Braccialetti Rossi: Davide muore in un dolce addio fatto di purezza e realtà

By on febbraio 17, 2014
fiction-braccialetti-rossi-personaggi-davide-il-bello-interpretato-da-mirko-trovato

text-align: center”>braccialetti rossi davide il bello muore

BRACCIALETTI ROSSI, DAVIDE “IL BELLO” MUORE DOLCEMENTE SPIAZZANDO GLI SPETTATORI – Non una semplice fiction televisiva, Braccialetti Rossi si rivela domenica dopo domenica sempre di più un vero e proprio fenomeno mediatico che coinvolge soprattutto i più giovani, attratti dall’inusuale vicenda televisiva che racconti la vita di coetanei a toni duri, ma senza retorica o sensazionalismi. Una serata in lutto ieri sera per l’imprevista scomparsa di Davide, il “bello” dei Braccialetti che ha dovuto soccombere ad un risvolto raramente visto nelle tradizionali fiction all’italiana, dove temi quali morte e malattia non sono mai raccontate con sentimento realistico, ancor di più quando di mezzo ci sono dei bambini. Ciò che più ha colpito nel momento dell’addio, oltre al fattore di imprevisto che si rivela sempre coinvolgente per le fiction, è stata la storyline stessa su cui si è mosso il racconto, ottimizzata dal realismo di recitazione degli attori ma ancor di più da una sceneggiatura efficace, che non ha girato intorno alla vicenda ma che ha colpito dritto al punto, raccontando con fedele consequenzialità di causa-effetto la vicenda senza abbandonarsi ai canoni tipici della fiction nostrana.

braccialetti-rossi-davide-1

Nella Gallery le ultime immagini di Davide, “il bello” di Braccialetti Rossi

BRACCIALETTI ROSSI, UN BAGNO DI REALTÀ PER DOLCE ADDIO – Troppo abituati a crogiolarci nel lieto fine e nelle tipiche frasi quali “dai che all’ultimo secondo tutto si riprende”, ieri sera abbiamo assistito ad una sterzata netta nel linguaggio e nel racconto di un qualcosa che è sempre presente intorno a noi, ma che spesso fingiamo di non vedere. Se nella Patria natia della vicenda, la Spagna, a tale tipo di tragicità televisiva gli spettatori ci sono abituati, per noi italiani, troppo presi dalla banale divisione di buono-cattivo e di forme psicologiche troppo inquadrate e basilari, abbiamo accolto con particolare sgomento e vicinanza l’addio del piccolo Davide, come testimoniano i commenti sui social, quasi come se avessimo perso una piccola parte di noi che speravamo continuasse ad accompagnarci fino alle ultime scene. Un bagno di realtà che non ha mostrato crudezza ed eccessi nel racconto, un addio dolce e vero che pone gli adulti davanti ad un rischio concreto ma che non tralascia il sentire della piccola vittima, teneramente angosciato di aver lasciato tutto in sospeso ma che prova ancora a sognare una sua vita futura, pur rendendosi conto di essere arrivato al capolinea.

UN RACCONTO PER UN ADDIO CHE NON PARLA MA COMMUOVE – Nuota nelle acque, parla con Tony lasciandogli il suo addio, in una cornice edulcorata già vista qualche puntata prima ma che ha avuto diverso finale; questa volta si è toccata la tragicità dell’addio puntando ad avvicinarsi ad ogni tipo di reazione, dalla freddezza dei medici consci di non essere stati in grado di salvare una vita umana, anzi, consci di essere stati in qualche modo causa del suo addio, fino allo strazio di tre genitori, un padre naturale, una madre acquisita, ed una madre che rischia giorno dopo giorno di non vedere mai più risvegliarsi il proprio bambino, raccontando il tutto con poche parole, quasi nessuna, solo occhi, urla ed espressioni trascinanti che sembravano essere vissute davvero. Una rappresentazione vera, addolcita dalle pulite parole di un bambino che sa di non avere altro tempo a disposizione, ma che ha ben rappresentato, sul finire dei suoi attimi, la linea morale su cui si è mossa l’intera puntata: le perdite possono essere delle conquiste; sul finire della sua vita, ha riconquistato quella madre scomparsa tempo prima che lo aveva lasciato solo con suo padre, riavvicinandola a se in un ideologico per sempre. “Braccialetti è come la vita, e nella vita si nasce, si piange, si ride, si ama e purtroppo si muore”; Braccialetti Rossi detta una nuova strada di linguaggio da cui c’è solo da imparare.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

3 Comments

  1. Francesca

    febbraio 20, 2014 at 00:00

    Questo film mi piace davvero tanto è molto bello e fa vedere la realtà alla persone che non vogliono vederla….

  2. Pingback: Braccialetti Rossi: l’ultimo saluto a Davide e il miglioramento di Rocco. Ecco cos’è successo nel quinto episodio | LaNostraTv

  3. Pingback: Braccialetti Rossi: il compleanno di Leo e l’addio struggente a Davide | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *