Massimo Ghini si contraddice: “Miss Italia 2013 sarà un talent”, ma prima aveva dichiarato: “Talent sono terribili”

By on ottobre 15, 2013
foto di massimo ghini

text-align: center”>foto di massimo ghini

MASSIMO GHINI SULLA SUA CONDUZIONE DI MISS ITALIA 2013. La7 ha iniziato, da qualche giorno, a trasmettere i promo che anticipano la nuova edizione di Miss Italia, che andrà in onda, in diretta da Jesolo, domenica 27 Ottobre. Dal promo si può intuire che l’edizione 2013 del concorso di bellezza, avrà una conduzione più recitata, in quanto i tre padroni di casa (Cesare Bocci, Massimo Ghini e Francesca Chillemi) sono effettivamente degli attori. In un’intervista a Tv Sorrisi&Canzoni, Ghini, che nell’ultimo periodo rilascia dichiarazioni a raffica, conferma: reciterò tutto, non posso essere credibile come conduttore, per me è un gioco. È inutile che entri in scena dicendo: “Benvenuti!”. L’idea è di non sostituire nessuno, io sono io. Però mi assumo la responsabilità di porre fine a questa crociata contro Miss Italia”. È molto probabile che la parte principale nello show la giochi Massimo Ghini, mentre Bocci e la Chillemi siano relegati a spalle, proprio come accade nel promo.

foto-massimo-ghini-cesare-bocci

GHINI CONTRO I PROGRAMMI CON I BAMBINI. Nella stessa intervista, continuano gli attacchi dell’attore, ai danni di alcuni programmi della tv italiana. Se nei giorni scorsi si era scagliato contro Porta a porta e i vari contenitori del pomeriggio, questa volta tocca alle trasmissioni con protagonisti i più piccoli: i ragazzini la sera devono andare a letto. Invece si vedono bambini che sembrano omini che cantano”.

GHINI SU MISS ITALIA 2013. Quanto alla nuova edizione di Miss Italia: stiamo cercando di farlo diventare un talent, basta con la vecchia impostazione, la durata di cinque giorni”. Peccato che nei giorni scorsi l’attore aveva criticato duramente talent e reality. Ghini, forse, dimentica che la diminuzione delle serate, dipende dalla carenza di ascolti, che il concorso ha avuto negli ultimi anni. In molti, inoltre, ultima cronologicamente Milly Carlucci, hanno provato a trasformare il concorso in un talent, ma non ci sono riusciti, in quanto hanno sempre incontrato le ostilità di Patrizia Mirigliani. Il 27 Ottobre, dalle 20.45 su La7, vedremo in cosa si differenzia, Miss Italia 2013 targata La7.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. Rossella

    ottobre 15, 2013 at 20:52:28

    Ma che significa? Allora anche Pechino Express è un reality! Però la scelta di portare un personaggio ha fatto la differenza, penso alla Marchesa che ha dimostrato di avere talento. Ha raccontato la vita pubblica. Alle volte anche un contesto poco impegnativo si può rivelare interessante. Forse oggi c’era bisogno di lavorare sul concetto di bon-ton in maniera tanto dissacrante. Francamente non ho capito le critiche che hanno investito un concorso di bellezza che nulla toglie alla dignità delle donne, infatti a sfilare potrebbe essere anche una brutta persona! Non esiste un mondo ideale. Forse adesso è difficile entrare in quest’ordine d’idee perché tanto per cominciare nessuna bambina gioca “alle signore”. La marchesa ha fatto questo. Classica scena da “Nonnigham Flat”, piano primo ore diciassette: chi non si è trovato a dover dare un mini-party invitando tutti, ma davvero tutti, i bambini – maschietti e femminucce- del condominio e quelli che appena salutavi dal balcone? Ma anche quelle più antipatiche, proprio tutte. Questi ricevimenti che si ternavano sulla terrazza delle nonne erano di una noia mortale, lo scopo era sempre quello di giocare alle signore anche quando il tuo mito era Vittorio Sgarbi. Però a casa dei nonni non si discute e ti trovavi impantanata in quei discorsi di circostanza: – allora è cominciata la scuola! Bene… questa è la vita, purtroppo: che dobbiamo fare? E la maestra?- una noia indescrivibile, ma più che noia anche la percezione della vita come recita: “orrorre!” Però nella vita è importante anche imparare a stare ai margini di sé stessi. Mi sembra presuntuoso il semplice fatto di pensare che esistono persone autentiche quando sappiamo che la verità di una persona è il suo dramma. Lo stile misura la dignità di una persona.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *