Massimo Ghini: “Miss Italia è solo un gioco. Elimineremo i numeri, le ragazze sfileranno con i nomi”

By on ottobre 14, 2013
foto di massimo ghini

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MISS ITALIA 2013: LE DICHIARAZIONI DI GHINI. Il 2013 rappresenta per Miss Italia, l’annus horribilis. La Mirigliani, prima cacciata senza buone motivazioni dalla Rai, ha provato ad approdare a Mediaset, con scarso successo. In tanti gli attacchi arrivati da più fronti, nel corso degli ultimi mesi: a cominciare dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, in difesa dello sfruttamento del corpo della donna, fino ad arrivare ad Enrico Mentana. Nonostante i mille problemi, la Mirigliani ha proseguito con tenacia la ricerca di una casa televisiva: La7, trasmetterà il concorso, il 27 Ottobre prossimo. A condurre la manifestazione, al fianco di Cesare Bocci e Francesca Chillemi, ci sarà Massimo Ghini, il quale intervistato dal quotidiano Il corriere della sera dichiara: “è solo un gioco in cui chi vince è Cenerentola che invece della scarpina ha la coroncina. Cosa c’è di così drammatico”. L’attore, che in quella serata ricoprirà il ruolo, a lui inedito, di conduttore del concorso, per sottolineare quanto Miss Italia faccia parte del costume del nostro Paese, ricorda: “Vedere Miss Italia nell’ottica di sfruttamento della donna mi sembra veramente eccessivo. È un concorso nella tradizione, se vogliamo anche da strapaese, in cui rientra pure Sanremo, è una fiaba pagana che è nel nostro dna”.

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GHINI CONTRO TALENT E REALITY. “Alle selezioni regionali le piazze si riempiono, si respira quest’aria ancora provinciale rispetto a quello che è cresciuto dopo, penso ai talent e ai reality che trovo terribili. In giuria sono passati Mastroianni, Sordi e De Sica, da lì sono partite Mangano, Lollobrigida, Loren, ma arrivando a tempi più recenti penso a Francesca Chillemi che fa fiction importanti, a Miriam Leone che è una presentatrice Rai”- ricorda il conduttore.

GHINI CRITICA VESPA E I PROGRAMMI POMERIDIANI. Ritenendo che la polemica di Mentana sia solo “un ragionamento interno, tutto editoriale”, Ghini si scaglia contro Porta a porta di Bruno Vespa, o i vari contenitori del pomeriggio (citofonare Perego e D’Urso): “questo accanimento nei confronti di Miss Italia l’ho visto come il solito atteggiamento talebano, ipocritamente bigotto che ogni tanto scatta nel nostro Paese. C’è tantissima roba che dovrebbe essere rivista e vietata: i delitti con i modellini, i pomeriggi interi a parlare di assassini. Non è che ora, tolta Miss Italia, si è improvvisamente iniziato a parlare di Proust”. Come dargli torto, la tv è zeppa di programmi, che andrebbero completamente riformulati. Tutto questo accanimento nei confronti di una manifestazione di bellezza è davvero esagerato: di tanto in tanto, la Rai, si scaglia contro un determinato programma, senza avere valide motivazioni. Si è deciso di cancellare Miss Italia, ma di sostituirla con un altro programma che metta in risalto la bellezza italica. Staremo a vedere, se questo show dovesse essere realizzato, in cosa si differenzierà, dallo storico concorso di bellezza.

NOVITA’ DI MISS ITALIA 2013. Quanto all’impianto che avrà la serata della finale di Miss Italia 2013: “penso a uno spettacolo vero, senza prendersi troppo sul serio. Bypassato il pensiero che vogliono tutte la pace nel mondo, elimineremo i numeri e le faremo sfilare con i nomi; al gruppo ristretto delle finaliste chiederemo di dimostrare quello che sanno fare: cantare, recitare, ballare. Con una serata unica non credo faremo male a nessuno. Sono ragazze che  cercano un’occasione nel campo dello spettacolo, non diverse dalle adolescenti che in tv guardano Glee”. Il passaggio a La7 gioverà al format?

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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