Braccialetti Rossi: tante ragioni e un solo perché dietro al successo del remake di “Polseres Vermelles”

By on febbraio 25, 2014
Foto Braccialetti Rossi Commento

text-align: center”>

IL SUCCESSO CHE NON TI ASPETTI ARRIVA DALLA “FICTION DEI BAMBINI”. È stata rimandata, è stata spostata, è stata poco attesa e alla fine è andata in onda. Era il 26 gennaio scorso, quando il remake della serie tv spagnola Polseres Vermelles irrompeva sull’ammiraglia Rai. Un esordio in punta di piedi, quello di Braccialetti Rossi, una fiction su cui nessuno avrebbe puntato mezzo centesimo. La lungimiranza di Eleonora “Tinny” Andreatta, accompagnata dall’ottimo prodotto di Giacomo Campiotti e dalle straordinarie colonne sonore di Niccolò Agliardi, ha permesso ai telespettatori di fruire di un prime-time domenicale davvero d’eccezione. Un pubblico appassionato, un fenomeno che è cresciuto domenica dopo domenica, fino ad arrivare alla soglia del 25% di share dell’episodio del 23, che ha letteralmente spazzato via la corazzata Il Segreto proposta da Canale 5.

braccialetti-rossi-3

PIU’ ATTACCATI ALLA VITA O PIU’ VICINI ALLA MORTE? Potrebbero essere tante le ragioni in seno al grande successo riscosso dalla fiction di Campiotti. Più attaccati alla vita o più vicini alla morte? Probabilmente entrambe le cose. Braccialetti Rossi è lo specchio di una generazione che non vuole arrendersi, di un’Italia che di fronte alle difficoltà, al malaffare e alla politica gretta e incapace di dare risposte vuole cambiare rotta. Un cast giovane, quello di Braccialetti Rossi, con attori che sono cresciuti di puntata in puntata. I veri vincitori sono loro, che sono riusciti a interpretare un ruolo difficile con leggerezza e profondità al contempo. Sono proprio loro a fornirci una doppia lezione. Da un lato, ci presentano la malattia con una storia semplice e carica di significato, dall’altro ci dimostrano come sia importante non voltarsi indietro, come sia importante e quanto sia difficile accettare che quelli che ci amano non sempre siano all’altezza di sostenere con coraggio la nostra malattia, per quanto si impegnino a mostrarsi forti. La corsa ai Braccialetti che impazza sul web è il simbolo proprio della nostra voglia di essere in due, come recita la colonna sonora “Tifo per te” di Niccolò Agliardi. Sono il segno della volontà di sostenersi l’un l’altro, sono il simbolo dell’andare avanti, tra mille difficoltà, insidie, malattie e, qualche volta, dolori. Questa è la ragione del successo di Braccialetti Rossi: la voglia di non arrendersi e di lottare insieme. Fa che andiamo avanti, fa che siamo in tanti – dice Agliardi in Tifo per Te. Che sia questa la medicina che potrebbe guarire l’Italia?

About Martina Dessì

Nata nel 1988, in un venerdì molto speciale… Dopo la maturità scientifica, conseguita a pieni voti, ha deciso di iscriversi al corso di laurea in Chimica. Non trascura la passione per la lettura, che nutre sin da bambina, divorando enormi quantità di libri. Quasi per caso, si trova ora ad inseguire il suo sogno, che sembrava ormai sopito, scrivere…

One Comment

  1. Pingback: Braccialetti Rossi: confermata la seconda stagione della “Fiction dei Bambini” | LaNostraTv

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *