Report 4 novembre, la terza Rivoluzione Industriale passa per Reggio Emilia

By on novembre 4, 2013
Milena Gabanelli

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REPORT ANTICIPAZIONI PUNTATA DEL 4 NOVEMBRE – Nuova avvincente puntata quella di stasera di Report alle 21,05 su Rai Tre. E stasera 4 novembre Milena Gabanelli dedicherà gran parte della puntata al settore industriale avanzato, facendo un paragone tra Stati Uniti e Europa, passando ovviamente per l’Italia. In Usa infatti si sta assistendo a una nuova rivoluzione industriale grazie all’ausilio della tecnologia avanzata:  disegni un progetto, lo invii via web e i bit che fai viaggiare si materializzano a centinaia di migliaia di chilometri di distanza grazie alle stampanti in 3 d. Questa la nuova frontiera che sta attraversando la rivoluzione della manifattura negli Usa in cui si progetta in un posto e la merce si materializza dove serve senza l’ausilio di magazzini, nè più sovrapproduzione e costi bassi per far partire un’impresa con finanziamenti e leggi apposite da parte del Paese.

REPORT PUNTATA DEL 4 NOVEMBRE: IL CASO DI REGGIO EMILIA – Forse non tutti sanno che questa nuova metodologia che appartiene senz’altro a una “Terza Rivoluzione Industriale” è presente anche da noi, più vicino di quanto si pensi, a Reggio Emilia ma chi ha avuto coraggio e la visione di investire a differenza dagli imprenditori negli Usa, si trova da solo senza supporto dello Stato e neppure quello dell’Europa in cui a nessuno è venuto in mente di creare un sistema intorno a quest’innovazione. Report questa sera si chiederà il perché di questa incongruenza, del perché l’Europa stia viaggiando in maniera del tutto contraria.

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REPORT PUNTATA DEL 4 NOVEMBRE: TRA EUROPA E STATI UNITI – L’inchiesta di Report si svilupperà dunque stasera 4 novembre con un viaggio parallelo tra Stati Uniti e Europa tra politiche industriali e esperienze d’azienda.  Ciò che emerge è la totale assenza di un’Europa più integrata, che pensi come un unico soggetto politico e economico, che ottimizzi le proprie risorse, valorizzi le caratteristiche di ogni paese membro, che sia solidale con chi è in difficoltà. Se gli Stati Uniti d’America avessero i 50 stati in concorrenza, indebitati tra di loro infatti, con tassi di inflazione differenti, senza un’unica politica fiscale e un solo debito pubblico starebbero messi peggio dell’Unione Europea. Dunque perché  l’Unione sta percorrendo una strada controproducente a se stessa? Se ne parlerà approfonditamente stasera a Report a partire dalle 21,05 su Rai Tre.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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