Che Tempo Che Fa: Negramaro, Rocco Papaleo e Matteo Renzi ospiti di Fazio; Don Gino Rigoldi con le lettere al nuovo anno. Puntata del 22 dicembre

By on dicembre 22, 2013
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CHE TEMPO CHE FA, SULLE CORDE TRA LE MONTAGNE CON ARMIN HOLZER: PUNTATA DEL 22 DICEMBRE – Puntata ricca e densa di ospiti quella di questa sera di Che Tempo Che Fa, che, dopo i versi della scrittrice Mazzanti, la musica di Luttazzi e la dure parole del sindacalista Maurizio Landini presenti in studio ieri sera (QUI la puntata di ieri), si arricchisce quest’oggi, oltre che delle discussioni su politica, cinema e stretta attualità con il sindaco di Lampedusa, anche di una semi-sconosciuta adrenalinica disciplina. Ad aprire la puntata ci penserà infatti Armin Holzer, unico italiano semi professionista di higline, che farà vivere l’ebrezza di praticare questa inusuale quanto pericolosa attività sportiva che consiste nel camminare in equilibrio su una corda tesa tra le cime di due montagne. Dopo la particolare apertura “tra le nuvole” sarà tempo invece di tornare con i piedi per terra dando uno sguardo al tempo che percorre la nostra società, a cui si alternano momenti goliardici in compagnia di attori e comici e dell’immancabile Luciana Littizzetto. Ecco tutti gli ospiti di questa sera a Che Tempo Che Fa.

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CHE TEMPO CHE FA, MATTEO RENZI ED I PROTAGONISTI DI UN BOSS IN SALOTTO OSPITI DI FAZIO – Ancora una volta ospite a Che Tempo Che Fa l’amato-odiato neo segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, ormai “passato di grado” da sindaco a futuro potenziale governatore del Paese. Giunge per la prima volta in studio come leader ufficiale (e non più ufficioso e leader della rottura interna come lo abbiamo visto fin’ora) per discutere, in vista della nuova carica assunta, dei nuovi equilibri politici che vanno delineandosi e del futuro dell’attuale governo delle grandi intese. Dalla politica al cinema con un leggero terzetto di simpatici ospiti: Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero. I tre sono i protagonisti della pellicola Un Boss In salotto (Nella Gallery la locandina), film diretto da Luca Miniero nelle sale dal prossimo 1 gennaio 2014.

GIUSI NICOLINI, DON GINO RIGOLDI, FRANCESCO PICCOLO E I NEGRAMARO A CHE TEMPO CHE FA – Momento moralmente e culturalmente alto con il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, impegnata in prima persona nella gestione dei continui sbarchi, dall’epilogo a volte tristemente tragico, che continuano a susseguirsi lungo le coste dell’isola siciliana; con lui, il presidente di Comunità Nuova don Gino Rigoldi e lo scrittore Francesco Piccolo leggeranno le loro lettere per il nuovo anno, che si spera porti prima di tutto una ventata di sano ottimismo, scomparso dalle scene ormai da troppo tempo. La puntata continua con i Negramaro che eseguiranno in studio e dal vivo due brani di Lucio Dalla, Futura e L’Anno Che Verrà, il tutto chiosato dalle immancabili battute sui più disparati fatti della settimana di Luciana Littizzetto e dalla consueta Buonanotte da Torino di Massimo Gramellini.

La nuova puntata con le interviste di Che Tempo Che Fa è in onda questa sera, dalle 20.10 fino alle 22.30, come sempre su Rai 3.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

One Comment

  1. Rossella

    dicembre 22, 2013 at 20:00

    Le ragioni del successo del programma di Fazio potrebbero annidarsi proprio nella grandissima compostezza formale che lo caratterizza, un trattato sulla semplicità. Questo registro stilistico consente delle variazioni sul genere che possono arrivare fino alla satira di Luciana Littizzetto, una forbice in cui passa la vita in tutte le sue manifestazioni. Lo stesso discorso vale per altri programmi, penso a “Le invasioni barbariche”, ma in quel caso ci sono soluzioni di continuità.
    I programmi che fanno del basso profilo la loro cifra stilistica si possono leggere solo in funzione di format tanto ricercati, per questa ragione non condivido il taglio di alcune recensioni, nel lavoro di Fazio c’è tanto da salvare, non può essere una nota a margine perché il suo salotto è la pietra angolare della televisione italiana, in questo contesto si gioca la partita tra cultura e subcultura e non ci sono vincitori o vinti.
    Per questa ragione promuovo il programma di Fazio, nonostante alcune riserve che infondo sono poca cosa rispetto a questa grande realtà.

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