Renato Raimo, intervista: “Non potrò mai dimenticare il perfido Zanasi. Ora ho nuovi progetti al cinema e a teatro”

By on gennaio 31, 2014
Intervista a Renato Raimo

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RENATO RAIMO, INTERVISTA – Conosciuto dal grande pubblico per aver prestato il volto per anni al perfido Mauro Zanasi di Cento Vetrine, Renato Raimo è un attore di tv, cinema e teatro, che si cimenta anche nel mestiere di regista. Abbiamo rivolto qualche domanda al versatile interprete toscano di origini pugliesi, che vedremo anche recitare al fianco di Terence Hill in “Don Matteo 9”. Nel corso della sua lunga carriera artistica iniziata dalla scena teatrale pisana, Raimo è stato diretto da personaggi di spicco del panorama artistico italiano come Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore, e Giovanni Veronesi, e ha preso parte, oltre che ad alcuni spot pubblicitari, a fiction, soap, pellicole cinematografiche e rappresentazioni teatrali. Da Cento Vetrine a Don Matteo 9, fino agli spettacoli da lui diretti e interpretati a teatro, intitolati “Controvento” e “La ragione degli altri”: l’attore ci ha raccontato alcuni passaggi salienti del suo ricco percorso professionale, anticipando cosa lo aspetta per questo intenso 2014, come ad esempio l’uscita del film in cui figura, diretto da A. Centomani e in uscita nelle sale italiane a febbraio, “L’aquilone di Claudio”. Ecco l’intervista completa a Renato Raimo.

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Ormai da anni svolge la professione di attore: quando ha scelto di intraprendere la strada dello spettacolo e quale parte preferisce del suo lavoro?

Posso parlare della mia esperienza. Nasce dalla inconsapevolezza del gioco. Poi diventa consapevolezza,  perché ci stai bene su quelle tavole, ti piace, e gli dedichi gran parte della tua vita e ti scopri attore. Spero di non perdere mai quel sapore, che ancora ho, dell’inconsapevolezza del gioco, che rende il mio lavoro una delle cose più belle che la vita mi abbia regalato.

Tornando indietro rifarebbe lo stesso percorso quindi?

Assolutamente si,  perché fatto di piccole ma costanti ascese, di esperienza. E’ questa che oggi mi permette di approcciarmi trasversalmente a tutte le forme artistiche che l’essere attore pretende. Vorrei solo, potendo riavvolgere il nastro, completarmi con una formazione americana e perché no francese. Due modelli diversi ma che mi completerebbero. Mi piace lavorare all’estero, l’esperienza polacca della fiction “tutto davanti a noi” è stata importante.

Il pubblico la associa a Mauro Zanasi della soap Centovetrine: cosa significa per lei questo personaggio?

Sono molto affezionato a Mauro Zanasi. un perfido elegante e intrigante che ha conquistato da subito un pubblico molto critico. Mi riferisco a quello dei fans di cento vetrine, spietati e al tempo generosi nel giudicare amare o disprezzare i loro beniamini. io ne esco a testa alta e il loro affetto me lo dimostrano ovunque, in particolare in quelli che hanno voluto apprezzare Renato Raimo anche sulle tavole di un palcoscenico. Qui si chiude il cerchio per un attore che riesce a veicolare il pubblico televisivo portandolo a teatro.  Non potrò mai dimenticare il perfido Zanasi.

Quale pensa che sia il punto di forza di questa longeva serie italiana?

Un mix di ingredienti, sceneggiatura, allestimenti scenografici, bravura degli attori…bisognerebbe crederci di più in questo tipo di prodotti. Investirci di più. Purtroppo a volte sono gli stessi attori a snobbare il prodotto. In Italia se giri una soap spesso ti ghettizzano. Occorrerebbe riflettere. La domanda è: ma se al pubblico piace perché non migliorarlo là dove le carenze di investimenti rischiano di impoverire certi prodotti.

La vedremo anche in “Don Matteo 9”, in queste settimane sugli schermi Rai: può parlarci del suo personaggio?

Posso solo dirti che non sarò un “bastardo”…come lo sono stato in Don Matteo 5. sono onorato di far parte del cast della fiction più amata e da un pubblico che non conosce differenza di età e di stato sociale. Perciò se consideri che con il 2013 cento vetrine è stata la soap più vista, ed io ero nel cast, posso ritenermi davvero soddisfatto.

Come si trova in questo contesto lavorativo? Potrebbe raccontarci un aneddoto che ricorda, avvenuto durante le riprese?

Dopo l’esperienza di Don Matteo 5 sapevo già cosa mi aspettava. Un clima sereno tra grandi professionisti. E poi lavorare al fianco di Terence Hill, un idolo della mia adolescenza, che dire è sempre un’emozione.

Il 2014 dunque, le regalerà molte soddisfazioni a livello professionale…

Senza dubbio. Raccolgo i frutti di un intenso 2012 e 2013 sotto tutti i punti di vista. A teatro sono in tournèe con due miei spettacoli “Controvento – Storia a passo variabile dell’uomo che creò la vespa” e “La ragione degli altri” due mie produzioni dove sono interprete e regista. In Controvento racconto la storia affascinante di uno dei geni più importanti del 900 Corradino d’Ascanio. Dalla sua matita è nata la Vespa ma pochi sanno che l’elicottero come lo concepiamo oggi è nato dalla sua passione per il volo verticale e dai suoi studi.  Poi sarò in scena con Camera con Crimini una commedia brillante. Sono anche  in attesa dell’uscita nelle sale del film “L’aquilone di Claudio” per la regia di A. Centomani, una storia d’amore familiare sul tema dell’atassia, malattia rara che colpisce il sistema nervoso anche nei bambini. Il cast è d’eccezione, da Milena Vucotich a Irene ferri, Massimo Poggio, Luigi Diberti. Altro film per il cinema ai nastri di partenza.

Vuole fare un saluto a chi leggerà l’intervista?

Il mio saluto è un invito ai lettori di tornare al cinema al teatro, e aiutare a sostenere questi spazi di socializzazione insostituibili del nostro patrimonio culturale, ma anche a punire le produzioni di pessima qualità. Occorre tornare ad un pubblico che abbia uno spirito critico.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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