Monti contro la Bignardi: “Scorretta la trovata del cane Empy”

By on ottobre 21, 2013
Mario Monti contro Daria Bignardi

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MARIO MONTI CRITICA LA BIGNARDI PER LA SORPRESA DEL CANE “EMPY”. All’epoca sembrò una sorta di spiritoso espediente per indurre l’ospite a rompere il ghiaccio mostrando il lato meno ingessato dell’uomo delle istituzioni, nel pieno di una campagna elettorale tutt’altro che semplice. A distanza di circa 8 mesi, il ricordo del Professore di quel fuori programma delle Invasioni Barbariche si rivela decisamente amaro, trasformandosi in un vero e proprio “punctum dolens” del rapporto con una parte del mondo giornalistico televisivo. A detta del dimissionario leader di Scelta Civica, intervistato da Lucia Annunziata nella trasmissione della domenica pomeriggio di Raitre “In Mezz’ora”, il regalo dell’amico a quattro zampe da parte della conduttrice del talk show de La7 non sarebbe stato affatto gradito dal destinatario, costretto suo malgrado ad improvvisare una scenetta poco piacevole e men che meno redditizia dal punto di vista del consenso alle urne.

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MARIO MONTI ACCUSA DARIA BIGNARDI DI “SCORRETTEZZA” IN CAMPAGNA ELETTORALE. Non usa giri di parole, il docente della Bocconi, nel censurare il comportamento della presentatrice delle Invasioni Barbariche, colpevole a suo avviso di aver arrecato un danno all’immagine di uno dei candidati al governo del Paese attraverso la consegna a sorpresa del cagnolino poi ribattezzato “Empatia” o meglio “Empy”. Per l’ex presidente del Consiglio, anziché favorire l’operazione-simpatia di fronte al pubblico televisivo, il siparietto voluto dalla Bignardi si sarebbe rivelato un boomerang dagli effetti nefasti in termini di rapporto con gli elettori indecisi: “Mi sono trovato tra le braccia, per opera di una Sua collega e in maniera poco corretta, un cane ha argomentato il senatore a vita rispondendo ad una domanda di Lucia Annunziata, “ed oggi c’è un’alta autorità dello Stato che si diverte ad ironizzare sulla sorte toccata a questo animale. Palese il riferimento di Monti al pidiellino Maurizio Gasparri, che in un paio di occasioni aveva evocato l’ormai celebre cagnolino chiedendo se fosse svanito nel nulla come il Centro”.

MARIO MONTI E IL CANE “EMPY”: LE IRONIE DI GASPARRI E LA RABBIA DEL PROFESSORE. La rottura con Pierferdinando Casini e le profonde divergenze con Enrico Letta sono stati i temi portanti della discussione a “In Mezz’ora”, dove l’esponente centrista non ha lesinato parole dure nei confronti di vecchi e nuovi rivali, confermando l’insanabile frattura con l’ala “governista” e vicina al centrodestra di Sc. Da qui ai prossimi giorni, si attendono altre mosse del Professore in vista di una riorganizzazione dell’area politica di riferimento, sia per quanto attiene ai rapporti con l’esecutivo di larghe intese (oggetto di severe critiche in diversi passaggi della stessa intervista) che in chiave di eventuali future alleanze elettorali.

 

About Marco Franco

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One Comment

  1. Rossella

    ottobre 21, 2013 at 12:32:09

    Quello è lo spirito che attraversa la trasmissione, forse sarebbe stato meglio declinare l’invito! Ma sarebbe potuta venir fuori qualunque scena, dipende dal rapporto che l’intervistato ha con gli animali, se ha paura dei cani diventa abbastanza comica l’intervista e dopo sono “cavoli”, nel senso che potrebbe scattare il talk di approfondimento in prima serata. Sono piccoli espedienti. Anche la birra è un punto di domanda? Magari dopo un sorso qualcuno si addormenta e parte l’intervallo con le pecorelle. Ma raramente accade qualcosa che capovolge il canone. La grande operazione culturale della Bignardi forse risiede proprio in questo, mette in luce quella prevedibilità che rassicura anche quando il contesto è “quello che è” e potresti fregartene di come appari.

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