del programma di Rai 2 Detto Fatto, quest’oggi ci hanno portato alla scoperta dell’infausto mondo delle macchie sulle scarpe, problema che, prima o poi, chiunque affronta nella vita. Niente lavatrici, nessun prodotto chimico dannoso per l’ambiente ne complicati marchingegni irreplicabili, soltanto prodotti naturali e per nulla dannosi per soluzioni casalinghe dall’efficacia comprovata. Ora, prima di continuare nella lettura, controllate per qualche secondo lo stato delle vostre scarpe; fatto? Sono in ordine, pulite, senza un graffio e perfettamente lucide come fossero appena comprate? Se è così buon per voi, ma se invece, come nella gran parte dei casi, le vostre scarpe di camoscio, pelle, vernice o sneakers che siano presentano macchie di sporco, segni di usura o più semplicemente avrebbero bisogno di una bella lucidata, Titti e Flavia hanno la soluzione giusta per il vostro problema! E noi siamo qui per indicarvela. 

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SCARPE DI CAMOSCIO: LE SPAZZOLE PER LUCIDARLE – Eh si, belle sono belle le scarpe di camoscio, ma tenerle perfettamente in ordine e pulite è un’impresa non facile se non si sa come trattarle. Titti e Flavia ci vengono in aiuto suggerendoci l’utilizzo di una spazzola con le setole in ferro, utilissima per l’ordinaria manutenzione e facile da reperire, che dovrà essere spazzolata sul pelo del camoscio o su un eventuale tacco solo e soltanto in un unico senso. Nel caso in cui invece siano presenti sulla scarpa antiestetiche strusciate, allora a quel punto la spazzola dalle setole di ferro dovrà essere strofinata andando avanti e indietro, così da risollevare il pelo. Una spazzola diversa, la cosiddetta spazzola para, ci correrà invece in aiuto quando sulla scarpa saranno presenti gocce d’acqua. Per prima cosa bisognerà far asciugare l’acqua, successivamente si dovrà intervenire sulla scarpa spazzolando in qualsiasi senso con la spazzola para; lo stesso procedimento potrà essere replicato sulle borse.

SCARPE DI CAMOSCIO: RIMUOVERE LE MACCHIE D’UNTO – Quando invece, sempre parlando di scarpe di camoscio, il problema sia una macchia d’unto finitaci sbadatamente sopra, il trucco suggerito da Titti e Flavia è quello di munirsi di borotalco o amido di mais, carta assorbente ed un pesante libro e procedere come segue. Per prima cosa, la macchia va cosparsa di borotalco o amido di mais, a cui si andrà a sovrapporre un foglio di carta assorbente che aiuterà ad assorbire la macchia, ed un pesante libro (o qualsiasi altro oggetto pesante) per tenere il tutto fermo. Dopo aver lasciato agire il tutto per circa due ore, versare su di una spugna leggermente inumidita una goccia di sapone di marsiglia da strofinare sulla macchia; infine, immergere la stessa spugna in acqua, sciacquare il tutto e lasciare asciugare.

SCARPE DI PELLE: LUCIDARLE, RIMUOVERE SANGUE E GOMME DA MASTICARE –  Per procedere alla pulizia ordinaria delle scarpe di pelle arriva in nostro aiuto una “magica” pozione di Titti e Flavia. Mescolando insieme 200 ml di acqua, 150 ml di aceto bianco e del detersivo per i piatti si ottiene un liquido che, spruzzato sulle scarpe di pelle e strofinato con un pannetto morbido, permette alla pelle di ritornare lucida. Se invece le scarpe da lucidare sono delle ballerine o delle scarpe da ballo, basta semplicemente strofinarci sopra con il solito pannetto morbido dell’aceto bianco. Se, ancora, il problema sono delle gocce di sangue cadute sulla pelle della scarpa basta semplicemente ripulire la zona con dell’acqua ossigenata, mentre per la rimozione delle fastidiose gomme da masticare appiccicate sia sulla suola che sulla pelle stessa, basta inserire la scarpa in freezer avvolta in un sacchetto di plastica per un’oretta circa. Quando la si tirerà fuori, la gomma verrà via molto facilmente, e per rimuovere il residuo basterà strofinare con dell’aceto bianco. 

SCARPE DI VERNICE E SNEAKERS – Le più semplici da trattare sono le scarpe di vernice, che posso essere lucidate soltanto strofinandoci sopra un pannetto imbevuto in aceto bianco, mentre per rimuovere i segnetti che si creano sulla superficie viene in nostro aiuto l’olio di ricino, da strofinare solo sulla parte interessata. Per le scarpe da ginnastica invece, che spesso sono un misto tra diversi materiali, Titti e Flavia sconsigliano l’utilizzo della lavatrice (a meno che queste non siano di tela), ma ci insegnano a preparare un’altra interessante pozione. Per pulire le sneakers, miscelare insieme 2 cucchiai di sapone di marsiglia, 2 cucchiai di bicarbonato e mezza tazza di acqua calda; la pappetta ottenuta dovrà essere strofinata sulle scarpe da ginnastica, che torneranno pulite come fossero appena comprate.

Per tutti gli altri tutorial di Detto Fatto continuate a seguirci su LaNostraTv.it!

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

5 Comments

  1. Rossella

    ottobre 16, 2013 at 20:27:53

    Secondo me ci sono degli artigiani bravissimi e per pochi euro hai la possibilità di conservare dei rapporti umani e di preservare il lavoro di tante persone che ti offrono un servizio preziosissimo.

  2. Giovanna

    ottobre 17, 2013 at 18:23:23

    Oggi su Detto-Fatto hanno dato le dosi x un detersivo x lavatrici da fare in casa. Ho scritto i 4 ingredienti, ma non le dosi. Potrei averle? Grazie molte

    • Rossella

      ottobre 17, 2013 at 21:09:25

      Hai provato sul sito della RAI? Magari trovi qualche link! Comunque questo quesito mi fa sorridere, non avertene a male Giovanna! Infatti non è il tuo commento a suscitare in me un sentimento di profonda ilarità quanto la risposta che avrebbe potuto dare al tuo quesito il Critico del Corriere della sera! Penso che avrebbe sicuramente usato un’espressione tipo: trovo che sia quanto di più “disdicevole”…
      Stamattina sono capitata per caso, per puro caso, sul sito del Corriere. Non ci potrete credere – ma giuro che è vero- allora, il critico televisivo del giornale si produce in una serie di “videomessaggi” molto divertenti! Ultimo, ma non ultimo, quello su Mayer che ha un’evoluzione davvero deliziosa. Vi preannuncio che su questo canale non ci troverete molti commenti dei lettori, o utenti che dir si voglia, mi è sembrato un dato indicativo: “Fenomenologia dell’insuccesso di un critico televisivo”! Che poi secondo me in realtà come intellettuale ha vinto: non mi risulta una risposta della rete all’iniziativa “#stoconlucio”! Quindi in teoria questo fa capire che non è vissuto come un personaggio del mondo dello spettacolo, ma come la firma degli articoli che il maturando potrebbe trovare all’interno dei quesiti della prima prova!
      Comunque i videomessaggi in questione, pur non essendo molto popolari, fanno pensare a “Gli antenati”: proprio al cartone animato di Fred e Barney!
      Privilegia il suo punto di vista di maschio. Infatti anche il passaggio su Mayer è un andare oltre quello che Pirandello definisce “l’avvertimento del contrario”; tuttavia nel superare la becera comicità riesce ad approdare ad un umorismo dove il “sentimento del contrario” sembra legato a doppio filo con quel pudore dei maschi. Tra quelli che ho avuto modo di guardare questo è quello dove si capisce meglio a cosa serve la critica televisiva o comunque basta ad aprire un mondo sulla figura dell’intellettuale; nel senso che si individua la dicotomia pensiero-coscienza e la riflessione tende sempre a preservare la dignità della persona che per forza di cose si trova ad essere oggetto di questo lavoro di scomposizione del reale.
      Un saluto

      • XU

        ottobre 20, 2013 at 12:11:13

        Rossè, ma sei ubriaca?

    • Vito Tricarico

      ottobre 18, 2013 at 0:15:54

      Certo, provvederemo a pubblicarle quanto prima!

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