J-Ax a The Voice: “Maria de Filippi ha iniziato una trasformazione nei talent. A Rai2 sarò libero di esprimermi”

By on dicembre 16, 2013
foto di j-ax

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THE VOICE OF ITALY 2: J-AX AL POSTO DI COCCIANTE. Il 27 Febbraio prossimo, inizierà su Rai2, la seconda edizione di The Voice of Italy. Il talent che ha visto trionfare lo scorso anno la talentuosa Elhaida Dani, scalda i motori in attesa di tornare più competitivo di prima. Se sul conduttore non ci sono notizie ufficiali, ma sembra quasi certa la presenza di Savino Zaba, arrivano conferme sui quattro coach che siederanno sulle giganti sedie rosse dello studio 1000 di via Mecenate. Restano confermati dallo scorso anno Noemi, Piero Pelù e Raffaella Carrà, mentre Riccardo Cocciante, che ha trionfato con la sua squadra nella scorsa edizione, ha declinato l’invito. La Toro Produzioni, si è messa subito al lavoro per intercettare un degno sostituto di Cocciante, ma la ricerca non è stata semplice. Come trapelato da diverse fonti nei giorni scorsi, la scelta è caduta su J Ax. Il rapper milanese, che in passato si era schierato contro la tv e il genere talent, ha cambiato idea e sarà uno dei quattro coach della seconda edizione di The Voice of Italy. A confermalo lui stesso, con un lungo messaggio, neanche fosse stato eletto alla Casa Bianca, attraverso la sua pagina Facebook.

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IL MESSAGGIO DI J-AX SU FACEBOOK. I tempi cambiano. Quello che 20 anni fa io e i miei amici abbiamo iniziato in un garage di periferia adesso è al centro di tutto. E’ protagonista della vita culturale di questo paese o meglio, sembra l’unico protagonista culturale ancora in vita. Dall’alta moda fino alla diffusione dei messaggi più rivoluzionari, dal modo di ascoltare musica a quello di fare politica. Non parlo solo di rap ma di attitudine. Parlo di rompere gli schemi del politicamente corretto e del bigottismo bipartisan. Una volta in televisione non mi volevano, negli ultimi cinque anni me ne propongono tanta. Ho sempre rifiutato. Ero saldamente arroccato alla convinzione che la fama si guadagni facendo la gavetta, non il concorrente in un show alla tele. I tempi cambiano e ora la gavetta la si fa sul web. E’ rimasta una spaccatura culturale da aggiustare. Bisogna portare in tele la roba seria e demolire il muro composto da migliaia di cantanti da piano bar. Se la televisione vuole tornare ad essere piccante, deve cambiare ricetta”. Per cambiare questa ricetta ed affrontare temi “alti” Alessandro Aleotti, seconda la produzione di The Voice, è la persona più adatta.

L’ELOGIO DI J-AX ALLA DE FILIPPI E I MOTIVI DELLA SCELTA DI THE VOICE. Il cantante prosegue su Facebook, elogiando la regina delle conduttrici Mediaset: Brava Maria De Filippi che ha creduto in Moreno, iniziando una trasformazione epocale nel mondo dei talent. I tempi cambiano, i vecchi guardano. Io voglio fare parte del cambiamento. Mi hanno assicurato totale libertà di espressione e di opinione quindi ho deciso di accettare la proposta di The Voice of Italy”. In definitiva, quella che è una moda dell’ultimo periodo, il rap, approda anche al talent di Rai2, per intercettare il pubblico giovane, particolarmente avvezzo al genere.

LE ALTRE MOTIVAZIONI CHE LO HANNO PORTATO A THE VOICE. Tra i motivi che hanno spinto J Ax, ad accettare di giudicare gli aspiranti talenti in gara ci sono, in ordine di importanza:

“5: è su rai 2.

4: non sono un giudice ma un “coach”.

3: La versione americana spacca.

2: Sono un pazzo, mi piace rischiare e mettermi in gioco.

1: Raffaella Carrà” – prosegue sul social network.

J-AX E FEDEZ FONDANO UNA NUOVA ETICHETTA DISCOGRAFICA. Il rapper sottolinea, infine, di aver lasciato amichevolmente la sua etichetta Best Sound e di aver dato vita, insieme a Fedez, ad una nuova realtà nella discografia indipendente, la Newtopia, per favorire questo cambiamento, del quale tanto parla. Staremo a vedere se la scelta di puntare su un personaggio così fuori dalle logiche televisive premierà in termini di ascolti, o se anche lui, come successo a Pelù nella prima edizione, dovrà di tanto in tanto accettare i consigli della produzione, per accontentare i gusti del pubblico. In attesa di scoprire chi prenderà il posto di Fabio Troiano.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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