Verissimo: Silvia Toffanin intervista Lele Mora

By on ottobre 12, 2013
Lele Mora

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VERISSIMO: SILVIA TOFFANIN INTERVISTA LELE MORA – “Ciao Gabriele”. Inizia così la lunga intervista di Silvia Toffanin a Lele Mora, l’ex agente dei vip che ora è stato affidato ai servizi sociali. L’uomo ha ripercorso le sue origini, la sua storia famigliare. Ora è affidato a suo figlio e afferma di come sia strano il fatto che la situazione si sia ribaltata e cioè che è il figlio Mirko ad avergli dato un lavoro. Mora ha ricordato suo padre, scomparso poche settimane fa. “I miei avrebbero festaggiato 70 anni di matrimonio” ha rivelato l’ex agente. Il padre di Mora era malato di Alzehimer. E il suo più grande rammarico è quello di non essere riuscito a stare vicino a lui nel momento della sua malattia. “Io avendo delle restrizioni giudiziarie non ho potuto stare vicino a mio padre come volevo. Ogni volta che passavo del tempo con lui me lo abbracciavo, lo baciavo come non avevo mai fatto”. L’accusa di bancarotta si è riversata anche sui suoi figli.

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LELE MORA a Silvia Toffanin ha detto che la figlia Diana è rimasta molto turbata dal suo arresto e dal suo internamento. “Mia figlia si è proprio ammalata e ha rischiato di perdere anche la casa”. Dunque, un grande dolore che si è riversato su tutta la sua famiglia. E, proprio come anticipato ieri, Mora ha parlato dell’aministia a cui sta pensando il presidente Napolitano per risolvere la situazione delle carceri. “Solo chi è stato in carcere può capire cosa si prova. Io la notte ho gli incubi. Ho anche messo un campanello molto grande per riuscire a sentire la polizia che viene a citofonarmi di notte per vedere se sono in casa. Quando qualcuno non risponde rischia di tornare in carcere il giorno dopo e per me sarebbe la morte psicologica”. Poi c’è stato lo spazio anche per un video messaggio di Don Mazzi, che ha detto di non sapere se l’uomo si sia redento oppure no ma che è stato un detenuto modello e molto obbiedente. “Non fare pazzie che possono far del male a te e agli altri” ha detto il prelato a Mora.

LELE, A VERISSIMO, HA ANCHE PARLATO DEL SUO TENTATO SUICIDIO. Ha rivelato che non lo farebbe più ma che attraversava un momento molto difficile, tristissimo sotto le feste di Natale e che il suo suicidio avrebbe rischiato di fare molto male anche ai suoi figli e a sua nipote. Dunque, davvero un brutto periodo per Lele Mora. Che sia redento davvero come si augura Don Mazzi? Vedremo…

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

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