Festival di sanremo 2014: parlano i due uomini che hanno minacciato di buttarsi

By on febbraio 19, 2014
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SANREMO 2014, I DUE UOMINI CHE HANNO MINACCIATO DI BUTTARSI PARLANO DELLA LORO PROTESTA – Un inizio a dir poco imperfetto quello di ieri sera per l’apertura ufficiale del Festival di Sanremo, prima un sipario che si inceppa costringendo ad una rapidissima riparazione, poi i due uomini campani arrampicati sulle impalcature minacciando di buttarsi giù per far salire all’attenzione pubblica la loro delicata questione lavorativa. Un Fazio imbarazzato e visibilmente impacciato ha cercato di gestire al meglio la situazione, riuscendo a prenderne mano a mano padronanza fino a permettere alle forze dell’ordine di procedere al riconoscimento dei due uomini. A quanto pare, oltre ai due, con loro doveva esserci anche una donna, che ha però accusato un malore che le ha di fatto impedito di seguire i colleghi nella protesta. Tutti e tre, raggiunti telefonicamente da Daniela De Crescenzo de Il Mattino.it, hanno spiegato rapidamente alla giornalista in che modo sono entrati all’Ariston arrampicandosi sulle impalcature, annunciando anche che la loro protesta raggiungerà Bruxelles.

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Nella gallery le immagini della protesta dei due operai al Festival di sanremo 2014

INDEBITATI PER ENTRARE, CONTINUERANNO LA PROTESTA A BRUXELLES – Stando a quanto scritto nella lettera lasciata a Fazio, i due lavoratori sarebbero i rappresentanti di un gruppo di 800 persone che non ricevono lo stipendio dovuto da ben 16 mesi, versando come ben si può immaginare in una situazione di grave disagio. Pare inoltre che le loro proteste vadano avanti da tempo, ma nulla ancora si è mosso, tanto da spingerli non solo al gesto eclatante visto ieri sera, ma anche ad andare oltre protestando sotto i centri di potere a Bruxelles. Marino Marsicano, questo il nome di uno dei due uomini, al telefono con Daniela De Crescenzo annuncia infatti che domani raggiungeranno la capitale belga per cercare di risolvere una situazione insostenibile, mentre Antonio Sollazzo, l’altro uomo sull’impalcatura, spiega che per poter entrare nel teatro sanremese hanno regolarmente acquistato tre biglietti facendo una colletta tra amici, addirittura arrivando a contrarre un piccolo debito.

MARIA ROSA PASCALE IN INFERMERIA PER UN MALORE – Con loro, una terza donna sarebbe dovuta salire a protestare, se non fosse stato per il malore sopraggiunto poco prima della diretta che la ha di fatto impedito di essere presente con i suoi colleghi. Maria Rosaria Pascale, questo il suo nome, racconta alla giornalista di aver perso coscienza improvvisamente accasciandosi a terra, praticamente senza rendersi conto di quanto le stesse capitando; nessuno dei tre operai del consorzio di bacino di Napoli e Caserta ha spiegato come hanno raggiunto le impalcature. Accompagnati in commissariato per il riconoscimento, tutti e tre sono rimasti incolumi e non hanno subito conseguenze fisiche.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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