Le Iene, Mauro Casciari e Alessandro Maestrini: “Spesso le Forze dell’ordine ci chiedono i girati, denunciare è la prima cosa che consigliamo di fare”

By on gennaio 13, 2014
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LE IENE: MAURO CASCIARI E ALESSANDRO MAESTRINI IN TRASFERTA A CATANIA – In trasferta in quel di Catania a caccia di impostori da sbugiardare sotto gli occhi dell’Italia intera, la iena Mauro Casciari ed il suo collaboratore, cameraman e autore Alessandro Maestrini sono intervenuti negli studi de L’indiscreto, programma in onda sulla locale Sestarete condotto da Massimo Scuderi. Dopo una serie di battute sul clima caldo della città e sulle buone paste offerte dai segnalatori locali, i due ospiti del programma sono intervenuti parlando della loro “attività investigativa” parallela, ma non complementare o sostitutiva ai metodi di denuncia ufficiali offerti dalle Forze dell’ordine, ed intervenendo anche con parole molte chiare rispetto all’idea della Sicilia, o meglio, della Catania malavitosa. Un “mare pescoso” che, nonostante l’idea comune voglia situarlo soltanto nella grande isola del Sud, in realtà si spinge fin laddove il mare non c’è, nel ricco e virtuoso Nord Italia. In tal proposito, Alessandro Maestrini ha sottolineato:

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Molti dicono che Catania possa essere una buona terra di caccia per le Iene, ma volevamo tranquillizzare i catanesi che c’è un mare pescoso anche dove il mare non c’è, nelle regioni del Nord.

CASCIARI: I TEMPI DELLA GIUSTIZIA SONO MOLTO LUNGHI, MA DENUNCIARE E’ FACILISSIMO – Nel corso dell’intervista, la discussione tra il conduttore e le due iene si trasferisce sul ruolo che la loro trasmissione svolge in senso di servizio pubblico, ruolo che spesso viene preferito dalle parti lese ai metodi di denuncia ufficiali dei canali delle Forze dell’ordine. Una precisazione d’obbligo viene mossa da Casciari, che specifica come “La denuncia a Polizia e Carabinieri, se non è stata già fatta, è la prima cosa che consigliamo di fare nei casi più gravi“, ma spiega anche come la gente decida di rivolgersi a loro per via dei lunghi tempi della giustizia:

(Le persone) Sanno che i tempi della giustizia sono molto lunghi, pensano che denunciare sia troppo complicato… Invece denunciare è facilissimo, basta andare in una caserma o farlo online sul sito della Polizia di Stato.

MAESTRINI: FORZE DELL’ORDINE E TV DUE STRADE SEPARATE MA CHE SPESSO DIALOGANO TRA LORO – In molti, raccontano i due, decidono di rivolgersi alle Iene per smuovere situazioni denunciate da anni ma ancora bloccate, ed il loro intervento dimostra come “svergognare” una persona sia sufficiente a fare in modo che quel soggetto non possa trovare altra gente da truffare. Il lavoro svolto da un programma televisivo non può certo sostituirsi alla giustizia, ma spesso quei lavori realizzati dai reporter di Italia 1 diventano utili anche alla Polizia per fare il punto della situazione:

Il rivolgersi alle Forze dell’ordine o ad una trasmissione televisiva sono due strade separate, ma spesso sono due percorsi che dialogano tra loro; spesso, sono proprio le Forze dell’ordine, dopo aver visto un nostro servizio in televisione, che ci chiedono i girati per avere una visuale più completa sulla vicenda.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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