Le tre rose di Eva 2, riassunto e ascolti della dodicesima puntata

By on novembre 28, 2013
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LE TRE ROSE DI EVA 2, RIASSUNTO PUNTATA 27 NOVEMBRE – La terzultima puntata (su quattordici) della fiction “Le tre rose di Eva 2” è stata trasmessa ieri sera su Canale 5, superando come ogni settimana i 5 milioni di presenze raccolte davanti allo schermo: per la precisione gli spettatori sono stati 5.071.000, per uno share del 19,05%.

LE TRE ROSE DI EVA 2, LA STORIA  La puntata di ieri, mercoledì 27 novembre, si è rivelata carica di colpi di scena, scoperte e rivelazioni: per prima cosa, dopo un lungo periodo di lontananza i due protagonisti Aurora (Anna Safroncik) ed Alessandro (Roberto Farnesi) si sono riavvicinati. Le indagini della ragazza decisa a scoprire notizie relative al proprio misterioso passato a Pietrarossa però non sono ben accolte dai membri della confraternita, che vogliono nascondere un segreto non rivelabile. Le prime risposte sono arrivate ma la vita di Aurora sembra in pericolo: vediamo nel dettaglio il riassunto di quello che è accaduto nella dodicesima puntata di “Le tre rose di Eva 2”, che arriverà all’epilogo tra due settimane.

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LE TRE ROSE DI EVA 2, AURORA E TESSA TROVANO LA TOMBA DEI GORI – In una chiesetta situata nei pressi di Pietrarossa Aurora e Tessa (Giorgia Wurth) trovano la tomba dei coniugi Gori, morti lo stesso giorno di aprile del 1982, presso la quale è impressa anche la data di nascita di un bambino nato e morto lo stesso giorno, il 4 maggio 1984. La data corrisponde proprio allo stesso giorno di nascita di Aurora quindi le due ragazze decidono di fare alcune ricerche in biblioteca: ciò che scoprono riguarda un incidente d’auto che ha provocato la morte dei coniugi, i quali avevano una figlia adolescente di nome Rosa. Alessandro va alla tenuta per vedere sua figlia ma scopre che Aurora ha lasciato Edoardo (Luca Capuano) tornando a Primaluce con la bambina: decide quindi di andare dalla ex a chiederle di Eva per portarla al lago, e i tre finiscono per passare insieme una bella giornata. Dopo aver ricordato i bei momenti della loro storia Aurora racconta ad Alessandro di non essere una Taviani, e l’uomo le rivela di aver scoperto che i Gori erano i Proprietari di Pietrarossa negli anni ’80, e che secondo lui i quattro cadaveri rinvenuti poco prima sono gli zii di Rosa Gori, divenuti i suoi tutori legali dopo che i genitori della ragazza sono morti. Dopo essere tornati nella cappella presso la tomba, i due trovano fiori freschi e arrivano alla signora che li ha portati: si tratta di una suora, che racconta loro di portare quei fiori sulla tomba delle sua bambina nata morta il 4 maggio 1984. La donna spiega che Amedeo (Mario Cordova) l’aveva aiutata alla nascita, facendola seppellire e dicendole che avrebbe potuto salvare la vita ad un’altra bimba, nata lo stesso giorno da Rosa Gori, ricoverata con lei in ospedale. A questo punto sembra chiaro che Rosa è la madre biologica di Aurora e che Amedeo l’abbia affidata ad Eva Taviani per evitarle un brutto destino. La donna accompagnata da Alessandro chiede quindi ad Antonio (Giulio Pampiglioni) di aiutarla a trovare il giudice affidatario della giovane che all’epoca era minorenne.

LE TRE ROSE DI EVA 2, ELISABETTA E LIVIA SI INCONTRANOBettina (Antonella Fattori) chiede alla figlia Veronica (Euridice Axen) di invitare Livia (Fiorenza Marchegiani) a casa loro: le due donne condividono segreti inconfessabili accaduti 30 anni prima. Livia, dapprima contenta, cambia atteggiamento quando scopre chi si nasconde dietro alla madre di Veronica (che in realtà da piccola si chiamava Amanda): non risponde relativamente alla richiesta della donna che pretende di avere una certa parte di denaro dagli altri componenti della setta in cambio del silenzio, e scappa riferendo a Veronica di dire alla madre che “Una serva rimane sempre una serva”. Una volta rientrata alla tenuta Monforte vede la figlia Elena (Lucia Munez) uscire con Antonio e non accoglie bene la nuova relazione della ragazza. Intanto Elvira (Gaia Messerklinger) si trova ancora ospite da Filippo (Fabrizio Bucci) e Cesare Sommariva, e comunica loro di voler lasciare Pietrarossa andando a Firenze presso un’altra proprietà del padre Amedeo. Il ragazzo è dispiaciuto e la accompagna in un luogo romantico per salutarla: lei parte, ma la mattina seguente torna a sorpresa da lui e tra i due sboccia l’amore.

LE TRE ROSE DI EVA 2, VERONICA VEDE ALESSANDRO E AURORA INSIEME – Mentre Alessandro ed Aurora si salutano affettuosamente, Veronica – ormai perdutamente innamorata dell’uomo – li vede e corre via disperata. La sera stessa fa una scenata di gelosia al convivente, che minimizza senza negare e se ne va sbattendo la porta. Antonio il giorno seguente trova il giudice affidatario di Rosa Gori, e Aurora gli fa visita chiedendogli notizie: ciò che non sa è che l’uomo è coinvolto con i membri della confraternita (forse ne è il capo), e subito dopo la sua visita convoca Alfredo Scilla (Alfredo Pea) e Ferentino. L’anziano chiede ai due di liberarsi una volta per tutte di Aurora, troppo vicina alla verità. Alessandro intanto scopre che i Gori avevano ceduto il loro miglior vigneto ai Monforte per soli 20 milioni di lire e che l’avvocato Scilla era il legale di Rosa Gori e ha firmato il passaggio di proprietà: l’uomo chiede poi spiegazioni alla madre, che nega tutto. Veronica trova nell’ufficio di Alessandro una foto che ritrae sua madre 30 anni prima, vestita da cameriera: scopre quindi che la donna le ha sempre mentito e corre a raccontare tutto al fratello Lorenzo (Simon Grecchi).

LE TRE ROSE DI EVA 2, CONCLUSIONE PUNTAT A27 NOVEMBREMatteo (Rocco Giusti) si trova ancora dal padre Alfredo, e scopre, mentre quest’ultimo è assente, che il suo incidente era stato “organizzato dall’’uomo che architettava la morte di Laura (Elisabetta Pellini), nel frattempo scappata dalla casa di appuntamenti della madre. La donna si reca a casa loro e Alfredo li insulta a causa della loro relazione. Intanto Ruggero (Luca Ward) e il suo avvocato Amina (Samya Abbary) scoprono che Veronica e Don Lorenzo sono fratelli e che in realtà si chiamano rispettivamente Amanda e Simone: proprio in quel momento Livia si reca da loro confessando di sapere chi c’è dietro alla morte di Viola (Victoria Larchenko), ovvero Elisabetta. Dopo aver ricattato la donna e i suoi figli con una pistola nel luogo in cui sua figlia è morta, Ruggero riceve una rivelazione da Bettina: Viola è ancora viva (e probabilmente è la prigioniera di Pietrarossa vista per pochi secondi nella scorsa puntata), prova ne è un video nel quale la ragazza chiede disperatamente aiuto al padre. Infine Edoardo viene a sapere da Ferentino che Aurora è la prossima vittima della setta, a causa di ordini dall’alto: il ragazzo, non solo non vuole impedire che questo accada, ma vuole essere lui l’autore del delitto per attuare la sua vendetta. L’appuntamento con la tredicesima (e penultima) puntata di “Le tre rose di Eva 2” è per mercoledì prossimo, 4 dicembre 2013, in prima serata sugli schermi di Canale 5.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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