Il Moige contro Lo Sportello Di Forum: “Mediaset riporti decenza nei suoi programmi”

By on gennaio 24, 2014
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LO SPORTELLO DI FORUM, IL MOIGE CONTRO IL PROGRAMMA DELLA PALOMBELLI – Ancora tempo di polemiche in casa Mediaset. Dopo il polverone sollevato dal Moige sulla domenica a luci rosse di Barbara D’Urso, questione che ha spinto il vice presidente Piersilvio Berlusconi a minacciare la chiusura anche di Lucignolo 2.0 (QUI il riepilogo della vicenda), a finire nel mirino dell’associazione dei genitori italiani tocca ora a Lo Sportello Di Forum, spin-off pomeridiano del tribunale di Barbara Palombelli. La puntata incriminata è quella andata in onda il pomeriggio del 15 gennaio su Rete 4, il cui tema trattato girava ancora una volta intorno a “scabrose” vicende sessuali. Nello specifico, protagonista della causa in atto era una ragazza ventitreenne, desiderosa di andare a studiare recitazione negli USA a tal punto da decidere di vendere la propria verginità. Oltre alla storia in se,che non può dirsi di certo una novità per la Tv italiana (Raffaella Fico vi dice nulla?), ad aver fatto infuriare i rappresentati del Moige sono state le parole, obbiettivamente farneticanti, di un elemento del pubblico parlante, arrivato a definire la verginità come “Una malattia“.

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Nella Gallery le immagini del nuovo Forum di Barbara Palombelli

LO SPORTELLO DI FORUM, DAL PUBBLICO: “LA VERGINITÀ E’ UNA MALATTIA DA CURARE IN VARI MODI” – Queste le parole di Elisabetta Scala, vicepresidente e responsabile dell’Osservatorio Media Moige, espresse su quanto visto nella puntata del 15 gennaio:

Ancora un altro vergognoso episodio delle reti Mediaset, decisamente recidiva, dove il sesso si unisce alla mercificazione del corpo della donna.

In studio, oltre alla ragazza “in vendita” ed al fratello della stessa, attore della causa, che cercava di farle cambiare idea, è intervenuto anche quell’uomo sessantenne ben disposto a spendere 100.000€ pur di ottenere la verginità della ragazza. Il Moige, su tutte le furie, ha particolarmente condannato l’opinione di un ragazzo del pubblico che, molto coinvolto dalla vicenda, si è espresso definendo la “Verginità una malattia da curare in vari modi”:

L’apice si è toccato quando un giovane tra il pubblico ha affermato: “la verginità è una malattia, va curata sicuramente in vari modi, che può essere dalla sessuologa o da uno psichiatra con i farmaci”, fino a concludere: “vendere la verginità è un valore e bisogna farlo il prima possibile per raggiungere in fretta il proprio obiettivo”. Inoltre, il potenziale cliente della ragazza che intendeva prostituirsi, presente in studio, giustificandola come un modo per aiutare una ragazza disperata, la stimolava a prostituirsi con lui.

IL MOIGE ALLE AZIENDE: “SOSPENDERE GLI SPOT IN QUESTI PROGRAMMI TRASH” – Non si placano dunque le polemiche intorno ai programmi Mediaset, rei di aver raggiunto una deriva eccessivamente trash puntando continuamente su contenuti sessualmente scabrosi, tanto da spingere la rappresentanza del Moige a chiedere “alle aziende di sospendere gli spot in questi programmi trash, e a Mediaset di riportare un po’ di decenza nei suoi programmi“. C’è però da considerare che, per fortuna, forse la Palombelli non ha quell’appeal da “Ape Maia” tale da invogliare i cuccioli di casa a seguire le cause del tribunale-salotto di Rete 4, e che forse, quando si decide di guardare la Tv con i bambini al proprio fianco, sta anche nella discrezione del genitore scegliere cosa proporre di vedere; a meno ché non si abbia a che fare con genitori snaturati, siamo sicuri che, da tali programmazioni, i bambini possono essere messi al sicuro anche senza interventi di associazioni.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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