Rai, il Movimento 5 Stelle si rivolge all’Agcom: “Noi assenti dai Tg del servizio pubblico”

By on dicembre 24, 2013
Rai, M5S contro il Tg delle reti pubbliche

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TG RAI, PROTESTA DEI 5 STELLE CONTRO I DIRETTORI DI TESTATA DEL SERVIZIO PUBBLICO. Ha scelto lo strumento dell’esposto all’Agcom, il gruppo parlamentare del M5S al Senato, per richiamare l’attenzione delle autorità competenti sul tema dell’equilibrio e dell’imparzialità dell’informazione sulle reti Rai. I telegiornali del servizio pubblico, lamentano i portavoce del movimento fondato e guidato da Beppe Grillo, dovrebbero concedere eguali spazi alle diverse forze politiche presenti in Parlamento, senza con questo usare il bilancino tra i vari partiti rappresentati a Montecitorio e a Palazzo Madama in nome di un malinteso “pluralismo” da Prima Repubblica. Capofila di questa battaglia con la tv di Stato, al momento, è il componente della Commissione di Vigilanza Alberto Airola, intenzionato a portare fino in fondo la contesa coi vertici di Viale Mazzini, partendo dal primo step dell’istanza presso l’autorità generale delle comunicazioni. “Lottizzazione, direttori di testata politicizzati e giornalisti conniventi hanno finora condizionato la vita dell’azienda, ma adesso bisogna realizzare un’informazione equilibrata e imparziale”, ha attaccato il senatore pentastellato in un video, dove a nome dei 5 Stelle chiede l’intervento dell’Agcom nei confronti della dirigenza Rai.

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INFORMAZIONE RAI, ESPOSTO ALL’AGCOM DEL MOVIMENTO 5 STELLE: “SQUILIBRIO NEI TELEGIORNALI”. In televisione, all’interno dei tre Tg statali nello specifico, attualmente vi è una visibilità diversa per l’uno o l’altro soggetto politico, con uno squilibrio a favore di Partito Democratico e Forza Italia che (secondo quanto affermato dai rappresentanti del M5S) trova puntuale conferma nei dati dell’Osservatorio di Pavia: sul telegiornale della prima rete, come sottolinea Airola, “sul Tg1 il Pdl era al 23-24%, il Pd al 18%, mentre il Movimento 5 Stelle sarebbe invece sottorappresentato con solo il 4,8%. Una simile anomalia, denunciano con forza gli eletti al Senato della seconda forza politica del Paese, andrebbe al più presto sanata, pena la violazione delle regole imposte a Viale Mazzini dal contratto di servizio.

RAI, M5S CHIAMA L’AGCOM AD INTERVENIRE SUGLI SPAZI NEI TG DELLE TRE RETI PUBBLICHE. Il tema dell’informazione, rilanciato da questa iniziativa del movimento di Grillo e Casaleggio, tornerà al centro del dibattito da qui ai prossimi mesi, quando si discuterà di par condicio e di parità di accesso per le diverse forze politiche in occasione della campagna elettorale per le Europee del 2014. Le proposte di riforma della tv di Stato sono tutte in campo, ma come spesso è accaduto in passato sarà battaglia senza esclusione di colpi nel caso in cui da parte del governo si provi a forzare la mano su una materia che da sempre divide in maniera netta partiti e opinione pubblica nazionale.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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