I tutorial di Detto Fatto: sottopentola, porta abiti e pannello porta appunti da tappi sughero con le idee di Donnarita

By on febbraio 21, 2014
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I TUTORIAL DI DETTO FATTO: RIUTILIZZARE I TAPPI DI SUGHERO CON LE IDEE DI DONNA RITA – E’ uno dei materiali più versatili ed eco-sostenibili che conosciamo, molto utilizzato nelle strutture in bio-edilizia ma anche troppo spesso sprecato sulle bottiglie di vini, spumanti e champagne sotto forma di tappi, che troppo spesso finiscono dritti nel bidone dell’immondizia quando invece potrebbero avere seconda vita con soluzioni originali e di rapido effetto. Dai banconi creativi di Detto Fatto, la tutor Donnarita suggerisce oggi valide idee di riuso dei tappi si sughero per trasformarli in sottopentola, porta abiti e porta appunti dall’effetto visivo degno dei migliori designer, con l’unica differenza che questi sono a costo (quasi) zero e realizzati interamente con le nostre manine. Ecco il tutorial completo sul riuso creativo dei tappi di sughero.

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Nella Gallery il sottopentola, il porta abiti e il pannello fiorito porta appunti realizzati da Donnarita

SOTTOPENTOLA A GRAPPOLO D’UVA – Il primo suggerimento di riuso consiste nel trasformare un buon numero di tappi di sughero in un sottopentola d’effetto. Innanzitutto procuriamoci l’occorrente; per realizzarlo, avremo bisogno di 30 tappi di sughero a cilindro (diamogli stessa altezza), di un cartoncino morbido 30×20, colla a caldo, di un paio di forbici, un taglierino, una matita, un rametto di legno e di qualche feltrino. Procurato il tutto, disegniamo sul cartoncino molto grossolanamente un grappolo d’uva, e ricopriamo la superficie disegnata incollando con la colla a caldo i nostri tappi di sughero. Ritagliamo, rifiniamo la sagoma con il taglierino, poi, sul lato più alto del nostro grappolo, applichiamo sempre con la colla a caldo un rametto di legno; per dare un effetto più verosimile è consigliabile utilizzare un rametto di vite. Infine, capovolgiamo il sottopentola appena realizzato e applichiamo qualche feltrino per evitare che questo graffi le superfici (guarda nella gallery l’effetto finale del sottopentola a grappolo d’uva).

PORTA ABITI CON I TAPPI DI SUGHERO – Molto semplice da realizzare è anche il porta abiti; in questo caso avremo bisogno di una qualsiasi asse di legno, anche di risulta, di 6 ganci delle grucce, 6 viti autofilettanti e 6 tappi di sughero. A questo punto, capovolgiamo l’asse ed avvitiamo le nostre viti facendole fuoriuscire dal lato opposto, poi avvitiamo su ogni tappo di sughero un gancio preso dalle grucce per abiti ed infine avvitiamo il tappo di sughero alle viti (guarda nella gallery l’effetto finale). Semplice, no!?

PANNELLO FIORITO PORTA APPUNTI – Ultimo suggerimento della giornata, creare con i tappi sughero un tabellone fiorito porta appunti a cui applicare post-it e fogliettini vari. In questo caso, avremo bisogno di un bel po di tappi di sughero, di un pannello di compensato, di un pezzo di stoffa poco più grande della dimensione del compensato, colla a caldo, colori a tempera o acrilici, cartoncino e viti autofilettanti. A questo, per creare un fiore, punto procediamo applicando sul cartoncino con la colla a caldo un tappo di sughero, coloriamolo di giallo, e, quando sarà asciutto, circondiamolo con altri tappi di sughero; ripetiamo l’operazione più volte a seconda del numero di fiori che vogliamo creare. Ritagliamo, rifiniamo il tutto e poi foderiamo il pannello di compensato con la stoffa. A questo punto scegliamo la disposizione dei fiori sul pannello e, da dietro, avvitiamo le viti sul pannello seguendo la disposizione scelta. Ora avvitiamo i nostri fiori sulle viti appena applicate e, con delle punes, applichiamo sui tappi tutti i foglietti, foto e messaggi che vogliamo! (Guarda nella gallery il risultato finale).

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About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

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