Gli anni spezzati – L’ingegnere: riassunto e ascolti dell’ultima parte, con Alessio Boni

By on gennaio 29, 2014
Gli anni spezzati - ascolti e trama

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GLI ANNI SPEZZATI, L’INGEGNERE: ASCOLTI – La parte conclusiva della fiction storica diretta da Graziano Diana, “Gli anni spezzati”, è andata in onda in prima serata su Rai 1 lunedì 27 e martedì 28 gennaio in prima serata, raccogliendo ascolti più che soddisfacenti al di sopra dei 4 milioni, anche se leggermente in calo nella seconda puntata: 4.345.000 telespettatori e il 15% di share sono diventati 4.026.000 con il 14,82%. “L’ingegnere” interpretato da Alessio Boni infatti, è un personaggio immaginario, al contrario dei protagonisti dei due precedenti racconti, “Il commissario” e “Il giudice”: forse per la mancata necessità di riportare anche in questo caso un fedele resoconto storico, l’insieme è risultato più convincente, e ha permesso al pubblico di entrare in perfetta empatia con i protagonisti e la loro storia.

GLI ANNI SPEZZATI, L’INGEGNERE: CAST – Oltre ad Alessio Boni, nei panni dell’ingegnere dirigente Fiat Giorgio Venuti, hanno recitato Giulia Michelini (Valeria Venuti), Arianna Jacchia (Silvia Venuti), Enzo Decaro (Walter Grimaldi), Christiane FIlangeri (Clara Costi), Paola Pitagora (la suocera Assunta) e Pier Luigi Misasi (commissario Borghesan). Vediamo nel dettaglio la trama delle ultime due puntate della fiction “Gli anni spezzati”.

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GLI ANNI SPEZZATI, L’INGEGNERE: RIASSUNTO PUNTATA 27 GENNAIO – Torino, 1979. Giorgio Venuti è un ingegnere dirigente che alterna il lavoro alla Fiat e quello di insegnante presso un istituto tecnico. Proprio nella mattina in cui un collega gli chiede di sostituirlo, una gruppo armato proletario fa irruzione a scuola e gambizza un gruppo di insegnanti e studenti: tra i violenti c’è anche la figlia dell’ingegnere, la studentessa 22enne Valeria, che però resta all’esterno per non farsi vedere dal padre. Una volta rientrato in Fiat a Venuti vengono commissionati 61 licenziamenti rivolti ad operai sospettati di avere legami con l’ondata di terrorismo che ha recentemente invaso la città a causa del malcontento della popolazione, e causato anche la morte dell’ingegnere Carlo Ghiglieno. Venuti scopre che il professor Panara, l’insegnante di sua figlia Valeria, è coinvolto nell’attentato avvenuto a scuola, e inizia a seguire la figlia e a cercare prove nella sua stanza. La ragazza scappa di casa e fa perdere le sue tracce. Intanto il dottor Walter Grimaldi, amico di famiglia dei Venuti a medico al Policlinico, cerca di impedire i sabotaggi che avvengono all’ospedale che causano morti e guai, denunciandone i presunti responsabili: si tratta del gruppo di cui fa parte anche Valeria. Il medico diventa così il successivo bersaglio della band, che pensando in un primo momento di intimidirlo, lo uccide colpendolo alle spalle.

GLI ANNI SPEZZATI, L’INGEGNERE: RIASSUNTO PUNTATA 28 GENNAIO – A causa della crisi del mercato dell’auto che colpisce l’Italia all’inizio degli anni ’80 i licenziamenti annunciati in Fiat diventano 15mila. Intanto le manifestazioni di solidarietà verso il recentemente ucciso Grimaldi si moltiplicano, sfociando in un questionario contro il terrorismo e nell’organizzazione di una marcia pacifica che coinvolgerà gli esponenti dei diversi ceti sociali. Dopo l’ennesimo attentato avvenuto per mano del gruppo armato, Valeria, presente per fermare il compagno che sta per compiere l’ennesimo omicidio, viene arrestata per la sua partecipazione agli omicidi. La ragazza si dichiara prigioniera politica e rifiuta inizialmente di parlare con il padre: il resto del gruppo però la crede psicologicamente debole e per impedirle di fare nomi progetta il rapimento della sorella Silvia. Il commissario Borghesan e la stessa Valeria, salvata per pochi istanti dal suicidio in cella, consigliano a Giorgio di lasciare Torino con Silvia e Assunta. La famiglia si reca così presso una casa in montagna piuttosto distante da Torino, ma la ragazza torna in città con un amico all’insaputa del padre, per recarsi agli allenamenti di atletica. Proprio sul posto la attendono i suoi rapitori, ma la polizia e Giorgio, tempestivamente avvisati da Assunta, riescono a salvarla. Giorgio non riesce ad impedire che Panara, arrestato e rilasciato, scappi in Francia. La marcia organizzata da alcuni dipendenti e dirigenti Fiat, si trasforma in una marcia che conta 40 mila persone. Intanto Silvia ritrova la serenità e torna a vincere.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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