Festival di Sanremo 2014, Francesco Facchinetti sui due operai: “La disperazione non va strumentalizzata, sbagliato indugiare con le telecamere”

By on febbraio 19, 2014
fabio-fazio-sanremo-2014

text-align: center”>fabio Faziofestival di sanremo 2014

SANREMO 2014, FRANCESCO FACCHINETTI DURO CONTRO IL TRATTAMENTO RISERVATO AI DUE OPERAI – Una prima serata dall’effetto déjà vù che non ha convinto sotto il profilo qualitativo, caratterizzata nei primi momenti dal’imprevisto dei due operai arrampicati sulle impalcature minacciando di gettarsi giù. Una prima serata per il Festival di Sanremo partita con il piede sbagliato, che ha provocato commenti da spettatori comuni ma anche da chi su quello stesso palco, qualche anno prima, c’è stato in veste di Big, e che non ha apprezzato il modo di gestire l’entrata imprevista dei due uomini. Francesco Facchinetti, ex Dj e conduttore televisivo, ha postato sulla pagina Facebook ufficiale un pesante commento su come Fazio, il regista Forzano e i cantanti tutti si siano comportanti nel mentre e dopo l’atto di protesta, visibilmente infastidito dalla strumentalizzazione del momento e dalla sommarietà con cui tutto è successivamente scivolato, così, come se nulla fosse accaduto. 

facchinetti-sanremo-2014-protesta-operai

SANREMO 2014, FRANCESCO FACCHINETTI DURO CONTRO FAZIO – Il messaggio di Francesco, postato poco dopo l’atto di protesta mentre lo spettacolo andava avanti, si apre in tono polemico contro l’evidente strumentalizzazione del momento, culminato però nel perfetto nulla:

La disperazione della gente non va strumentalizzata, indugiare con le telecamere su due che si stanno buttando non è giusto. Se crediamo che far vedere quello che abbiamo visto serva a qualcosa sbagliamo tutti. Il programma è andato avanti come se niente fosse, non è cambiato nulla.

Non si ferma qui, ma le sue parole si fanno più esplicite tirando in ballo apertamente il conduttore della kermesse canora, i cantanti sul palco e tutto l’impianto del Festival:

Nessuno ha il coraggio di fare cose che possano veramente cambiare qualcosa, e quindi assistiamo inermi a tutto: parliamo, giudichiamo e sentenziamo senza avere il coraggio di fare la rivoluzione. Nessuno dei cantanti si è rifiutato di cantare dopo questa cosa per sostenere la causa dei 2 che si volevano buttare giù. Fazio è ancora lì sul palco con tutto il resto, non è cambiato niente. L’anima della gente si smuove con altro, non con queste cose. Scusate lo sfogo ma sono fuori di me.

TANTI APPREZZAMENTI AL SUO PENSIERO – Il messaggio ha raggiunto l’apprezzamento dei suoi fan con quasi 11 mila like, oltre un migliaio di condivisioni e quasi 2000 commenti, segno che la sua impressione è arrivata nella testa di molti altri spettatori. Ma sarebbe stato davvero giusto bloccare tutto per sostenere la causa dei due operai? Poteva davvero una macchina complessa e macchinosa come quella del Festival, che richiede mesi e mesi di preparazione oltre ad ingenti impegni economici, fermarsi per sostenere una causa sì giusta, ma fuori contesto? Al posto di quanti erano sul palco, voi come vi sareste comportati?

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *