Festival di Sanremo 2014: la nuova scenografia ispirata ai palazzi italiani del ‘700

By on febbraio 10, 2014
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SANREMO 2014, LA NUOVA SCENOGRAFIA A FIRMA DI EMANUELA TRIXIE ZITKOWSKY – Ad una settimana dall’inizio della kermesse canora più famosa d’Italia (QUI tutte le novità di quest’anno), si alzano finalmente i veli sulla scenografia che incornicerà il palcoscenico durante le 5 serate. Il teatro dell’Ariston, quest’anno, torna a respirare aria di passato con la scenografia partorita dalla penna di Emanuela Trixie Zitkowsky, seconda donna dopo Francesca Montinaro a vestire il Festival di Sanremo, che l’anno scorso diede vita ad uno spazio fortemente innovativo e distaccato con il passato, dagli ampi spazi che sfociavano in platea circondata di grezza raffinatezza e dagli spettacolari effetti scenografici nascosti (Clicca QUI per vedere la scenografia di Sanremo 2013). Quest’anno, aria da gran soirée degna dei più importanti teatri di epoche ormai andate tra scale profonde e libera ispirazione ai palazzi settecenteschi, con una voluta apparenza di abbandono.

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Nella Gallery la foto ufficiale e il primo bozzetto della scenografia di Sanremo 2014

SANREMO 2014, UNA SCENOGRAFIA CHE INTENDE LA BELLEZZA NEL SUO SENSO ASSOLUTO – Libera ispirazione al tema portante di questa edizione del Festival, la bellezza, intesa però dalla scenografa in un senso platonico, proporzione, ordine e misura, ma con un velo di mistero e di offuscamento dato da un’apparente stato di abbandono conseguente ad anni di incuria e trascuratezza. Il senso ultimo di tutta la scenografia vuole far intendere l’assoluta relatività della bellezza, che il tempo può scalfire, appannare, ma non distruggere. Un vecchio palazzo del ‘700 abbandonato, questa la cornice rappresentata, si sveglia dopo secoli di abbandono mostrando ancora una volta tutta la bellezza che racchiude in se, con scorci di antichi affreschi riaffioranti dai vecchi muri ed effetti di luce e colore che vorrebbero edulcorare quella bellezza, apparentemente perduta ma ancora racchiusa in quell’alta cornice architettonica.

SANREMO 2014, LO SPAZIO E LE SIMBOLOGIE DELLA SCENOGRAFIA – Lo spazio dentro cui si muoveranno gli elementi del palco resta pressoché simile a quello proposto lo scorso anno; l’orchestra poggerà ancora una volta sullo sfondo, ma questa volta a sorreggere gli orchestrali vedremo un ponteggio volto a rappresentare l’avvio dei restauri del vecchio palazzo, restauro che parte dalla musica. Lo spazio del palco, ampio e delineato, vede sullo sfondo una grande scala prospettica che tende all’infinito grazie al led-wall posto immediatamente dietro. Sul pavimento si notano invece scacchiere di luci che scendono fin nella platea con due scaloni che si aprono allo spettatore. Su di un lato si nota una scala elicoidale, anch’essa simbolica, che “ricorda la sapienza, attraverso la salita si giunge alla conoscenza“, mentre tutta la scena verrà svegliata e movimentata da effetti di luce e cambi di scena fondamentali nell’impresa di ridare splendore al palazzo in decadenza. Il tutto, concluso dallo storico sipario inteso a rappresentare lo splendore di una volta.

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About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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