Striscia La Notizia: Antonio Ricci vince il ricorso sulla vicenda de L’Altra Edicola

By on ottobre 15, 2013
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ANTONIO RICCI VINCE IL RICORSO PER LA VICENDA DE L’ALTRA EDICOLA – Si conclude oggi definitivamente per Antonio Ricci un’annosa vicenda giudiziaria finita, nel lontano 2005, nelle mani della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Con il deposito della sentenza da parte della suddetta Corte, è stato accolto il ricorso presentato dal creatore di Striscia nel 2005 in seguito alla sentenza di terzo grado che, pur dichiarandone la prescrizione, aveva ugualmente ritenuto integrato il reato previsto dall’art. 617 quater e 623 bis c.p.; la motivazione risiedeva nell’aver divulgato un fuori onda della trasmissione di Rai Tre L’altra edicola, con protagonisti il filosofo Gianni Vattimo e lo scrittore Aldo Busi, durante una puntata di Striscia la Notizia. Nonostante il Governo Italiano abbia tentato, attraverso interposte eccezioni procedurali, di evitare una pronuncia definitiva che entrasse nel merito della vicenda, gli avvocati Salvatore Pino e Ivan Frioni difensori di Ricci sono riusciti alla fine ad ottenere un equo risarcimento sancito, quest’oggi, dalla Corte Europea.

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Nella Gallery le immagini della nuova edizione di Striscia La Notizia

EQUIPARATI IL RISPETTO DELLA VITA PROVATA ED IL DIRITTO ALLA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE –  I due avvocati di Antonio Ricci hanno dunque raggiunto l’obiettivo di ottenere l’auspicato risarcimento morale, descritto corposamente da una densa motivazione della Corte, che ha riconosciuto la violazione del’art.10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo posta a tutelare la libertà d’espressione. Nella motivazione redatta dalla Corte Europea, viene riconosciuto, contrariamente a quanto precedentemente avvenuto in Italia, un’equiparazione tra il rispetto della vita privata ed il diritto alla libertà d’espressione, nonostante dai giudici italiani era stata esclusa una possibilità di bilanciamento. Inoltre, nella sentenza si legge che la condanna inflitta ad Antonio Ricci abbia costituito un’ingerenza nel suo diritto alla libertà di espressione garantito dall’articolo 10 § 1 della Convenzione, sottolineando come ci fosse una evidente sproporzione tra la pena applicata ed i beni giuridici coinvolti di cui si lamentava lesione.

IL COMMENTO DI ANTONIO RICCI – Antonio Ricci, impegnato in questi giorni con il ritorno sul bancone di Striscia delle Veline e l’arrivo di Piero Chiambretti al fianco di Michelle Hunziker, ha commentato così la sentenza:

La condanna aveva veramente dell’incredibile, tra l’altro sia in primo che in secondo grado la Pubblica Accusa aveva chiesto la mia assoluzione. Una bella notizia per tutti, o quasi. Ringrazio chi all’epoca aveva preso posizione a mio favore, anche quelli che purtroppo non ci sono più.

Quest’anno è la seconda volta che una corte si pronuncia in favore di Striscia, dopo che nel mese di marzo un’altra sentenza ha liberato la squadra del tg satirico di Mediaset dalle accuse di diffamazione nei confronti di Affari Tuoi (QUI la notizia).

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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