Lorena Bianchetti torna alla guida di “A Sua Immagine”: a febbraio la conduttrice prenderà il posto di Rosario Carello

By on gennaio 14, 2014
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LORENA BIANCHETTI CONDURRA’ “A SUA IMMAGINE”: LA CONDUTTRICE TORNA ALLA GUIDA DELLA TRASMISSIONE CHE L’HA RESA POPOLARE. Cambio di conduzione nel programma settimanale di comunicazione religiosa di Rai1, “A Sua Immagine”, in onda il sabato alle 17.10 e la domenica alle 10.30, attualmente guidato da Rosario Carello con la partecipazione di Giulia Nannini. Il giornalista di Catanzaro, alla guida del programma da 5 stagioni, a fine gennnaio lascerà infatti la trasmissione per dedicarsi a nuovi progetti televisivi, come da lui stesso annunciato alcune settimane fa al termine della diretta. A prendere il suo posto sarà, come già anticipato da Panorama.it nei giorni scorsi, Lorena Bianchetti, che ha già condotto “A Sua Immagine” dal 1999 al 2005 con Andrea Sarubbi.

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LORENA BIANCHETTI TORNA ALLA CONDUZIONE DI “A SUA IMMAGINE”. Da febbraio sarà quindi Lorena Bianchetti la nuova padrona di casa del programma di comunicazione religiosa made in Rai: la conduttrice romana ha lasciato “A Sua Immagine” nel 2005 per approdare alla conduzione del talk-show di Rai2 “Al posto tuo” (stagioni 2005-2006), prima di prendere il posto di Mara Venier a Domenica In (dal 2006 al 2009), affiancare Cino Tortorella Veronica Maya in un paio di edizioni dello Zecchino d’Oro (2006-2007) e diventare il nuovo volto del pomeriggio della seconda rete conducendo con Milo Infante “L’Italia sul Due” (dal 2009 al 2012). Un ritorno in grande stile dunque per Lorena, che fa febbraio rivedremo finalmente su Rai1 tutti i sabati e le domeniche. E noi le facciamo un grande in bocca al lupo!

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 Agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

2 Comments

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  2. Rossella

    ottobre 18, 2014 at 14:15

    Per la Arendt l’omologazione passa dalla fuga dalla realtà e dunque in una società ormai secolarizzata verrebbe da chiedersi fino a che punto sia lecito portare Dio in prima serata. Prima del Concilio Vaticano II la Chiesa non era affatto interessata alle trasformazioni del mondo contemporaneo… a mio avviso, la Chiesa postconciliare ha molte più responsabilità di quante poteva averne negli anni più bui della storia… penso che la rinuncia di Benedetto XVI ci abbia salvato dal peggio, Bergoglio appare come l’uomo giusto nel momento giusto… da una parte ha ripreso in mano le redini della Chiesa e dall’altra non appare come il Papa che parla ex cathedra, ma non è neanche un rivoluzionario… appare come il più classico dei sudamericani e considerando che Ratzinger è tedesco capiremo bene che l’opinione pubblica tende ad assimilarli… un tedesco con il carattere di Bergoglio avrebbe spaccato di brutto! Però se ci pensiamo alle origini del totalitarismo c’è una massa disposta a fidarsi… se non ricordo male la Arendt sostiene che costoro non crederebbero nella realtà del mondo visibile, non si fiderebbero di occhi e orecchie ma solo della immaginazione… che sono predisposti a tutte le ideologie perché spiegano i fatti come semplici eventi di determinate leggi… in sostanza lei sostiene che inventano un’onnipotenza tutto comprendente che suppongono sia alla radice di ogni cosa. Tipo conosci un tedesco e ti fai un’idea di tutti i tedeschi o ti parlano delle ragazze italiane e pensi che la ragazza italiana abbia quelle peculiarità caratteriali e morali. Più o meno funziona così e se il rito non è sostenuto da una fede autentica potrebbe finire per alimentare la fantasia di quello che Anna definisce l’uomo di massa. Penso che i programmi come A sua immagine dovrebbero lasciare il posto ad un tipo di televisione diversa… basta a fiction con suore e sacerdoti! Tanto ci sono emittenti che ti consentono di seguire l’angelus piuttosto che il viaggio apostolico o l’udienza del mercoledì!

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