Gli anni spezzati, Mario Calabresi commenta: “La figura storica di mio padre è stata rispettata”

By on gennaio 12, 2014
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GLI ANNI SPEZZATI, MARIO CALABRESI COMMENTA LA FICTION SUL PADRE –La settimana scorsa (rispettivamente nei giorni 7 e 8 gennaio) su Rai 1 è andata in onda la prima parte della fiction storica diretta da Graziano Diana, “Gli anni spezzati”, intitolata “Il commissario”. Incentrata sulla vita del commissario Luigi Calabresi, interpretato da Emilio Solfrizzi, la sua realizzazione è stata portata a termine nonostante la famiglia calabresi (la moglie e i figli) abbia scelto di non prendere parte al progetto. Mario Calabresi (primogenito del commissario ucciso, nonché direttore della Stampa) ha espresso il proprio parere sulla fiction, sollecitato da alcuni lettere che sono stare recapitate presso il quotidiano:

“Devo dire che, per quanto la complessità di quegli anni sia stata semplificata fino all’eccesso, la verità storica sulla figura di mio padre è stata rispettata” ha dichiarato, aggiungendo “Non riesco a darne un giudizio distaccato perché per me, come per mia madre e i miei fratelli, è stata emozionante ma molto faticosa. Questo è il motivo per cui non abbiamo partecipato al progetto e non l’abbiamo voluta vedere prima. Le fiction per loro natura semplificano tutto e a stereotipare i personaggi e non sono mai somiglianti ai ricordi che ognuno porta dentro”.

 

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MARIO CALABRESI PARLA DELLA FICTION “GLI ANNI SPEZZATI”Mario Calabresi ha però proseguito esternando una puntualizzazione non trascurabile, relativa ad un punto cardine che nella ricostruzione audiovisiva è stato completamente stravolto: nel periodo storico difficile sfociato nella tragica strage di Piazza Fontana a Milano (1969) – seguito poi dalla morte di Giuseppe PinelliLuigi Calabresi era tra i più giovani esponenti della questura di Milano e aveva solo 32 anni. Oltre a tentare di comprendere i movimenti di protesta organizzati da quelli che spesso erano suoi coetanei, Calabresi cercava, tra gli alti funzionari di Polizia, di fare sempre il proprio lavoro onestamente. “Fare interpretare la parte di mio padre ad un attore 50enne cambia completamente il senso della storia. Nelle scene finali lo si vede quasi rassegnato per un destino che sentiva scritto, un destino che sembrava mettere fine a una lunga vita. Invece nella realtà era consapevole del pericolo ed era spaventato, ma non rassegnato e non intenzionato a fuggire, ma soprattutto era un giovane padre che venne ucciso a soli 34 anni” ha infine osservato Mario Calabresi. La fiction “Gli anni spezzati” proseguirà con altre quattro puntate: la prossima settimana sarà la volta de “Il GiudiceMario Sossi, interpretato da Alessandro Preziosi e atteso sugli schermi di Rai 1 in prima serata lunedì 13 e martedì 14 gennaio.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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