Fabrizio Corona dal carcere dichiara: “Volevo una vita perfetta e avevo il terrore di perdere tutto”

By on gennaio 21, 2014

foto fabrizio coronaFABRIZIO CORONA SI RACCONTA A VANITY FAIR. L’ex Re dei paparazzi Fabrizio Corona, dal carcere si racconta in esclusiva a Vanity Fair, nel numero in edicola da domani, mercoledì 22 gennaio, chiarendo, dopo l’uscita del suo libro autobiografico, “Mea Culpa”, edito dalla Mondadori, alcuni aspetti della sua vita, che ad oggi non sono ancora noti.

“MEA CULPA” E LA FUGA DI FABRIZIO CORONA IN PORTOGALLO. Libro “Mea Culpa“, che si apre con la fuga dello stesso Fabrizio Corona in Portogallo; fuga che Fabrizio Corona considera l’unico momento di tutta la sua vita in cui sia stato davvero libero ma che oggi, l’ex Re dei paparazzi, tiene a precisare non rifarebbe più, in quanto ha compreso che il suo comportamento, non ha fatto altro che fargli perdere fiducia e credibilità di fronte ai magistrati, benchè sottolinea:

“Anche se il mio non è stato un vero tentativo di evasione. Come si può pensare di fuggire a bordo di una 500 con 300 euro in tasca, rinunciando a tutto, mio figlio, il mio ufficio, la mia famiglia?

IL CARCERE HA RESO LIBERO FABRIZIO CORONA. Senso di libertà, quello vissuto a suo avviso durante i giorni di fuga in Portogallo, che Fabrizio Corona confessa di provare anche oggi in carcere, ove vive le sue giornate lontano dagli impegni e dai riflettori, come dalle sue parole:

“Sì. Sono riuscito a fermarmi, ad avere il tempo di riflettere. Non voglio sembrare drammatico, ma se non fossi finito in prigione, sarei potuto morire.”.

UNA VITA FATTA DI ECCESSI QUELLA DI FABRIZIO CORONA. Una vita infatti quella che stava conducendo l’ex Re dei paparazzi, Fabrizio Corona prima del suo arresto, vissuta al massimo, sempre ed in ogni cosa. “Eccessi” che lo stavano distruggendo, come rivela durante l’intervista:

“Ero ossessionato dal successo, dai soldi. Dovevo avere le donne più belle, il fisico più scolpito, il look più alla moda. Volevo una vita perfetta e avevo il terrore di perdere tutto.” quindi aggiunge “E così mi ammazzavo di lavoro, incontri, appuntamenti, palestra. Il chirurgo mi aiutava a fermare il tempo, le sostanze chimiche mi davano una mano a reggere. Mi riempivo di pillole: pillole per allenarmi, per fare l’amore, per dormire”.

FABRIZIO CORONA: UN UOMO NUOVO E DIVERSO. Un Fabrizio Corona nuovo oggi, molto diverso da quello di un tempo, che dopo un anno di carcere confessa “Mi guardo allo specchio e mi vedo diverso.” e quindi spiega, fisicamente di avere oggi i capelli lunghi e ricci, la barba non curata, di aver perso molti denti, di essere molto dimagrito e che la sua faccia non ha più il tipico gonfiore chimico. Un Fabrizio Corona nuovo, un uomo nuovo, che dopo le tante bravate, gli eccessi e le tante donne, confessa peraltro di non avere nostalgia dei rapporti sessuali, ma piuttosto di altro, come dalle sue parole:

“Ne ho fatto così tanto prima del mio arresto che quasi avevo la nausea.” e quindi aggiunge “Quello che mi mancano sono le emozioni”.

About Michela Galli

Dal 2009 semplicemente ... blogger per caso ma mossa da una grande passione per la rete di internet ed un vero e proprio amore per la scrittura, che la portano tutti i santi giorni a scrivere, scrivere, scrivere ...

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