Report anticipazioni 14 ottobre, tutte le balle che ci raccontano

By on ottobre 14, 2013
Gabanelli Report 14 ottobre

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REPORT TORNA STASERA 14 OTTOBRE ALLE 21,05 SU RAI TRE, ANTICIPAZIONI -Nuova puntata quella di stasera 14 ottobre alle 21,05 di Report che torna con le sue inchieste giornalistiche, scomode quanto chiare e lampanti, sui tanti tafferugli italiani, in questo momento storico ancora più sentiti per una crisi che abbraccia ormai ogni settore, da quello occupazionale, a quello economico passando per quello morale. E stasera Milena Gabanelli e la sua squadra offriranno ai propri telespettatori due servizi giornalistici realizzati sulle tante magagne italiane, sugli sprechi e sulla poca considerazione dei lavoratori con l’esodo delle eziende che delocalizzano dal giorno alla notte nonché sulle tante notizie diffuse dalla politica, però senz’altro da verificare.

REPORT STASERA 14 OTTOBRE PRESENTA “SPRALA GROSSA” – Stasera Report mandreà in onda il servizio di Stefania Rimini  “Sparala grossa” che attraverso i tanti luoghi comuni a cui siamo bombardati dalla classe politica e dai giornali conniventi, indagherà proprio su ciò che ci è più vicino. L’Imu che ha fatto crollare i prezzi delle case ad esempio anche se non si spiega perché gli immobili continuino a costare un occhio della testa. E i nuovi posti di lavoro attivabili con il piano lanciato a giugno dal Governo, sono davvero 100 o 200mila, come dichiarano? C’è chi dice anche che il fiscal compact ci obbligherà dal 2015 per 20 anni a fare delle manovre da 45 miliardi all’anno: è una sparata? Insomma, ne raccontano tante e per questo è giusto avere gli strumenti per capire che cosa implicano certe dichiarazioni e che tipo di scenario abbiamo davanti per i prossimi mesi.

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REPORT E I BUCHI NERI DI ZICHICHI – Altro servizio che verrà mandato in onda stasera è “Buchi neri” di Sabrina Giannini che indaga sull’operato di Antonino Zichichi, il noto fisico e divulgatore scientifico presidente di una organizzazione scientifica con sede in Svizzera. Dal 1986 al 1994, come verrà mostrato nel servizio di stasera di Report, l’associazione ha beneficiato di un notevole contributo per progetti nei paesi in via di sviluppo. Un “cold case” che ha svelato uno spreco e un’alleanza tra Zichichi, il suo sponsor politico Giulio Andreotti e i funzionari del ministero. Appuntamento dunque stasera alle 21,05 su Rai Tre con una nuova puntata di Report.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

One Comment

  1. Rossella

    ottobre 14, 2013 at 11:12:51

    Secondo me queste inchieste alle volte sono interessanti ma non sono saranno mai fruibili su larga scala. Mi sembra tutta televisione inutile: il futuro dei media dipende dai tronisti! Sembra paradossale ma è così! Almeno io ho quest’impressione, mi sembra un fatto di poetica e quindi di evoluzione del linguaggio!
    La televisione di Maria de Filippi ricorda molto una poesia programmatica di Verlaine, dovrebbe far parte del volume “Allora ed ora”- quando si dice: “l’ironia della sorte!”-; adesso mi sfugge il titolo, il primo verso è “La musica, più d’ogni cosa;/…” Non la ricordo a memoria però, intanto, ricordo che si tratta di un testo pubblicato anche su rivista e quindi questo mi fa capire che storicamente è centrale per la definizione della fisionomia di quella stagione, sul piano culturale ti spiega la motivazione di tante scelte e di soluzioni formali che perdono il loro valore ornamentale.
    Il linguaggio di questa televisione – che ha fatto scuola e d è inutile provare a negarlo- è caratterizzato da un procedimento evocativo e analogico. La comunicazione che viaggia su binari tradizionali diventa un orpello. La De Filippi sente forte il legame con la poesia simbolista: questo è il filo rosso di tutti i suoi programmi! La poetica di Maria De Filippi è marcatamente decadente e “La musica, più d’ogni cosa;/…” potrebbe inquadrare il suo lavoro. C’ è una bella lettura di Schmidt che parla di musica come “durata pura” e quindi abbiamo un’esterna che si sdoppia: il fotoromanzo e la poesia, tutto il resto – Gabanelli, Santoro, Vespa, Mentana, Annunziata, Gruber, Lerner- tutta letteratura! E’ per questo che non potrei prescindere dall’approccio di Vespa: per me è il top dei giornalisti! Con i suoi libri, nel suo salotto, riesce a rendere “politico” il verso, “l’essenza viva/ di un’anima già sulla via/ d’altri amori, nel cielo terso.” Sembra un discorso banale, ma io sono convinta che capovolgere la poetica di Verlaine significherebbe approdare ad un linguaggio meno evanescente, capace di abbandonare il medioevo dei pensieri grigi e delle suggestioni.
    In questo modo la parola recupererebbe certamente la sua funzione di strumento comunicativo immediato.
    Però dipende tutto dai tronisti, anzi dalla tronista! Questi ragazzi spendono una stagione televisiva usando la parola come formula magica, c’è tutta una liturgia che arriva fino alla presunzione di essere capaci di rivelare l’ignoto; in teoria dovrebbero individuare le “talpe”: i corteggiatori in questo gioco possono fingere, il regolamento prevede il “marpionaggio”. Il corteggiatore -vi rendete conto!- dopo aver presenziato a tutte le registrazioni per grazia della tronista le potrebbe dire di “no”: in pubblico ovviamente! Non si tratta di una cosa di poco conto. Parole al vento!

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