Festival di Sanremo 2014, Pippo Baudo a Radio Monte Carlo: “Selezione frettolosa e scarti”

By on febbraio 18, 2014
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FESTIVAL DI SANREMO 2014, POLEMICHE DI PIPPO BAUDO – Si stanno scaldando i motori per questa sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo, condotto da Luciana Littizzetto e Fabio Fazio per il secondo anno consecutivo, e come ormai è tradizione della kermesse, a poche ore dal fischio d’inizio, aumentano a dismisura le polemiche. Dopo la minaccia di Beppe Grillo di presentarsi stasera al Festival, a scagliarsi contro la manifestazione canora è uno che il Festival l’ha condotto ben 13 volte: Pippo Baudo.  L’uomo non sembra proprio aver digerito che il Festival di Sanremo possa venir presentato da qualcuno che non sia lui e dunque, a ridosso della kermesse, si scaglia sempre contro la manifestazione più amata dagli italiani. Baudo pare avercela molto sopratutto con Fabio Fazio e non digerisce proprio il fatto che la Rai abbia affidato a lui la conduzione di Sanremo 2014. Ai microfoni di Radio Monte Carlo, nel programma Teo in tempo reale presentato da Teo Teocoli, Monica Sala e Max Venegoni, Pippo Baudo ha parlato a ruota libera del Festival: “Selezione frettolosa”.

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PIPPO BAUDO CONTRO IL FESTIVAL DI SANREMO 2014 – Pippo Baudo a Radio Monte Carlo ha detto la sua sul Festival di Sanremo, parlando di selezione frettolosa e anche del fatto che i brani che vengono scelti sono spesso scarti di cose andate altrove. Parole molti forti, dunque, di colui che è considerato uno dei simboli per eccellenza del Festival di Sanremo. La ridente cittadina ligure premierà il presentatore per le sue conduzioni delle kermesse ma per Baudo è una gioia a metà visto che si è lamentato di non essere stato invitato dalla Rai al Festival quest’anno. Ecco cos’altro ha dichiarato l’uomo: “Quelle di Sanremo sono canzoni che durano poco, dopo un mese te le scordi perché non significano nulla. Quelle dei nostri tempi le canti ancora oggi”. Dalle parole di Baudo, sembra proprio che si legga una sorta di paura e insofferenza nell’essere stato quasi “rottamato” (parole molto in voga di questo periodo) dai piani alti. Caro Pippo, siamo d’accordo con te che alcune canzoni del Festival sicuramente non lascino il segno nel lungo termine ma, non sarebbe il caso di abbassare un po’ i toni ed accettare che possano farsi largo nuove leve sia nella conduzione della kermesse che dal punto di vista musicale?

About Dario Ghezzi

Dario Ghezzi nasce il 28 Giugno 1988. Fin da bambino matura la passione per la scrittura e il mondo dell’arte. Dopo il Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Letteratura musica e spettacolo dell’Università la Sapienza di Roma laureandosi nel 2011. Nel 2012 si iscrive alla magistrale di Cinema Televisione e Produzione Multimediale dell’università Roma 3 e nello stesso anno ha frequentato una scuola di recitazione. E’ autore di tre romanzi usciti con ilmiolibro.it

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