Gli anni spezzati – Il Giudice, la seconda parte della fiction storica si Rai 1: ascolti e trama

By on gennaio 15, 2014
Gli anni spezzati - Il giudice

text-align: center”>Gli anni spezzati - Il giudice

GLI ANNI SPEZZATI, IL GIUDICE: ASCOLTI – Ieri sera su Rai 1 è andata in onda la quarta puntata della fiction diretta da Graziano Diana e prodotta da Albatross Film e Rai Fiction, “Gli anni spezzati”: questa seconda storia presentata in due puntate è stata intitolata “Il Giudice”, e ha visto recitare nel ruolo del protagonista Alessandro Preziosi. La prima puntata, andata in onda lunedì 13 gennaio, ha totalizzato 4.123.000 spettatori e il 14,66% di share: tale numero è leggermente aumentato ieri, raggiungendo le 4.329.000 presenze e uno share del 15,4%. Tale somma è stata però superata dal seguitissimo “Il peccato e la vergogna 2” su Canale 5, con Gabriel Garko e Manuela Arcuri.

GLI ANNI SPEZZATI, IL GIUDICE: CAST – Oltre a Preziosi, il quale ha interpretato il giudice Mario Sossi, hanno recitato anche Ennio Fantastichini (Francesco Coco), Stefania Rocca (Grazia Sossi), Alessio Vassallo (Roberto Nigro), Anna Safroncik (Claudia Maestrali), Giovanni Calcagno (Alberto Franceschini),Simone Gandolfo (Gianluca Farina) e Linda Messerklinger (Mara Cagol). La terza ed ultima parte della fiction andrà in onda nei giorni 27 e 28 gennaio su Rai 1, e vedrà Alessio Boni nei panni de “L’ingegnere”.

 

gli-anni-spezzati-preziosi

GLI ANNI SPEZZATI, IL GIUDICE: TRAMA – Il giudice Mario Sossi, coinvolto in prima persona nel processo contro il gruppo di sinistra genovese XXII ottobre, infligge l’ergastolo ad un membro del movimento accusato di omicidio: tale pena rappresenta, secondo alcuni dissidenti, una vendetta rivolta dall’uomo – definito “fascista” – verso l’intera classe operaia. Tre componenti delle brigate rosse dunque, Gianluca Farina, Alberto Franceschini e Mara Cagol, decidono di rapire Sossi, che nel frattempo rifiuta la scorta propostagli dai colleghi in questura. Mentre si trova prigioniero, il giudice si difende contro le accuse dei suoi aguzzini e fa avere alcuni messaggi alla moglie Grazia e alle autorità. I sequestratori lanciano un ultimatum di 48 ore: la vita di Sossi in cambio di della liberazione dei compagni. In questura – anche grazie alla battaglia portata avanti dalla determinata moglie Grazia Sossi, che si reca anche in tv a difendere il marito – accettano e l’uomo viene liberato riuscendo a riabbracciare la famiglia. Dopo il fatto però, Francesco Coco decide di svolgere il proprio dovere fino in fondo e di non acconsentire alla liberazione poiché Sossi presenta alcune ferite, estranee al patto iniziale. Il movimento sposta così la mira sul giudice Coco, colpendolo mentre rientra a casa e uccidendolo. I tre sequestratori vengono identificati ed arrestati e il covo identificato: Mara Cagol infine cade sotto i colpi di arma da fuoco a seguito di una sanguinosa sparatoria. I mandanti diretti dell’omicidio di Coco rimangono senza un nome e nessuno viene condannato in via definitiva per la sua uccisione. Sullo sfondo si svolge la storia d’amore tra i più giovani colleghi Roberto Nigro e Claudia Maestrali, coinvolti in prima persona nella vicenda e protagonisti di un rapporto sempre più ravvicinato.

GLI ANNI SPEZZATI, IL GIUDICE: COMMENTO – Il Giudice” presenta moltissime similitudini con la storia precedente, “Il Commissario”: ancora un protagonista storico in anni difficili per l’Italia, lasciato solo da Stato e stampa; ancora una personalità dall’animo coraggioso e onesto, ancora una relazione amorosa tra due personaggi più giovani, uno dei quali si accosta al mestiere e guarda con ammirazione i colleghi con più esperienza. Tornano anche in questo caso le immagini di repertorio, un cast valido e una regia attenta ai dettagli: la trama in questo caso si è rivelata più coinvolgente rispetto a quella dell’episodio iniziale. L’appuntamento con la terza ed ultima parte, “Gli anni spezzati – L’ingegnere”, con Alessio Boni e Giulia Michelini, è fissato su Rai 1 in prima serata per i giorni 27 e il 28 gennaio.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *